Torino Comics 2017: ancora più grande, ancora più crossmediale

Reportage dedicato alla XIII edizione del Torino Comics, anche quest'anno in grado di guadagnarsi l'apprezzamento del pubblico.

La XIII edizione del , svoltasi nei padiglioni 1 e 2 del Lingotto tra il 21 e il 23 aprile, ha chiuso con 55.000 visitatori, rimanendo in linea con il trend positivo dell’anno precedente.

L’impostazione generale della fiera non ha subito grandi variazioni rispetto al passato, puntando se vogliamo ancora di più sulla crossmedialità ormai tipica di quasi tutte le fiere del fumetto italiane.
Oltre ai vari stand dedicati alla letteratura disegnata, infatti, nel corso dell’evento hanno trovato spazio molte aree tematiche incentrate su vari aspetti della cultura pop, come quella dedicata ai videogames e/o allo spazio in cui moltissimi cosplayer hanno partecipato a varie sfilate.
Da segnalare anche la nuova area dedicata al Medioevo, che grazie alle numerose simulazioni di combattimenti all’arma bianca, giochi di vario tipo e sbandieratori, ha saputo intrattenere sia i bambini che gli adulti. Tra i vari ospiti presenti nell’area, Alessandro Barbero, Francesco Corni e Alexandre Pointet hanno illustrato agli spettatori numerose curiosità su costruzioni, armamenti e usanze dell’epoca.

Molto apprezzato dal pubblico è stato anche l’incontro delle due principali scuole di fumetto disneyane con protagonisti Arild Midthun, Cèsar Ferioli, Roberto Gagnor e Diego Ceresa.
Sempre a proposito di confronti, Claudio Castellini e Sergio Giardo hanno discusso dell’importanza delle copertine, cogliendo l’occasione anche per fare un approfondimento su Nathan Never, fumetto cult targato Bonelli.
Dal punto di vista delle performance live, Claudio Castellini e Lucio Parrillo si sono cimentati nel disegnare Batman davanti a un gran numero di persone, occupandosi rispettivamente della chine e della colorazione.

Torino Comics 2017: ancora più grande, ancora più crossmediale
Spazio alle performance live anche allo stand di Novel Comix, realtà in costante espansione sempre alla ricerca di nuovi talenti. Durante le giornate di sabato e domenica, ventisei artisti della piattaforma hanno disegnato per il pubblico attorno a un unico tavolo. Novel, già presente allo scorso Torino Comics, ha intenzione di espandersi puntando a essere presente in molte altre fiere del fumetto cercando anche di coinvolgere il pubblico con iniziative come Novel Academy.

Moltissimi poi i fan in coda per gli altri autori presenti in fiera, tra cui figurano Don Alemanno, Emmanuele Baccinelli, Lorenza Di Sepio, Davide Furnò e Cristiano Spadavecchia.
Tra i vari artisti presenti anche all’Xmas Comics & Games 2016, da segnalare Francesco Barbieri, che attualmente sta continuando a collaborare con Disney e Warner Bros. Da un punto di vista tecnico, l’autore ha dichiarato di preferire i metodi di colorazione tradizionali rispetto al digitale, autodefinendosi ironicamente un “dinosauro della carta”. Barbieri ama definire i momenti in cui crea e disegna le sue opere durante la fiera con il termine “ora di pongo”, in cui può sbizzarrirsi a usare i metodi di colorazione tradizionali senza alcun tipo di limitazione.
In fiera ha trovato posto, come da tradizione, anche il Gruppo Potpourri, attualmente al lavoro su vari progetti come il nuovo numero di Turno Spezzato e l’omonima raccolta di racconti brevi.
Per Edizioni Segni d’Autore è uscito l’albo Space Anabasis, storia fantascientifica che mescola varie epoche storiche in chiave futuristica. Un gran numero di giovani autori ha lavorato al progetto, a partire da Francesco Vacca che ha curato il soggetto e la sceneggiatura. I vari capitoli dell’albo sono stati illustrati da Alessandro Polelli, Lorenzo Gubinelli, Daniele Milano, Francesca Del Sere e colorati da Arianna Consonni, Valerio Alloro, Sara Giuntella e Niccolò Tallarico. Diana Mercolini ha invece disegnato l’accattivante copertina dell’albo.

Torino Comics 2017: ancora più grande, ancora più crossmediale
Già presenti all’Xmas Comics and Games di dicembre, gli allievi di Federica Di Meo, Rossella Sergi e Giovanni Zaccaria (in arte Redjet), continuano a lavorare su vari progetti. La prima, autrice delle opere Deep Scar e Impossibile Amarsi ha presentato le sue creazioni in formato cartaceo mentre Redjet ha partecipato a vari contest internazionali ricevendo anche gli apprezzamenti del maestro Tsukasa Ojo (creatore di serie come Occhi di Gatto e City Hunter).
Sempre in tema euromanga, spazio anche a Marco Caglieri e Matteo Brizio, due giovani autori che attualmente si occupano principalmente di illustrazioni su commissione e che vogliono puntare su un tipo di storie più mature rispetto agli shonen classici come One Piece e Dragon Ball. A entrambi piacerebbe molto raccogliere alcuni loro disegni in un artbook.
Ivano Codina, illustratore che ha collaborato nel corso del tempo con varie case editrici, attualmente si occupa principalmente di cover e disegni personalizzati; in questo periodo sta anche lavorando in veste di inchiostratore sulla serie Il Morto, di Menhir Edizioni.

