Top Ten 2013 – Elena Orlandi

Articolo aggiornato il 16/04/2015

ELENA ORLANDITop Ten 2013 - Elena Orlandi

Editor e traduttrice, è anche co-curatrice del progetto di distribuzione di ebook a fumetti Retina.
Redattrice de Lo Spazio Bianco dal 2010.

 

TOP TEN NOVITA’

 

1° CLASSIFICATO Top Ten 2013 - Elena Orlandi
UNASTORIA  (GIPI – COCONINO PRESS)
Ho provato a non metterlo al primo posto ma è stato impossibile: un narratore potentissimo (anche nelle sue apparizioni pubbliche), un disegnatore sublime, in un racconto che parla di tutti noi quando tentiamo di sopravvivere alla vita, sforzo inutile, e insieme cerchiamo di fare la cosa giusta per andarcene senza far(ci) troppo male.

2° CLASSIFICATO  
TROPPO NON È MAI ABBASTANZA  (ULLI LUST – COCONINO PRESS)
Un racconto autobiografico dolente e sincero ma con una forza rabbiosa ed energetica che colpisce. Una storia femminista di riscatto, pur in tutte le sue contraddizioni e difficoltà, che parla di violenza, Italia, anni ‘80, punk, droga, corpi e amore.

3° CLASSIFICATO
L’INTERVISTA (MANUELE FIOR – COCONINO PRESS)
Una storia sulla vecchiaia, sulla vita, sulla speranza, magistralmente disegnata. Il risvolto fantascientifico rende il libro ancora più interessante e pieno di porte da cui entrare per afferrare quel che racconta. Il segno di Fior è sempre più ipnotico.

4°  CLASSIFICATO
LA PROPRIETÀ  (RUTU MODAN – COCONINO PRESS)
Quando il fumetto è teatro: questo è (anche) Rutu Modan. Un segno pulitissimo, una storia toccante, esplosioni surreali per condire il tutto.

5°  CLASSIFICATO
FIUME LENTO (ALESSANDRO SANNA – RIZZOLI)
Un fumetto silenzioso che per quadri successivi ci racconta un luogo nel modo più antico possibile, riportandoci tutta la magia e la favola, il terrore e il dolore della vita.

6° CLASSIFICATO
CORPICINO  (TUONO PETTINATO – GRRRZETIC)
Uno degli eventi fondanti della cronaca italiana degli ultimi decenni riportata da Tuono Pettinato in un fumetto che parla di televisione, dipendenze, violenza sui bambini, innocenza tradita, in un bianco e nero che ci ricorda che il baubau siamo anche noi.

7° CLASSIFICATO 
IL NAO DI BROWN (GLYN DILLON – BAO PUBLISHING)
Un fumetto su meditazione e buddismo non l’avevo ancora letto, questo si può percorrere con intenzioni diverse: abbandonandosi (solo?) alla storia d’amore di una giovane donna o riallacciando i fili degli innumerevoli rimandi filosofici e grafici tra una tavola e l’altra.

8° CLASSIFICATO 
CARA PATAGONIA  (JORGE GONZALES – 001 EDIZIONI)
Un fumetto che è un viaggio nella storia e in una regione geografica dell’America Meridionale, tanto grande da essere quasi un continente. Un luogo semi sconosciuto da questa parte del mondo che mantiene tutto il suo fascino nei disegni vibranti dell’autore.

9°CLASSIFICATO
CANI SELVAGGI  (AMANDA VÄHÄMAKI – CANICOLA)
Un albo di grande formato che evidenzia le capacità di disegno della Vähämaki, dando respiro al dispiegarsi di un mondo in bilico tra innocenza e perversione.

10° CLASSIFICATO
LA CASATI  (VANNA VINCI – RIZZOLI/LIZARD)
Una biografia sapientemente scritta ci riporta la figura di un personaggio über-affascinante della nostra storia. Un “page-turner” fumettistico.

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