Da DFW alla scienza passando per la matematica
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Da DFW alla scienza passando per la matematica

Il fatto che non sia stato coinvolto nell’intervista ad Andrea Plazzi e Roberto Natalini, la dice lunga su quanto mi sia allontanato da un po’ di tempo a questa parte dalla scrittura di testi per il sito principale, Lo Spazio Bianco, o LSB. Non voglio dilungarmi sui motivi per cui ciò è successo (anche perché alcuni di questi sono in parte incomprensibili anche al sottoscritto), ma prendere spunto da quell’intervista per fare un po’ di buon sano amarcord, che a una certa età ci sta sempre bene!
A volte, quando ripenso all’iniziativa di Comics&Science e a come è iniziata, mi viene da pensare con una certa arroganza di aver contribuito per un pezzettino piccolo piccolo, anche se è forse più una coincidenza che non una specie di aiuto nell’avvicinare due persone con cui a vario titolo avevo stretto dei rapporti da un po’ di tempo a “quella” parte.
Mentre Roberto, direttore del Istituto per la Applicazioni del Calcolo “Mauro Picone” del CNR, era uno dei matematti con cui ci si sentiva periodicamente via e-mail per via del Carnevale della Matematica, Andrea ebbi la fortuna e il piacere di conoscerlo di persona nel corso di una tavola rotonda sul fumetto tenutasi da qualche parte a Milano nel 2010. Fu in quell’occasione che gli chiesi un contributo per l’edizione #26 del Carnevale della Matematica, che a giugno 2010 avrei dovuto ospitare sul blog Science Backstage (in attesa che recuperi l’edizione nel nuovo blog dove sto spostando tutto, vi segnalo la versione archiviata). E così fu: Andrea fu molto gentile e scrisse un bell’articolo su una lezione di matematica tenuta a una platea di fumettisti, che forse è una specie di proto Comics&Science quando ancora il progetto non era nemmeno nella mente di Andrea o Roberto!
Passa all’incirca un anno, e succede che Andrea pubblica la traduzione di This is water, uno degli speech più noti e iconici di David Foster Wallace, compianto scrittore statunitense che aveva la matematica nel sangue, come dimostra il suo libro di divulgazione, Tutto, e di più, e il racconto autobiografico sul tennis e la trigonometria. E’ questo l’articolo con cui Roberto si avvicina ad Andrea, piuttosto che la partecipazione di entrambi alla mia edizione del Carnevale della Matematica, ma la cosa curiosa è che, non solo tutti e tre abbiamo un certo interesse nei confronti di DFW, ma che Davide Osenda, un anno dopo questi eventi, pubblica una one page sulla prima immagine evocata da DFW nel suo famoso This is water (la trovate qui sotto: c’ho aggiunto il lettering). E Davide è anche l’autore di Gottinga, che proprio Andrea (ma anche i Rudi Mathematici, che all’epoca pubblicarono una prima versione a bassa risoluzione dell’opera, ora non più disponibile) ha contribuito a far conoscere al grande pubblico, dando il via alla stagione del Comics&Science italiano.
Quindi forse alla fine no, non ho tutto questo ruolo nell’aver contribuito a far conoscere Andrea e Roberto, ma sicuramente in quegli anni avvennero una serie di eventi che prepararono il terreno per ciò che sarebbe arrivato dopo, proprio come nelle grandi scoperte scientifiche in cui molti scienziati si avvicinano alla grande scoperta, che alla fine diventa una conquista della comunità piuttosto che di un singolo.

Interpretazione a fumetti di This is water di David Foster Wallace realizzata da Davide Osenda. Lettering di GF

P.S.: l’immagine in apertura è il David Foster Wallace di Marco Petrella sempre tratto da un’altra interpretazione di This is water.

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