Torino Comics 2017: ancora più grande, ancora più crossmedialeCome lo scorso anno, quasi a consolidare una tradizione, l’autore di Sortisia Lorenzo Balocco, ha dedicato un nuovo disegno alla nostra redazione, dimostrando una grande disponibilità. Nel nuovo numero di Cronaca Comics, oltre a Lucky Town e Sortisia, sono state presentate anche alcune nuove serie come H-Team e Puck.
Nel primo caso, si tratta di una storia a sfondo post-apocalittico in cui quattro ragazzi devono lottare contro vari mostri. L’opera, ideata da Daniela Zaccagnino su disegni dello stesso Balocco, si ispira a situazioni viste in film come Il regno del fuoco o fumetti come L’attacco dei giganti.
Puck, storia ad ambientazione urban fantasy disegnata da Giulia Lalli, prende invece spunto dalla commedia di William Shakespeare Sogno di una notte di mezze estate; il fumetto, sempre a opera di Daniela Zaccagnino, punta ad affrontare varie tematiche come quella dell’esilio e della redenzione.

Da un punto di vista logistico, la fiera ha mantenuto gli standard delle precedenti edizioni, riuscendo a sfruttare molto bene lo spazio a disposizione, organizzando gli stand per aree tematiche. Molti anche i negozi dedicati alla vendita di magliette, gadget e oggettistica varia.
Presenti all’evento anche numerose realtà consolidate come Event Horizon. La scuola di arti digitali ha come obiettivo primario quello di formare ogni anno nuovi programmatori e game designer in grado da subito di inserirsi agilmente nel mondo del lavoro. Event Horizon, infatti, punta moltissimo sulla valorizzazione del lato creativo dei giovani, cercando il più possibile di avvicinarli a varie realtà importanti come Steam, la famosissima piattaforma di distribuzione digitale. Da segnalare anche la loro nuova iniziativa, la Digital Art Jam, una competizione non-stop che vedrà al lavoro moltissimi talenti creativi, che daranno il massimo per vincere i premi in palio

Per quanto riguarda il lato libri, presenti gli scrittori Luca Rossi e Alessia Palumbo. Il primo, autore della saga I Rami del Tempo, ha deciso di continuare a pubblicare i suoi libri in modo indipendente, scegliendo di non legarsi a nessuna casa editrice in particolare. La seconda prosegue con la sua quadrilogia fantasy I Due Regni, arrivata per il momento al secondo volume, Le porte di Eshya.
Ritorno anche per lo stand Pavesio Comics, nuovo progetto editoriale creato da Andrea Danusso e Gianni La Corte, che punta a rilanciare e innovare il catalogo della storica casa editrice.
Numerosi poi gli eventi dedicati al mondo del gaming che hanno visto vari team lottare fino all’ultimo bite per portare a casa la vittoria. Protagonisti delle finali di Fifa, League of Legend e Hearthstone i team TeS Gaming e iDomina.

Ha partecipato alla fiera anche l’attore Gerald Home, che tra i suoi vari ruoli ha interpretato l’ufficiale Mon Calamari ne Il ritorno dello Jedi. Per quanto riguarda il pubblico dei giovanissimi, ha suscitato grande interesse l’area dedicata agli youtuber.
Moltissimi i cosplayer che hanno partecipato alla tappa italiana delle qualificazioni dell’International Cosplay League; grande apprezzamento anche per Arturo Brachetti, presidente di giuria della competizione insieme a Tine Marie Riis, Nikita Cosplay, Andrea Vesnaver, Aura Rinoa e Antonio Topper.

Torino Comics 2017: ancora più grande, ancora più crossmediale
In linea generale, questo nuovo Torino Comics ha quindi confermato il trend adottato ormai da molti anni da quasi tutte le fiere del fumetto italiane, affiancando alla nona arte una moltitudine di altre iniziative, associazioni ed eventi slegate dal mondo del fumetto ma comunque facenti parte del grande calderone chiamato “intrattenimento”.
Questa tendenza, che magari potrebbe suscitare qualche dubbio nei “puristi”, riesce però ad appassionare un grandissimo numero di persone appartenenti alle fasce di pubblico più disparate.
Il prossimo appuntamento con la fiera del fumetto di Torino è quello legato all’Xmas Comics, in programma il 16 e 17 dicembre 2017.

1 Commento

1 Commento

  1. Emanuele

    22 maggio 2017 a 16:14

    Vero. Ha confermato il terribile trend degli anni precedenti. Sempre meno comics, sempre più cosplay e youtubers. Case editrici assenti, questo è un fatto.

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Inizio