Immagine2

Uomo Ragno #160 (432)

19 Marzo 2006
Uomo Ragno #160 (432)
(Paolo Garrone)
Leggi in 1 minuto

La copertina di Uomo ragno 432di AA VV
Panini Comics, feb. 2006 – 80 pagg. col. spil. – 2,50euro
Proliferano i costumi neri in questo albo: seguiteci e vedrete. La saga del complotto dell’Hydra giunge a una svolta. Scorrevole, ben strutturata e con escamotage accattivanti per esprimere le relazioni tra i personaggi. Unica pecca, Wolverine trattato come una macchietta. Probabilmente a J.M. Straczynski non piace questo personaggio, oppure non gli è riuscito particolarmente bene un siparietto con Peter. Deodato Jr. è un po’ in tono minore, con tavole frettolose, probabilmente a causa di problemi con le scadenze. Nell’episodio della miniserie Uomo Ragno/Torcia Umana assistiamo a un rocambolesco recupero di cimeli di famiglia della Gatta Nera, assistita dalla Torcia e, suo malgrado, dal Ragnetto. Nel raccontare Dan Slott riesce con garbo e ironia a inserire riferimenti al passato dell’Uomo Ragno, in maniera tale da rendere la lettura godibile sia agli affezionati sia ai nuovi lettori. E qui siamo ai tempi del costume nero, con un Peter ancora ignaro del pericolo che rappresenta. Con la Spider-Girl dell’universo alternativo di De Falco/Frenz/Buscema arriviamo al secondo costume nero di cui sopra. L’eroina continua con le sue peripezie esistenziali e avventurose, sapientemente narrate e illustrate con uno stile old fashion niente affatto disprezzabile. Il numero è arricchito da un’intervista a B. M. Bendis e David Finch, sui Nuovi Vendicatori. (Paolo Garrone)

Paolo Garrone

Paolo Garrone

Nativo di Cuneo (10 settembre 1967), ma torinese d’adozione. Vive a Settimo Torinese. Ama, anzi si nutre di fumetti (ovviamente), cinema e serie TV. Qui ci vuole un punto se no sembra che si nutra anche di loro: adora i gatti (non che abbia qualcosa contro i cani, eh). Esordisce “criticamente” sul defunto – ma mai dimenticato – Infofumetti per poi approdare sui lidi dello Spazio Bianco. Qui, con molta fortuna ma anche grande gratificazione del suo ipertrofico ego, fa una carriera rapidissima, arrivando a diventare uno degli editor più attivi; finché un bel giorno subisce un grave distacco di retina (a cui ne seguirà un altro, circa 2 anni dopo), che lo costringe a ridurre drasticamente il suo apporto. L’amore per i fumetti e il legame d'amicizia con la redazione lo inducono comunque a non desistere e, ogni tanto, cerca di scribacchiare ancora qualcosa, principalmente sull'argomento che predilige, i supereroi. Si è anche dedicato a "LSB Live", dove (s)parla sempre di comics e dintorni.
Da queste parti, in qualche modo e maniera, lo troverete sempre.

Commenta:

Your email address will not be published.

Social Network