{"id":1125,"date":"2018-06-25T23:34:38","date_gmt":"2018-06-25T21:34:38","guid":{"rendered":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/alcaffedelcappellaiomatto\/?p=1125"},"modified":"2018-06-25T23:34:38","modified_gmt":"2018-06-25T21:34:38","slug":"lombra-in-fondo-alla-foto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/alcaffedelcappellaiomatto\/lombra-in-fondo-alla-foto\/","title":{"rendered":"L&#8217;ombra in fondo alla foto"},"content":{"rendered":"<p><a data-wp-lightbox=\"true\" href=\"https:\/\/lospaziobianco.it\/alcaffedelcappellaiomatto\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2018\/06\/slender_man.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/lospaziobianco.it\/alcaffedelcappellaiomatto\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2018\/06\/slender_man.jpg\" alt=\"\" width=\"590\" height=\"406\" class=\"aligncenter size-full wp-image-1141\" srcset=\"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/alcaffedelcappellaiomatto\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2018\/06\/slender_man.jpg 590w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/alcaffedelcappellaiomatto\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2018\/06\/slender_man-300x206.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 590px) 100vw, 590px\" \/><\/a><\/p>\n<p>I <em>creepypasta<\/em> sono un genere letterario prettamente <em>internettiano<\/em>. Le opere, realizzate dagli utenti della rete (possono essere racconti, ma anche animazioni, fumetti, videogiochi) sono essenzialmente di genere <em>horror<\/em> e uno dei pi\u00f9 famosi e dei pi\u00f9 inquietanti \u00e8 lo <a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Slender_Man\" target=\"wiki\"><em>Slender Man<\/em><\/a>, ideato nel 2009 da <a href=\"https:\/\/victor-surge.deviantart.com\/gallery\/\" target=\"deviant\"><strong>Eric Knudsen<\/strong><\/a> per un concorso fotografico su <em>Something Awful<\/em>. Questa la sua descrizione:<\/p>\n<blockquote><p>[Un] uomo di carnagione bianca, di corporatura snella, alto circa 240 cm. Il suo volto risulta privo di occhi, naso, bocca e orecchie. Presenta due braccia lunghe fino alle ginocchia che terminano in grosse mani con dita provviste di artigli; inoltre, dalla sua schiena fuoriescono tentacoli neri. Indossa un abito nero con una cravatta nera o rossa.<\/p><\/blockquote>\n<p>Tale oscuro personaggio, che compare come un&#8217;ombra appena abbozzata nelle foto della festa, (&#8230;)<\/p>\n<blockquote><p>tenta abitualmente di rapire dei bambini dai 5 ai 17 anni di et\u00e0, ma non \u00e8 raro che prenda di mira anche gli adulti. Si trova spesso nelle foreste o in luoghi abbandonati e bui, ma sono stati segnalati avvistamenti anche in zone abitate. Una volta che ha scelto la sua preda, pu\u00f2 seguirla fino in citt\u00e0 o in casa o addirittura perseguitarlo in capo al mondo, rendendosi visibile soltanto a lei e alle persone che le stanno accanto. Di solito, le sue apparizioni avvengono gradualmente: all&#8217;inizio si limita ad apparire in lontananza o a lasciare indizi sulla sua presenza, ma col passare del tempo le sue apparizioni diventano sempre pi\u00f9 frequenti e sempre pi\u00f9 vicine alla preda.<\/p><\/blockquote>\n<p><em>Slender Man<\/em> ha ottenuto un grande successo, diventando protagonista di svariati prodotti tra documentari, cartoni animati, videogiochi e quant&#8217;altro e ispirando a sua volta altri <em>creepypasta<\/em>, senza dimenticare un episodio della serie <em>Supernatural<\/em> dove i fratelli Winchester devono affrontare <em>Thinman<\/em>, un mostro dalle fattezze non dissimili.<br \/>\nKnudsen, per difendere l&#8217;integrit\u00e0 artistica del suo personaggio (almeno a suo dire), ha posto su di esso un <em>copyright<\/em>, gestito dal 2016 dalla casa di produzione <em>Mythology Entertainment<\/em>:<\/p>\n<blockquote><p>I just want something amazing to come off it&#8230; something that&#8217;s scary and disturbing and kinda different. I would hate for something to come out and just be kinda conventional.<\/p><\/blockquote>\n<p>Il suo successo viene sancito anche dalle conclusioni di un lungo e interessante <a href=\"http:\/\/journals.uic.edu\/ojs\/index.php\/fm\/article\/view\/6901\/6311\" target=\"journal\">articolo di <strong>Abigail Curlew<\/strong><\/a>:<\/p>\n<blockquote><p>The Slender Man is a story that represents the cultural anxieties of those who practice Internet culture. The themes of surveillance, social control, and secretive agencies all come together to create a &#8216;chill&#8217; in the social and cultural atmosphere that holds everyone together. This is expressed through a terrifying, eerie, and playful alternate reality game constructed by thousands of uncoordinated human players. Through a qualitative framework, I have been able to draw out these themes from uncoordinated, collective storytelling.