Teramo Comix o Heroes?

A Teramo si è svolto un doppio appuntamento l’8, 9 e 10 Maggio: al consueto Teramo Comix si è affiancato il neonato Teramo Heroes

Teramo Comix o Heroes?Il fine settimana dell’8, 9 e 10 Maggio, nella città di Teramo si è svolto il “weekend del fumetto”. Questo, infatti, è il nome che l’Amministrazione comunale della città ha voluto dare alla contemporanea organizzazione di ben due fiere sul fumetto: Teramo Comix e Teramo Heroes.

Facciamo un passo indietro. Da circa vent’anni nella cittadina abruzzese il primo weekend di Maggio è dedicato al fumetto con la classica Teramo Comix: una piccola manifestazione che nei suoi primi anni ha offerto delle belle edizioni ma che è andata calando qualitativamente nel corso del tempo, faticando a trovare una sua identità precisa. Questo calo sembrava essersi arrestato con la convincente edizione del 2014 che aveva visto l’ingresso nello staff organizzativo di nuovi volti: uno su tutti, , disegnatore Marvel e Bonelli.

Purtroppo l’idillio è durato poco e le forti divergenze creative all’interno dell’organizzazione hanno portato alla separazione. Carmine di Giandomenico, che aveva già impegnato location e autori, ha quindi deciso di organizzare Teramo Heroes al Parco della Scienza mentre Teramo Comix si spostava al Palazzetto dello Sport.

Teramo Comix o Heroes?
Teramo Comix 2015

Teramo Comix quindi si è presentata nella sua classica veste con una ampia zona mercato, fatta perlopiù di librai e collezionisti, che ha visto il momento di massima affluenza al concerto dei GemBoy del sabato sera e negli incontri con gli Youtuber Claudio di Biagio e Dellimellow. Per quanto riguarda la parte dedicata al fumetto, segnaliamo una bella mostra di Fabrizio Faina e un’altra della rivista online Doraetos Manga organizzate entrambe dalla Scuola Fumetto Marche.

Teramo Comix o Heroes?

Di contro Teramo Heroes si è concentrata di più sull’aspetto culturale e sociale proponendo un biglietto di ingresso (tre euro), la cui metà è stata devoluta in beneficienza,  e diversi incontri e workshop sono stati dedicati alle scuole. Grande spazio è stato riservato alla presenza di grossi nomi del fumetto italiano e mondiale: , Emiliano Mammucari, , , e che hanno incontrato i fan ed elargito incessantemente autografi e disegni anche oltre gli orari previsti. A coronare il tutto la bella esibizione alla sbarra del campione olimpico Igor Cassina, medaglia d’oro alle Olimpiadi di Atene 2004, vestito da Spider-Man.

Entrambe le fiere però sono state penalizzate dalla promozione in serie B del Teramo Calcio che ha dirottato quasi tutti i teramani allo stadio per la partita/festa di Sabato 9.

Teramo Comix o Heroes?
Teramo Heroes

Il giudizio finale su questo weekend è che si è trattato di una grossa occasione mancata. Da una parte (Teramo Comix) abbiamo avuto una manifestazione che ha riscosso un buon successo di pubblico ma con un’organizzazione abbastanza approssimativa e un focus totalmente decentrato dal Fumetto (cosa che non dovrebbe succedere in una manifestazione dedicata allo stesso). Dall’altra (Teramo Heroes) c’è stata un’organizzazione molto più curata e professionale ma che, forse penalizzata dalla presenza di un biglietto di ingresso, non è riuscita ad attrarre gli espositori e i visitatori che avrebbe meritato. In definitiva se gli organizzatori fossero rimasti uniti, superando le divergenze, avremmo potuto godere di un gran bell’evento, invece ci ritroviamo in mano due mezze delusioni.

