Wesley, l’ombra di Kingpin – Intervista a Toby Leonard Moore (Daredevil)

Vi portiamo dietro le quinte di "Daredevil" con una intervista esclusiva all'attore Toby Leonard Moore, noto al pubblico per il ruolo di Wesley, il bieco braccio destro di Kingpin.

Wesley, l'ombra di Kingpin - Intervista a Toby Leonard Moore (Daredevil)

Vi presentiamo, in esclusiva, una intervista all’attore Toby Leonard Moore, che interpreta il ruolo del sinistro Wesley, braccio destro di Wilson Fisk/Kingpin nel serial . Moore è apparso in numerose serie televisive tra le quali Underbelly, The PacificWhite Collar, e pellicole cinematografiche come il recente John Wick

Come sei stato scelto per il ruolo e come è stato il provino?
Ero tornato in Australia per 7 mesi prima di trasferirmi nuovamente a New York, dove abito ora. Penso che non fosse passata neanche una settimana quando mi chiesero di fare il provino. Ho fatto il provino lunedì, ho incontrato e Jeff Loeb mercoledì, fatto i test per trucco e costumi tra giovedì e venerdì e stavo girando le prime scene del primo episodio alle 6 del mattino del lunedì successivo! É stato un processo molto rapido.

Il tuo personaggio è stato sostanzialmente creato appositamente per il serial TV. Che lavoro è stato fatto per dargli una caratterizzazione che fosse comunque in linea con dei personaggi con tanti anni sulle spalle? Hai contribuito in questo lavoro?
Penso che sia stato combinato tutto in modo piuttosto organico. Mi hanno dato parecchio spazio per recitare liberamente, una vera fortuna. Wilson Fisk ha avuto tantissimi assistenti/organizzatori nel corso degli anni e non volevo che Wesley fosse un semplice lacchè. Man mano che mi arrivava la sceneggiatura, vedevo Wesley catapultato in situazioni in cui sarebbe dovuto apparire affascinante in una scena e minaccioso in quella successiva. Per me, il testo è sempre Dio. Quindi, episodio dopo episodio, ho visto un personaggio crescere in qualcosa che alcuni definirebbero uno psicopatico. E penso che sia molto più interessante da guardare e più entusiasmante da seguire rispetto ad un assistente qualsiasi.

Wesley, l'ombra di Kingpin - Intervista a Toby Leonard Moore (Daredevil)

Quali sono le difficoltà nell’interpretare un personaggio tanto freddo e moralmente negativo? Quali sono le scelte gestuali o di tono di voce che hai scelto per renderne questo aspetto?
Interpretare un “cattivo” nasconde sempre le sue trappole, secondo me. É facile dire “Bene, questo personaggio è immorale o amorale, quindi lo interpreterò in modo malvagio”. Una cosa del genere può diventare noiosa da guardare molto in fretta. Quello che amo degli antagonisti Marvel è che non sono stereotipi bidimensionali, sono personaggi umani, ben sviluppati, che hanno aspetti buoni e aspetti cattivi. Per quanto riguarda Wesley, il livello di lealtà che dimostra verso Fisk è estremamente nobile, amorevole e pieno di dedizione. Questi tre tratti sono sempre considerati ammirevoli in una persona, quindi mi sono concentrato sull’interpretare Wesley in modo onesto, in quanto essere umano a tutto tondo e non semplicemente in quanto nemico. È sempre importantissimo recitare il personaggio, non giudicarlo. Mi sono anche impegnato sull’immobilità, a causa della natura prettamente cerebrale di Wesley. Non gli serve sporcarsi le mani; ha altri che lo fanno per lui. Quindi perché affaticarsi inutilmente? Così è diventata una questione di scioltezza nei dialoghi e nei movimenti, cosa che spero gli si addica.

Nelle parti in cui rappresenti Fisk devi accollarti la creazione di una sorta di mito, una persona potente e spietata ma che agisce nell’ombra. Quando duetti con lui, rappresenti il contraltare per evidenziare ancor di più questo aspetto. Quanto avete lavorato tu e D’Onofrio sulle interazioni dei vostri personaggi?
Con Vincent ho trovato un’intesa quasi immediata. Era particolarmente caloroso e generoso e ho imparato molto lavorando con lui. Mi sono sentito come se mi avesse preso sotto la sua ala in quanto attore, e questo si vede anche sullo schermo. Ho sempre immaginato una relazione quasi padre-figlio tra Fisk e Wesley e tutto ciò traspare nelle nostre performance. È molto raro che le relazioni personali degli antagonisti vengano rappresentate. Rende le vite interiori di entrambi molto più ricche.

Wesley, l'ombra di Kingpin - Intervista a Toby Leonard Moore (Daredevil)

Rispetto a Vincent D’Onofrio, ha una carriera relativamente breve. Come ti sei trovato a recitare con lui, come vi siete preparati?
Charlie è un attore favoloso e un ragazzo magnifico. Io sono australiano e lui e londinese, quindi credo che la nostra prima conversazione sia stata sul cricket? Ah! Dopo di che, è stato tutto molto più naturale.

Il tuo personaggio entra a far parte di un universo più vasto, quello del Marvel Cinematic Universe, che oltrepassa i confini della televisione e arriva fino al cinema. Quali sono le tue sensazioni in merito, e cosa ne pensi di quello che la Marvel sta costruendo tra cinema e tv?
La Marvel sta, ovviamente, catturando l’immaginazione di un pubblico a livello mondiale. Amo vedere film come “Avengers” al cinema, perché sono film fatti per il grande schermo, ma il modo in cui la Marvel si sta espandendo verso la televisione significa che lo scopo dei loro contenuti è limitato solo dalle loro idee, che sembrano infinite. È davvero entusiasmante ed è un onore e una gioia farne parte.

Hai dovuto fare i conti con la proverbiale segretezza della Marvel per quanto riguarda Daredevil?
Certamente! La Marvel è rinomata per la passione con cui protegge le sue idee, ma se dico una parola di più lo S.H.I.E.L.D. verrà a cercarmi a casa per appendermi per i mignoli.

Quali sono i tuoi prossimi progetti, al momento? Prenderai parte agli altri seria Netflix o al serial dei Difensori che riunirà i personaggi protagonisti, quindi anche Daredevil?
Il prossimo progetto a cui lavorerò è “Billions” per la Showtime. Nel cast ci sono Damien Lewis e Paul Giamatti ed è ambientato nel mondo della finanza di New York. Non vedo l’ora di iniziare le riprese nei prossimi tre mesi! Metterò le foto sul mio twitter: @tobesmoore. Grazie!

Traduzione di Alessandra Cognetta

Wesley, l'ombra di Kingpin - Intervista a Toby Leonard Moore (Daredevil)

2 Commenti

2 Comments

  1. Michele

    11 maggio 2015 a 13:48

    C’è un errore nell’articolo e anche nell’intervista. Wesley c’è nel fumetto, e compariva anche nel film con Ben Affleck, non è vero che è stato inventato per la serie.

  2. Carlo Coratelli

    Carlo Coratelli

    11 maggio 2015 a 14:09

    Abbiamo usato la parola “sostanzialmente” perché il personaggio di Wesley è apparso solo in Born Again, e in seguito solo in media quali cinema (Daredevil con Affleck) e Netflix ora.

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