La Tomba delle Lucciole: al cinema il 10 e l’11 novembre

Tre clip ed il trailer di "La tomba delle Lucciole" il capolavoro dello Studio Ghibli diretto da Isao Takahata

Comunicato Stampa

Koch Media Italia è orgogliosa di presentare La tomba delle lucciole (Hotaru no Haka), uno dei lungometraggi più importanti dello , acclamato come uno dei più grandi capolavori del regista , mentore di Hayao Miyazaki.

La Tomba delle Lucciole: al cinema il 10 e l'11 novembre

La tomba delle lucciole arriverà, per la prima volta, nelle sale cinematografiche italiane, in due giornate evento, il 10 e l’11 novembre 2015.

Uscito nelle sale cinematografiche giapponesi nell’estate del 1988, La tomba delle lucciole è tratto dall’omonimo romanzo semi-autobiografico di Nosaka Akiyuki ed è riconosciuto come un caposaldo indiscusso dell’animazione giapponese, uno struggente, ma onesto racconto sulla guerra e sull’infanzia.

“Per chi sta a casa c’è zuppa di riso anche a pranzo.”

 Il bombardamento

“Prova a chiudere gli occhi…”


Trailer


SINOSSI:
1945, città di Kobe.
Seita e Setsuko, di quattordici e quattro anni, sono due fratelli che perdono la madre durante una delle incursioni aeree dei B-29 americani sulla loro città. Il padre, ammiraglio della Marina Giapponese, non dà più notizie di sé. Poiché anche la loro bella casa è andata bruciata nei bombardamenti incendiari, Seita prende alloggio con la sorellina a casa di una zia. Frustrato dagli incomodi, dalle difficoltà imposte dalle circostanze, e insofferente nei confronti della situazione domestica in cui si ritrova, Seita decide di trasferirsi con Setsuko in un cava abbandonata sulle rive di uno stagno, dove ricreare una parvenza di calore familiare.
Tuttavia, in assenza di cibo ed igiene, ben presto Setsuko deperisce e va incontro alla morte. Il fratello Seita, disperato, si lascia morire piano piano, esalando il suo ultimo respiro nella stazione di Sannomiya con gli americani ormai alle porte. L’ultima immagine dei due orfanelli è quella di loro stessi, fantasmi ma ancora insieme, mentre osservano la Kobe moderna sfavillante di luci e neon, circondati dalle lucciole.

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