World Apartment Horror: il fantastico per Satoshi Kon

Quattro racconti che declinano il fantastico nello stile del tutto peculiare di Satoshi Kon. Una lettura consigliata a chi conosce il solo Kon cineasta.
Articolo aggiornato il 03/11/2015

World Apartment Horror: il fantastico per Satoshi KonIl volume, edito dalla , contiene quattro racconti, apparentemente molto diversi fra loro, ma accomunati da un identico motivo di sottofondo: il fantastico in molte delle sue possibili declinazioni.
Nelle due storie iniziali assistiamo ad una variazione sul tema della “casa infestata”, affrontato però in modo molto particolare, dal momento che è l’interazione con l’ambiente sociale a fornire in entrambi i casi una ragion d’essere alla narrazione.

In World Apartment Horror (scritto da Keiko Nobumoto su soggetto di ), Itta, un piccolo yakuza, deve “sfrattare” un gruppo di immigrati irregolari da una dimora fatiscente che (incredibilmente) sopravvive nel centro di Tokyo, circondata e schiacciata da modernissimi grattacieli. Nel corso dell’avventura si (ri)presentano diversi elementi della narrativa fantasy: una maschera stregata, uno strampalato sciamano, episodi inspiegabili di levitazione notturna e gli immancabili rumori sinistri nel sottoscala, con l’aggiunta di un paio di incursioni oniriche che rimandano immediatamente all’immaginario di Otomo (Akira, Domu), ma appesantiscono forse un po’ troppo la sceneggiatura.

World Apartment Horror: il fantastico per Satoshi Kon
Nella seconda storia, I visitatori, ritroviamo un’abitazione visitata dagli spettri, ma in un contesto profondamente diverso (e per certi versi complementare) rispetto a World Apartment Horror: se in quest’ultimo la casa era l’unica e l’ultima speranza per un gruppo di clandestini, ne I visitatori diventa lo status symbol che consacra l’appartenenza di una famiglia alla piccola borghesia nipponica. Per questo motivo la fuga è impossibile e le molte situazioni surreali nascono proprio dall’implicito rifiuto da parte dei genitori di riconoscere le inquietanti presenze che si materializzano ovunque.

World Apartment Horror: il fantastico per Satoshi KonIl fantastico nei racconti di si sovrappone a questioni sociali (spesso legate alla difficile integrazione), creando una doppia tensione nella sceneggiatura, sospesa fra paura e umorismo, fra horror vacui e problemi anche troppo materiali.

In World Apartment Horror tutto questo è particolarmente evidente, fra plurimi tentativi di esorcismo, il richiamo agli antichi valori dei padri ed esplicite dichiarazioni di razzismo (“I giapponesi non c’entrano niente con l’Asia! I giapponesi sono bianchi!”).
Il terzo racconto, Waira, rivisita un altro luogo cardine della storia di fantasmi, il bosco. L’angoscia del soprannaturale domina (almeno in apparenza) questo omaggio ai di samurai, con la fuga notturna di un signore feudale tradito da una congiura di palazzo e continui rovesciamenti della situazione di partenza.

La parte finale del libro, invece, è segnata dalla quiete natalizia e dalla malinconia di Joyful Bell, che anticipa in parte l’atmosfera di Tokyo Godfathers (film di animazione di Kon del 2003), con una storia molto più “privata” delle precedenti. Un uomo che lavora come babbo natale, tormentato da problemi personali (l’incombente divorzio dalla moglie), si imbatte in una “misteriosa” bambina che sembra aver smarrito i genitori. La ricerca per le strade innevate, quasi irreali alla luce dei neon, si rivelerà decisiva per il futuro del protagonista, offrendogli un’inaspettata seconda possibilità.

In definitiva il volume mostra i suoi momenti migliori nello stile del tutto peculiare di Satoshi Kon, capace di accostare con efficacia registri molto differenti e quasi in contraddizione fra loro, e nella sua predilezione per le piccole storie legate alla vita familiare (I visitatori e Joyful Bell), esaminata nel contatto fra routine quotidiana e inspiegabili infiltrazioni di dimensioni “altre”.
Una lettura consigliata anche (e soprattutto) a chi conosce il solo Kon cineasta.

Abbiamo parlato di:
World Apartment Horror
Satoshi Kon, Katsuhiro Otomo, Keiko Nobumoto
Star Comics, 2006
224 pagine, brossurato, bianco e nero – 7,00€

Riferimenti:
Star Comics: www.starcomics.it
La pagina di Satoshi Kon su Wikipedia: en.wikipedia.org/wiki/Kon_Satoshi

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