<br \/>\nThe disciplines of folklore, anthropology, and sociology intersect here to demonstrate how Internet users interpret large macro-processes that shape their day-to-day experiences. Over the Internet, vernacular performance is pitted against institutional forces, causing an interplay between empowering and exploitative elements. These institutional forces have asymmetrical access to economic and cultural resources that allow them to carve up the Internet into branded spaces.<br \/>\nFurther qualitative and ethnographic work is needed to explore the folklore of surveillance and social control. The academic community must understand the vernacular ways of coping with such systems if it wishes to create meaningful change in a constantly watched society.<\/p><\/blockquote>\n<p>A sua volta ispirato a <em>Cabadath<\/em> (anche <em>Tall Man<\/em>), uno dei personaggi della serie di videogiochi <em>Chzo Mythos<\/em> ideata da <strong>Ben Croshaw<\/strong> nel 2003, <em>Slender Man<\/em> \u00e8 arrivato anche in Italia sotto le mentite spoglie dello <em>Slasherman<\/em>, avversario nella nuova serie Bonelli <a href=\"https:\/\/lospaziobianco.it\/piccoli-brividi-in-casa-bonelli-creepy-past-1\/\" target=\"lsb\"><em>Creepy Past<\/em><\/a> ideata da <strong>Giovanni Di Gregorio<\/strong>, <strong>Bruno Enna<\/strong> e <strong>Giovanni Rigano<\/strong>. Si presenta come una leggera variazione sull&#8217;originale (a volte gli spuntano i denti e dalla schiena escono dei tentacoli di energia giallo-rossa), ma altrettanto pericoloso e inquietante.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I creepypasta sono un genere letterario prettamente internettiano. Le opere, realizzate dagli utenti della rete (possono essere racconti, ma anche animazioni, fumetti, videogiochi) sono essenzialmente di genere horror e uno dei pi\u00f9 famosi e dei pi\u00f9 inquietanti \u00e8 lo Slender Man, ideato nel 2009 da Eric Knudsen per un concorso fotografico su Something Awful. Questa la sua descrizione: [Un] uomo di carnagione bianca, di corporatura snella, alto circa 240 cm. Il suo volto risulta privo di occhi, naso, bocca e orecchie. Presenta due braccia lunghe fino alle ginocchia che terminano in grosse mani con dita provviste di artigli; inoltre, dalla<\/p>\n","protected":false},"author":32,"featured_media":1141,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"slim_seo":{"title":"L'ombra in fondo alla foto - Al caff\u00e9 del Cappellaio Matto","description":"I creepypasta sono un genere letterario prettamente internettiano . Le opere, realizzate dagli utenti della rete (possono essere racconti, ma anche animazioni,"},"footnotes":""},"categories":[223],"tags":[442,440,437,441,433,436,438,439,434,435],"class_list":["post-1125","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-dai-libri-alle-nuvole","tag-abigail-curlew","tag-bonelli","tag-bruno-enna","tag-creepy-past","tag-creepypasta","tag-eric-knudsen","tag-giovanni-di-gregorio","tag-giovanni-rigano","tag-horror","tag-slender-man"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/alcaffedelcappellaiomatto\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1125","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/alcaffedelcappellaiomatto\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/alcaffedelcappellaiomatto\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/alcaffedelcappellaiomatto\/wp-json\/wp\/v2\/users\/32"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/alcaffedelcappellaiomatto\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1125"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/alcaffedelcappellaiomatto\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1125\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/alcaffedelcappellaiomatto\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1141"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/alcaffedelcappellaiomatto\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1125"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/alcaffedelcappellaiomatto\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1125"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/alcaffedelcappellaiomatto\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1125"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}