Tuono Pettinato: Un oceano di pace nell'infinito oceano del tempo

Tuono Pettinato: Un oceano di pace nell’infinito oceano del tempo

C’è una quinta dimensione oltre a quelle che l’uomo conosce, è la regione intermedia tra luce e oscurità, tra l’oscuro baratro dell’ignoto e le vette luminose del sapere.
E’ la regione dell’immaginazione, una regione che potrebbe trovarsi Ai confini della realtà!
Vi presento Tuono Pettinato
Un fumettista che cerca di trovare un senso nell’inesorabile fluire dell’esistenza
Sperso nello spazio, nel tempo… e nel significato!

Ho incontrato Tuono Pettinato in tre diverse occasioni, ma in ognuna di queste ho sempre avuto la sensazione di essere di fronte a una persona semplice, affabile e alla mano. Al di là degli scopi per cui ho avuto il piacere di incontrarlo, era più che disponibile a fare quattro chiacchiere, un po’ come una persona che incontri alla fermata dell’autobus e con cui scopri di avere giusto un paio di interessi in comune. Era anche una persona riservata, ma questo dava ancora più valore alla sua disponibilità.
Le prime due occasioni erano legate a Comics&Science, il progetto di Roberto Natalini e Andrea Plazzi sulla divulgazione scientifica per mezzo del fumetto. La prima occasione fu per Enigma, la biografia a fumetti di Alan Turing scritta da Francesca Riccioni: in quel caso riuscii anche a ottenere un disegno da Tuono sulla prima pagina del volume. Non ricordo di cosa parlammo, ma erano sicuramente futilità, come deve essere. E più o meno la stessa cosa, sempre chiacchiere un po’ così, alla Fiera del Libro di Torino, in attesa che iniziasse l’incontro di presentazione di OraMai, il secondo albo della serie Comics&Science scritto e disegnato proprio da Pettinato. E’ dalla prima pagina di quel fumetto che ho estratto la citazione iniziale, che Tuono metteva in bocca a Rod Serling, l’ideatore di Ai confini della realtà.
L’ultima volta lo incontrai per la presentazione di Corpicino: in quell’occasione non riuscii a scambiare più di un saluto vago, prima che realizzasse il disegno per la mia copia del suo volume. D’altra parte quello era un incontro classico gestito direttamente dall’editore ed esterno a qualunque festival, dove invece è molto più semplice incontrare e parlare con gli autori, che tu li voglia intervistare o semplicemente fargli i complimenti per il loro lavoro.
Non ho letto tutto quello che Tuono Pettinato ha prodotto, ma alcune cose sì, e vi metto i link delle recensioni qui sotto. Qui mi limito a tornare a OraMai. Era un viaggio in cui l’autore, in prima persona, cercava di capire cos’è il tempo. Un viaggio tra chi dice che il tempo non esiste, chi ne fa una questione di entropia, chi lo approccia in termini filosofici o fisiologici, ma in fondo era un viaggio che, metaforicamente parlando, si poteva sovrapporre al “viaggio di una vita”. Un viaggio che si concludeva bevendo una bevanda fresca in compagnia di Vladimir Jankelevitch nel mezzo di una landa battuta dai dinosauri.

E così, adesso, l’inquieto fumettista sembra aver finalmente trovato nell’amicizia e nell’ozio un suo posto in questo mondo misterioso
Un momento di pace nell’infinito oceano del tempo Ai confini della realtà!

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