Vita di Simone Prisco: l’emozionante racconto della normalità

Attraverso la biografia  di sua nonna, Simone Prisco racconta una vita normale e piena di emozioni che tocca il cuore del lettore.

Vita  di Simone Prisco: l'emozionante racconto della normalitàPensando alla propria vita, spesso ci si chiede “Cosa lascerò dietro di me, una volta che non ci sarò più?“.

E spesso ci sembra che nella nostra esistenza non siamo riusciti a far nulla, a trasmettere niente. E che ce ne andremo nella buia notte senza lasciare luci alle nostre spalle. Spesso pensiamo che la nostra vita sia banale e mediocre perché semplice.

Ma la semplicità non coincide con mediocrità e spesso nasconde tesori che potrebbero passare inosservati in un mondo che ci fa sentire sempre insoddisfatti. E poi ci sono opere come Vita, scritta e disegnata dal napoletano Simone Prisco, che ci permettono di riscoprire questi tesori.

In questa opera, l’autore racconta la semplice vita di sua nonna, attraversando alcuni degli episodi più importanti della sua esistenza fino alla sua scomparsa. I racconti scorrono attraverso le didascalie come se uscissero direttamente dalla bocca della nonna, creando un rapporto diretto con il lettore.

Una storia così semplice e normale che riesce a farsi universale, a toccare i sentimenti più profondi rivegliando ricordi lontani nel tempo, quando, da bambini, una persona amata ci raccontava della sua vita, e noi ascoltavamo rapiti quelle storie che si sembravano così incredibili.

Vita  di Simone Prisco: l'emozionante racconto della normalità

Prisco è bravo a caratterizzare la vicenda con dei dettagli reali, storici (il terremoto dell’Irpinia) senza correre il rischio di allontanare il lettore, ma anzi riuscendo a coinvolgerlo proprio curando questi particolari e usando particolari ricordi che suscitano tenerezza e comprensione, perché comuni a molte storie che appartengono alle nostre vite.

Vita  di Simone Prisco: l'emozionante racconto della normalitàI disegni contribuiscono in maniera determinante a questo processo di coinvolgimento:  i colori caldi che caratterizzano la storia, intervallati da alcuni passaggi in bianco e nero che ricordano foto scattate e mostrate a durante un racconto di vita, fanno sentire il lettore ancora più parte delle vicende.

Prisco si esibisce in molteplici tecniche che richiamano grandi maestri della pittura moderna, da Klimt a Van Gogh passando per i Macchiaioli, definendo uno stile personale molto pittorico ed evocativo, fatto di figure tratteggiate in maniera essenziale che si alternano a rappresentazioni dettagliate come nei primi piani. Le grandi campate di colore a tempera si contrappongono alle linee dense dei disegni in bianco e nero, creando un senso di equilibrio e di serenità.

La formazione da pittore di Prisco si vede soprattutto nella costruzione della tavola, dato che le pagine sono riconducibili soprattutto a quadri e illustrazioni piuttosto che a delle vignette. Lo storytelling appare quindi ancora piuttosto acerbo e da sviluppare in maniera solida, ma questo non influenza la resa finale di una storia capace di emozionare e di farci sentire, per un momento, la voce di quella persona che, pur non essendoci più, con la sua vita semplice ci ha lasciato un tesoro immenso: un ricordo felice.

Abbiamo parlato di:
Vita
Simone Prisco
, 2014
68 pagine, brossurato, colore – 8,50 €
ISBN 9788890993725

Clicca per commentare

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Inizio