Top Ten 2011 – Michele Ginevra

La classifica di Michele Ginevra. Primo posto per I SEGRETI DEL QUAI D'ORSAY (BLAIN)
Articolo aggiornato il 16/06/2015

Top Ten 2011 - Michele GinevraMichele Ginevra

Promotore culturale, saggista, tra i fondatori del Centro Fumetto “Andrea Pazienza”, Direttore Editoriale di Schizzo “Idee”.

sonoioche.blogspot.com


TOP TEN NOVITA’

 

1° CLASSIFICATO
I SEGRETI DEL QUAI D’ORSAY (BLAIN)
Mai visto raccontare così il mondo della politica e soprattutto il mondo di coloro che lavorano con la politica. Certo, il libro è cinicamente francese. Uno fatto da noi non potrebbe che essere squallidamente italiano, come tanto cinema d’autore ha raccontato in questi decenni. Ma poi c’è lo stile di Blain, sopraffino, elegante, diretto, geniale. Grazie a lui, personaggi veri e verosimili acquisiscono la grandezza narrativa tipica del capolavoro.

2° CLASSIFICATO
HABIBI ( THOMPSON)
Un romanzo generoso, frutto di anni di lavoro, pieno d’amore e violenza. I mondi della disperazione e della ricchezza sono attraversati dalle vite di Dodola e Zam. Entrambi pagheranno carissimo la loro aspirazione ad essere liberi nella vita e negli effetti. Oltre alla storia romantica ci sono anche altri livelli che riguardano società, religione, globalizzazione, condizione minorile e femminile, tutti calati nella nostra contemporaneità. Infine il segno e la scrittura, con tavole meravigliose e indimenticabili.

3° CLASSIFICATO
LA CODA DEL LUPO (NERI)
Un lavoro di ricerca espressiva. Un pennello che racconta di boschi, bambini, fiabe. Tutto a base di inchiostro nero, maneggiato ormai con la maestria di chi ha in testa progetti chiari. Il fumetto italiano ha acquisito definitivamente un altro grande autore.

4° CLASSIFICATO
ASTERIOS POLYP (MAZZUCCHELLI)
L’importanza di questo straordinario lavoro è evidente. Mazzucchelli ha temprato per circa un decennio un’opera che si basa su una serie di dualismi: maschio – femmina, oriente – occidente, segno – grafica, passato – presente… C’è anche l’omaggio all’arte di Eisner e la parodia, non so quanto affettuosa, di Scott Mc Cloud. Insomma, più ne sai di fumetti, più vedi citazioni e scelte volute e meditate anche per creare dibattito. Forse è geniale aver scritto un trattato sul fumetto, travestito da romanzo a fumetti. Ma così la storia passa in secondo piano, al contrario di Maus, Fuochi o Palestine. E la storia deve rimanere la motivazione principale per la lettura. Per questo non sta sul podio.Appena un gradino sotto.

Top Ten 2011 - Michele Ginevra5° CLASSIFICATO
VIVA BASAGLIA! (ALGHISI, TINTI)
Un racconto a fumetti frutto di una sperimentazione avvenuta in un centro perla cura mentale. Operatori e pazienti hanno interagito, sulla base del proprio vissuto e hanno voluto rendere omaggio al pensiero di Franco Basaglia. Il libro non nasce quindi da un’esigenza narrativa, ma dal desiderio di condividere un principio di cura collettiva con i lettori. Funziona.

6° CLASSIFICATO
LA PARENTESI (DURAND)
Ennesimo graphic novel che racconta una storia dolorosa. E anche un po’ spaventosa. La perdita progressiva della memoria è qualcosa di devastante per un individuo, soprattutto se giovane. Ma per fortuna rimarrà una parentesi. E il disegno diventa un processo riabilitativo di riappropriazione della propria vitae di condivisione con il mondo. Una bella e intensa lettura.

7° CLASSIFICATO
IL CACCIATORE DI AQUILONI (CELONI, ANDOLFO)
Una trasposizione fatta con il cuore e con tanto talento speso dagli autori. La versione a fumetti emoziona e fa riflettere. Non avendo visto ancora il film, sono rimasto colpito dalla caratterizzazione studiata da Celoni e splendidamente arricchita dai colori della Andolfo. Un lavoro dignitoso.