37 Commenti

37 Comments

  1. Andrea

    13 maggio 2015 a 21:44

    Non credo che le mostre del fumetto di Teramo siano state “due mezze delusioni”. Purtroppo chi scrive questi articoli difficilmente ha la voglia e la pazienza di passare i tre giorni tra cosplay e fumetti, ma preferisce restare a casa a seguire la Juve e raccogliere frammenti di racconti da persone che “per sentito dire” riportano notizie fasulle o esageratamente sbagliate. Io ho seguito la Teramo Comix 2015 in tutti e 3 i giorni e devo dire che, al contrario degli scorsi anni, la mostra si è rivelata un vero e proprio evento di successo! Oltre ai fumetti e ai cosplayers ho notato diversi altri piccoli eventi come concerti (Gem Boy su tutti), concorso per il miglior cosplayers e anche camioncini con birra e panini, oltre al villaggio zombie (immancabile) e a giochi di ruolo. Inserire tutto questo in una mostra del fumetto non è affatto sbagliato! Non significa che se una mostra è dedicata all’automobile non possiamo metterci musica, panini e belle ragazze! Altrimenti risulterebbe noioso! Di contro la Teramo Heroes del pluripremiato disegnatore Marvel Di Giandomenico è stata una vera delusione: silenziosa, povera di idee, taciturna, musona, rispecchiava appieno il carattere del suo organizzatore. le ragazze della biglietteria erano molto serie, sembrava una conferenza sull’AIDS o sul tumore al seno. Di domenica uno si aspetta il pienone, invece pochissima gente, un bambino con la pertosse che si aggirava tra i 4 stand, l’auto di Supercar in bella mostra sotto gli escrementi dei piccioni. Insomma il deserto. Sul fatto di inserire due mostre in una piccola città come Teramo allo stesso periodo di cui una con ingresso a pagamento, bhè, credo sia una decisione da folli, ciò non toglie che tra le due una ha avuto un successo inaspettato, merito della sapiente organizzazione di un gruppo unito e intelligente (Teramo Comix), l’altra una grande delusione (a causa del carattere particolare del suo organizzatore. Per quanto riguarda la scusa del Teramo calcio, non c’entra nulla. A Teramo siamo polivalenti, possiamo seguire l’uno e l’altro evento, l’importante è farlo con passione. Andrea

    • la redazione

      la redazione

      13 maggio 2015 a 21:54

      L’autore dell’articolo è anche l’autore delle foto qui presenti. Come ogni articolo di questo genere è basato sulla propria esperienza diretta e sui propri gusti. Certo che iniziare il commento accusando l’altra parte di scrivere per pregiudizi solo perché non sostiene il tuo punto di vista è un atteggiamento che chiaramente non ha niente a che vedere con il confronto e il rispetto delle opinioni altrui. Elementi per noi imprescindibili per una discussione interessante.

  2. vittorio

    13 maggio 2015 a 22:19

    Ciao io sono stato in tutte e due le fiere. Ma oltre al grande pubblico alla teramo comix la differenza è stata l’aria che si respirava alle due fiere. Alla teramo comix c’era un aria famigliare di gioia di divertimento fra tutti mentre alla teramo heroes c’era un clima freddo anche tra gli autori . Penso che la mostra al palaska sia stato superiore sotto tutti i punti di vista molto deluso dagli organizzatori di Teramo heroes.

  3. Francesca

    13 maggio 2015 a 22:28

    Forse Andre avrà sbagliato nei modi ma i suoi contenuti sono corretti al contrario dei vostri.

    Siete sicuri di aver visto le due manifestazioni?
    Avete scritto alcune cose che dire sbagliate è dire poco :D

    Fortunatamente alla Teramocomix sono stati fatti foto e i video delle varie conferenze gare e incontri che possono smentire quanto dite e che testimoniano l’enorme afflusso di gente e la splendida organizzazione.

    Organizzazione che mi ha fatto sentire a casa, gentilissimi e molto disponibili, per me che era la prima volta che partecipavo a una gara cosplay il loro calore mi ha fatto si che non mi sentissi in imbarazzo davanti a tutta quella gente ^_^

    Poi anche le diverse aree della fiera ogni una dedicata a cose diverse permettevano il massimo godimento senza creare confusione, giochi, conferenze, mostre, scuole del fumetto e l’enorme area mercato dove ho trovato alcune chicche che il mio negoziante faticava a trovarmi.

    Insomma credo che il vostro articolo sia un tantinello sbagliato specialmente nel mettere il signor Carmine di Giandomenico tra gli organizzatori della Tramocomix dello scorso anno visto che era ospite ;)

    • la redazione

      la redazione

      14 maggio 2015 a 08:13

      Cordiale Francesca, non so da chi tu abbia preso le tue informazioni, ma noi abbiamo chiesto direttamente a Carmine Di Giandomenico, che conferma di aver fatto parte dell’organizzazione del 2014. Se hai notizie diverse, verifica le tue fonti.

      • organizzazione teramo comix

        14 maggio 2015 a 08:59

        Caro redattore, volevo confermare quanto dici: Carmine é stato invitato come ospite. Ha partecipato attivamente. Ci ha suggerito Toffolo e dopo la nostra approvazione lo ha contattato. In fiera ha gestito egregiamente gli altri ospiti e aiutato in alcune situazioni. Considerando la sua fama abbiamo deciso di far fare a lui molte interviste. É stato un elemento fondamentale per la riuscita di alcuni aspetti della precedente edizione. Ma da qui a dire che faceva parte dell’organizzazione e ne passa. Per il resto dell’articolo mi vorrei astenere e far parlare il pubblico.
        Grazie comunque di essere stato da noi.

