7 Crimini: la violenza come un rompicapo giudiziario

7 Crimini: la violenza come un rompicapo giudiziario
Katja Centomo, Emanuele Sciarretta, Mauro De Luca e Giorgio Pontrelli affrontano il tema della violenza nel secondo numero della serie "7 Crimini" di Tunué.

7crimini_violenza_tunue_copertinaBloccato in un rifugio montano da una tormenta, un gruppo di scalatori si mette all’ascolto del racconto di uno di loro, il giudice Massimo D’Ettori, che inizia a parlare di sette casi esemplari, ciascuno facente capo a un crimine differente, con i quali è entrato a contatto nella propria carriera e che meglio descrivono il lato oscuro dell’animo umano.

Dopo l’ottimo esordio dedicato alla truffa, di cui vi abbiamo parlato qui pubblica 7 Crimini – La violenza, il secondo volume della nuova serie della casa editrice di Latina che unisce la passione per il crime alla conoscenza del diritto.

La sceneggiatura è sempre affidata a  e all’avvocato , mentre il character design del protagonista è di ; introduzioni e alcuni dei dossier in appendice portano la firma di Massimo Picozzi, psichiatra e scrittore. In questo secondo numero i disegni sono realizzati da , per le tavole che illustrano la vicenda giudiziaria, e , per la parte ambientata nel rifugio.

La difficoltà di affrontare con il giusto tatto il tema della violenza sessuale viene aggirata dagli autori costruendo una trama basata sulla manipolazione psicologica operata apparentemente dai due protagonisti che, a seconda di come li si osserva, si trasformano alternativamente in vittima e carnefice, salvo giungere a un finale in cui entrano in gioco altri due personaggi rimasti sino a quel momento nell’ombra. Il risultato è che nessuno può trovare un’assoluzione perlomeno morale per le azioni compiute, almeno basandosi sulle informazioni lacunose in possesso di chi legge, il cui punto di vista coincide con quello del giudice narratore. Questi non disvela la verità dei fatti, ma si limita a realistiche supposizioni dettate dalla propria esperienza umana e lavorativa.

De Luca offre una sempre eccellente prova come disegnatore dalla forte impronta realistica, con particolare attenzione ai dettagli dell’ambiente, alla prossemica e alla caratterizzazione fisiognomica dei personaggi. Essa cambia, evolve e conferisce una sfumatura caratteriale differente a Ruggero e Jacopo, a Judith e Emma – questi i nomi dei quattro attori sulla scena – nel procedere con la lettura e in base all’ottica dalla quale l’intricata e conturbante vicenda è narrata.

La linea netta e decisa di Pontrelli sullo sfondo bianco di tavole dalla struttura regolare, nella quale l’autore di origini pugliesi si dimostra sempre a suo agio, si alterna alle pagine disegnate da De Luca, dando voce al racconto dal sapore decameroniano che il giudice D’Ettori fa ai suoi compagni di cordata.

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Nel complesso, questo numero si presenta godibile come già il precedente e conferma la vocazione al puro intrattenimento di una serie scritta e disegnata a più mani. L’intreccio è accattivante, il ritmo sufficientemente sostenuto da accrescere curiosità nel pubblico, verso un finale non particolarmente originale, ma a suo modo divertente se inquadrato nell’ottica di un prodotto di puro svago. Anche i quattro protagonisti sono concepiti quasi cinematograficamente: le ispirazioni filmiche – assieme a quelle di una certa letteratura thriller – sono chiaramente riversate nel carisma di personaggi ambigui e insondabili, vicini a quelli di celebri legal statunitensi.

7crimini1Il vero approfondimento sul tema della violenza, concluso il divertissement fumettistico, è dato dalle appendici al volume scritte dal già citato Picozzi, che delinea una classificazione del predatore sessuale. Di grandissima sensibilità ed efficacia sono gli interventi dell’avvocata penalista Romina Spagnuolo, la quale definisce il reato di violenza secondo il Codice penale italiano; della sostituta procuratrice Arianna Armanini, cui spetta il compito di delineare l’evoluzione normativa in tema di violenza sessuale; dell’editrice Francesca Schiavon – da anni attiva nel mondo dell’associazionismo in difesa dei diritti delle donne, contro il sessismo e la violenza di genere – che firma un dossier sul tema del victim blaming; e infine dell’avvocata cassazionista Giulia Cammilletti cui spetta il compito non semplice di parlare di diritto alla difesa.

La singolare storia, in cui i ruoli apparentemente scontati si sovvertono e si annullano vicendevolmente, il ritmo incalzante, le belle tavole di e Giorgio Pontrelli fanno di 7 Crimini – La violenza un fumetto piacevole, che può essere apprezzato soprattutto dalle appassionate e dagli appassionati del genere crime, ma con i giusti e misurati riferimenti allo scenario italiano che rendono la vicenda più vicina a noi, specie nelle procedure giudiziarie illustrate con dovizia di particolari nell’incipit.

Il racconto del giudice Massimo D’Ettori proseguirà nel prossimo numero della serie, previsto per giugno 2022 e dedicato al reato di estorsione.

Abbiamo parlato di:
7 Crimini Vol. 2 – La violenza
, , Mauro De Luca, Giorgio Pontrelli
, 2022
96 pagine, brossurato, bianco e nero – 14,50€
ISBN: 9788867904259

 

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