Waq Waq #1

19 Novembre 2006
di Ryu Fujisaki Star Comics, nov. 2006 – 196 pagg. b/n bros. – 2,30euro Con il raggiungimento dell’edizione giapponese di Steel Ball Run, ennesimo capitolo della saga de Le Bizzarre avventure di JoJo di Hirohiko Araki, il mensile Action si trova a dover proporre un riempitivo in attesa di un nuovo volume. Compito non facile trovare qualcosa di abbastanza “folle e geniale” per attirare i lettori di JoJo. Le premesse di Waq Waq sono particolari: su questo desertico mondo omonimo gli uomini, esseri dal sangue nero, e le macchine sono in perpetua guerra. I sakimori sono uomini capaci di unirsi
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di Ryu Fujisaki
Star Comics, nov. 2006 – 196 pagg. b/n bros. – 2,30euro
Con il raggiungimento dell’edizione giapponese di Steel Ball Run, ennesimo capitolo della saga de Le Bizzarre avventure di JoJo di Hirohiko Araki, il mensile Action si trova a dover proporre un riempitivo in attesa di un nuovo volume. Compito non facile trovare qualcosa di abbastanza “folle e geniale” per attirare i lettori di JoJo. Le premesse di Waq Waq sono particolari: su questo desertico mondo omonimo gli uomini, esseri dal sangue nero, e le macchine sono in perpetua guerra. I sakimori sono uomini capaci di unirsi a particolari macchine per combattere in difesa dei villaggi degli uomini. Su questo pianeta, regna la leggenda del Dio dal sangue rosso, e l’arrivo di una misteriosa ragazzina sembra realizzare la profezia di un suo ritorno. Disegni troppo spesso confusi (ne sono esemplari vignette in cui lo stesso autore si è sentito in dovere di specificare COSA stesse disegnando, se il particolare di una gamba o di un braccio…), storia che al di là dell’ambientazione non sembra discostarsi da percorsi piuttosto scontati. La lettura scorre bene, e si può coltivare la speranza di essere sorpresi dai prossimi volumi, ma l’inizio non è certo entusiasmante. (Ettore Gabrielli)

Ettore Gabrielli

Ettore Gabrielli

Classe 1977, toscano, programmatore. Impara a leggere sugli Alan Ford del padre, una delle poche cose per cui si sente debitore veramente. Vorace lettore da sempre, i fumetti sono stati il mezzo per imparare e per conoscere persone e per questo sarò loro sempre grato. Nel 2002 fonda Lo Spazio Bianco, magazine dedicato al fumetto tra i più longevi e seguiti in Italia di cui è tuttora direttore editoriale. Nel 2021 ha fatto parte della giuria dei Lucca Comics Awards.

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