8° CLASSIFICATO
JOHN DOE IV STAGIONE NN. 4 (RECCHIONI, BARTOLI, UZZEO)
Trai seriali, ho voluto premiare la seconda serie di quel gran bastardo di JohnDoe, antipatico ed egoista. Anche perché i suoi autori si sono fatti furbi, edopo qualche numero brillante, dai toni tipici della commedia, ecco la svolta verso il metafumetto. Tutto ciò senza rinunciare allo spettacolo. Per dire come possono contare le motivazioni forti degli autori.

9° CLASSIFICATO
TRAMA IL PESO DI UNA TESTA MOZZATA (RATIGHER)
Tra i fumetti rivelazione del 2011. Oltre allo stile innovativo, c’è un racconto coerente che ti invoglia a leggere, stuzzicando la curiosità di vedere come andrà a finire… Come sempre in questi casi, un po’ di merito va anche all’editrice che ha sostenuto un progetto non facile e ha accettato di confezionare il libro con grande eleganza.

10° CLASSIFICATO
IO LE PAGO (BROWN)
Sconcertante. L’autore Chester Brown, dopo averci raccontato della sua attività onanistica e delle sue timidezze con l’altro sesso, stupisce amici e lettori decidendo di andare con le prostitute. Il fallimento della vita di coppia spinge l’autore a una decisione drastica. Basta con l’amore romantico che crea sofferenza. Finalmente, pagando, si può trovare la soddisfazione desiderata. Senza sensi di colpa, ma neanche senza voler intraprendere una battaglia di valori, Chester Brownri costruisce le prestazioni ricevute, con nomi, luoghi e date. Ciò che può sembrare squallido al lettore diventa normalità per l’autore. Il fumetto procede con pagine minime e un disegno ancora più essenziale del solito. In appendice, un lungo testo, ancora dell’autore, con una serie di riflessioni spiazzanti ed anticonformiste. La foto finale è il colpo di grazia.

 

MENZIONE STORICA – RISTAMPE

 

1° CLASSIFICATO
L’ETERNAUTA (OERSTHELD & SOLANO LOPEZ)
Un’edizione attesa da tanto tempo. Traduzione rivista, originali recuperati,un apparato critico utile e finalmente una veste completa per uno dei romanzi più belli e importanti della storia del fumetto mondiale. Certo, la nevicata e lo stadio conservano la loro drammaticità in qualunque edizione e formato. Ma poter ritrovare i tratti dettagliati di Solano Lopez e recuperare la scrittura profondamente politica di Oesterheld ha rappresentato la riappropriazione di qualcosa che ci spettava e che spero sia di riferimento.

Top Ten 2011 - Michele Ginevra

2° CLASSIFICATO
TINTIN VOLUMI 1-8 (HERGÉ)
Un’iniziativa commerciale realizzata in occasione dell’uscita del film. D’accordo. Eppure fatta come si deve, ragionando come si dovrebbe fare sempre:come deve essere ripensata una riedizione per essere al passo con la sensibilità di oggi. E il ragionamento ha funzionato.

3° CLASSIFICATO
LE FOLLIE INVERNALI DI MUMIN (T. JANSSON)
Sono tante le riproposte ben pensate e curate, uscite in questo ottimo 2011. Questa era una delle più difficili e meno scontate, che ci offre un trattato pratico di pedagogia del tratto e una lezione di stile. E per una volta non proveniente dalla Francia.

 

SAGGISTICA

 

1° CLASSIFICATO
ECCETTO TOPOLINO – LO SCONTRO CULTURALE FRA FASCISMO E FUMETTI(AA. VV.)
Finalmente un saggio storico che nasce dalla ricerca e dallo studio di archivi e documenti. Il peggior nemico del fumetto è costituito dai luoghi comuni, dagli anedotti di seconda e terza mano, che negli anni ci hanno abituato a storiografie incomplete se non falsate. Con questo librone si volta pagina.

2° CLASSIFICATO
CARLO BISI – UN MAESTRO DELL’IRONIA BORGHESE (GALLINARI) 
Ogni anno l’associazione Anafi esplora e ricostruisce il nostro passato fumettistico. Finalmente uno studio (e un convegno) su uno dei nostri autori più decisivi.

3° CLASSIFICATO
IL SISTEMA FUMETTO (GROENSTEEN)
Un volume datato ma che era necessario che uscisse anche in italiano. Oltre alla ricerca servono anche il dibattito e il confronto

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