Toni Viceconti immagina “Lo Spazio Bianco”

Cos’è “lo spazio bianco”? Com'è possibile riempirlo? La risposta a queste domande è affidata in questa puntata a Toni Viceconti.

Quale concetto migliore per esaltare l’inventiva di un artista? Quale tema più liberamente interpretabile dello spazio bianco può esistere, a parte forse il suo opposto, l’oscurità?

Per questo abbiamo dato vita a uno spazio dove gli autori possano dare forma alle proprie idee e interpretazioni e, allo stesso tempo, a una piccola celebrazione del nostro sito, che intorno al concetto di “spazio bianco” è nato e che vedeva nel contorno vuoto delle vignette un non-luogo “dove i fumetti sono tutti uguali”.

Ospite di questa puntata e Toni Viceconti con la sua illustrazione “White Horse”. Buona visione.

White Horse

« Quando l’Agnello sciolse il primo dei sette sigilli, vidi e udii il primo dei quattro esseri viventi che gridava come con voce di tuono: «Vieni». Ed ecco mi apparve un cavallo bianco senza cavaliere, nessun arco, solo frecce spezzate sulle ossa dei caduti, mai gli fu data una corona e le urla e la rabbia a memoria della sua sconfitta.»

Toni Viceconti immagina "Lo Spazio Bianco"

Toni Viceconti

Diplomato alla scuola del fumetto di Milano nel 1998. esordisce nel 1999 sulla rivista Plastilina, una coproduzione innovation studio/studio monkey. Collabora poi con le edizioni Reprise e nel 2000 inizia a collaborare stabilmente con il fumetto multimediale Finnwolf di Edoardo Lando. Contemporaneamente inizia a lavorare sulla prima versione del fumetto Drinah’s Gate insieme allo sceneggiatore Gino Udina, recentemente in via di pubblicazione sul portale “Tapastic” in una versione rivista e rinnovata, a questa seguirà  una nuova storia inedita in via di realizzazione. Le successive collaborazioni sono perlopiù su riviste indipendenti e locali. Ritorna in libreria/fumetteria con il volume antologico “il brigadiere Leonardi” edito da edizioni BD, disegnando una delle storie presenti su sceneggiatura di Luca Crovi. Dal 2013 collabora stabilmente con la Memoria del Mondo libreria editrice con cui ha pubblicato il volume antologico “Siamo Tutti Uomini-i colori dell’olocausto” e recentemente la graphic novel “A come Armatura” tratta dal romanzo omonimo di Oscar Logoteta. Quest’ultimo progetto si è evoluto in altre forme e ha portato alla realizzazione di un video musicale “Valzer 77″ del rapper Kabo dedicato alla graphic novel, il video è stato concepito come un motion comic ed è stato costruito interamente da disegni presenti nella graphic nove e altri totalmente inediti.

Toni Viceconti Art

Toni Viceconti immagina "Lo Spazio Bianco"

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