“Tex – Fiumi di china italiana in deserti americani”, il viaggio di Raffaele De Falco nel mondo del ranger Bonelli

"Tex - Fiumi di china italiana in deserti americani", di Raffaele De Falco, edito da Nicola Pesce Editore, rappresenta una sfida apparentemente impossibile: racchiudere in 350 pagine l’universo di Aquila...
Articolo aggiornato il 16/04/2015

"Tex - Fiumi di china italiana in deserti americani", il viaggio di Raffaele De Falco nel mondo del ranger BonelliCi sono libri-strenna sontuosi dal punto di vista dell’apparato iconografico che è certo piacevole, per un collezionista, serbare nella propria libreria, ma che, quando li sistemi sullo scaffale, sai bene che non toccherai più. Ce ne sono altri, invece, che riescono ad andare oltre la mera piacevolezza figurativa e che sai, quando li riponi, dovrai tenere a portata di mano, per poter tornare presto a consultare.

Per per chi ami il genere bonelliano e il personaggio del leggendario Ranger di e , – Fiumi di china italiana in deserti americani di Raffaele De Falco appartiene a questa seconda categoria. Che l’editore Nicola Pesce abbia voluto offrire agli aficionados di Aquila della Notte uno di quei “libroni” pantagruelici a livello visivo (più di 350 pagine di grande formato in “technicolor”), da sfogliare ancor prima che da leggere, è evidente. In questo senso, lo sterminato archivio iconografico di un assiduo frequentatore di Via Buonarroti come De Falco offre parecchie “perle rare” con cui quali stuzzicare l’occhio sempre avido del texofilo.

"Tex - Fiumi di china italiana in deserti americani", il viaggio di Raffaele De Falco nel mondo del ranger BonelliMa faremmo torto al grande lavoro di ricostruzione storica fatta dall’autore, se ci fermassimo a “guardare le figure”, a giudicare l’opera come un atlante illustrato del mondo di Tex Willer. In particolare, a chi interessa lo studio del fumetto, non può sfuggire la grande qualità di quelle cinquanta pagine in cui, all’inizio del volume, De Falco ricostruisce la vita editoriale del personaggio.

Sull’argomento esisteva già una corposa bibliografia e, da quando Franco Busatta ha raccolto nell’ormai ineludibile Come Tex non c’è nessuno le confidenze di stesso, conoscevamo anche la versione biografica del signor Nolitta. Nondimeno, il lavoro di De Falco è prezioso e suggestivo, perché costruisce un intreccio di memorie: quelle intime dei protagonisti (Tea Bonelli, , etc.) e quelle, fascinosamente corrose dallo scorrere del tempo, dei testi stessi (gli albi, le copertine, i bozzetti, etc.).

Ecco allora che perfino la vicenda trita e ritrita dell’invenzione del formato striscia e, poi, del passaggio fatidico al formato quaderno assume, nella prosa rigorosa e al tempo stesso appassionata di De Falco, una ricchezza di sfumature, di colori, di accenti, del tutto particolare. Forse il segreto felice di questa scrittura sta tutto in quella nota ricorrente che ritroviamo qua e là, a fondo pagina per spiegare un passaggio o una frase: “da una conversazione con l’autore” o “da una conversazione con l’editore”.

"Tex - Fiumi di china italiana in deserti americani", il viaggio di Raffaele De Falco nel mondo del ranger Bonelli

È questa l’altra memoria che nutre le pagine migliori del libro: i ricordi vivi di chi ha portato la sua passione per Tex Willer da giovane lettore che consumava tutto d’un fiato gli albi a studioso della materia che verifica le fonti, andando all’origine della storia, entrando nella factory dove esse hanno origine, incontrando gli artigiani stessi che le hanno fabbricate. È l’approccio che permette al testo di De Falco di staccarsi dalla semplice “fumettofilia” e di restituirci in senso “storico” la complessità di un’avventura editoriale che, rispettando certi aspetti tipici dell’Italia, è anche l’avventura industriale e biografica di un imprenditore e di una famiglia.

Rispetto all’organicità di questa prima parte, la pure enorme mole di dati che affollano le sezioni successive ha una minore compattezza analitica. Forse è fisiologico che un’opera che si pone l’obiettivo di racchiudere l’intero universo enciclopedico del personaggio più longevo e di successo della storia del fumetto italiano pecchi a volte di eccesso classificatorio. Il demone scientifico di Carlo Linneo sembra in qualche occasione impossessarsi del discepolo medico Raffaele De Falco e costringerlo a catalogare tutto il catalogabile, facendo perdere al volume qualcosa in termini di efficacia critica.>

Ma sono eccessi che si perdonano volentieri a chi, tra i colossali fiumi di china di tante avventure editoriali, è riuscito a far emergere comunque l’identità di un personaggio straordinario e di una factory, quella bonelliana, unica nel suo genere. 

Abbiamo parlato di
Tex – Fiumi di china italiana in deserti americani
Raffaele De Falco
Nicola Pesce Editore, 2013
368 pagine, rilegato, colori – 49,00 €
ISBN: 978-8897141211

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