      • la redazione

        la redazione

        14 maggio 2015 a 09:43

        Ci pare quindi anche dalle vostre parole che il suo ruolo sia stato comunque molto più che quello di semplice ospite. Direi che comunque dovete allora ancora chiarirvi tra di voi su quale sia stata la natura della collaborazione. Ma non crediamo sia questo il giusto palco per farlo. Ci auguriamo che queste evidenti distanze possano essere colmate, crediamo farebbe solo bene a Teramo e al fumetto.

  4. Fabrizio

    14 maggio 2015 a 07:02

    Ciao,
    Sono abruzzese, lettore di fumetti e appassionato di mostre e eventi di lungo corso. Vado a Teramo Comix da sempre, non tutti gli anni. Quest’anno sono tornato incuriosito dai due eventi separati e non posso che concordare con Andrea, l’autore dell’articolo. Per dirla all’abruzzese:”André mi si tolt’ le parol’ di bocca”. Due mezze delusioni è anzi un complimento per chi vive l’evento ormai da decenni senza vederlo decollare. Quest’anno ancora di più Teramo ha mostrato quella dicotomia fra cultura ed intrattenimento che si è palesata in due eventi separati e distanti anni luce. Come darti torto sul fatto che a fronte di divergenze d’opinione si sarebbe potuto creare un evento di maggiore attrattiva. Il fumetto è da considerarsi un contenitore a tutto tondo che unifica vari “mondi” e ancora una volta, per un altro anno, Teramo ha mancato il bersaglio. Poi, essendo cosciente che potrei alimentare eventuali flame e, scusandomene in anticipo, vorrei ricordare ai vari contestatori che in una passata edizione Teramo Comix fu ridotta all’interno di un sottopasso…

  5. Rocco

    14 maggio 2015 a 09:25

    Gentilissimi signori volevo farvi riflettere solamente su un punto molto importante, se il Sig. Di Giandomenico faceva parte dell’edizione 2014 di Teramocomix e di conseguenza il suo apporto ha dato lustro e nuova linfa vitale alla manifestazione, come mai che quest’anno che lui era il direttore artistico, organizzatore, artista internazionale ecc. ecc. e chi ne ha piu ne metta della Teramo Heroes CO.mi.x. la sua manifestazione è stata un flop sotto tutti i punti di vista? ve lo state chiedendo? io penso che lo scorso anno era supportato da gente in gamba e competente.
    Penso che rispondendo a questa domanda vi sarà tutto chiaro.
    Saluti Rocco.

    • la redazione

      la redazione

      14 maggio 2015 a 09:42

      Cordiale Rocco, rendici edotti solo su una cosa: stiamo forse facendo una gara? Non capiamo la necessità di cercare a tutti i modi di “vincere” in un confronto di opinioni. Né il doverlo fare con questi toni francamente sopra le righe.

  6. Andrea Gagliardi

    Andrea Gagliardi

    14 maggio 2015 a 09:43

    Alcuni chiarimenti mi sembrano d’obbligo.
    Sono stato ad entrambe le manifestazioni per tutti i tre giorni. Al Teramo Comix ho seguito parte della conferenza di Adriano De Vincentiis, ho comprato i Dragonero che mi mancavano da Egidio e ho fatto una bella chiacchierata con la mia amica Claudia Cocci della Scuola di Fumetto che il sabato ha tenuto il workshop sui manga e, come scritto nell’articolo, ho anche apprezzato le due mostre che erano all’ingresso del Palascapriano. Aggiungo che sono più di vent’anni che vengo a Teramo Comix (se non sbaglio dal ’93) in quanto vivo a pochissimi km da lì. Ovviamente sono stato anche a Teramo Heroes e questa “freddezza” che voi raccontate non l’ho percepita.

    P.S. Per Francesca: sei sicura che Di Giandomenico non fosse tra gli organizzatori di Teramo Comix 2014? Perché tutti i miei amici teramani sostengono il contrario di quanto dici. Io c’ero e ricordo benissimo, ad esempio, che fu lui ad invitare Toffolo.

  7. Carmine Di Giandomenico

    Carmine Di Giandomenico

    14 maggio 2015 a 10:25

    Gentile redazione dello Spazio Bianco.
    Vi ringrazio per l’articolo super partes.
    Ringrazio Andrea che ha vissuto le due fiere. E le ha descritte per il suo vissuto.
    Sinceramente parlare del 2014 rispetto al 2015 mi fa sorridere.
    riguardo il mio supporto alla fiera del 2014. tutti posso confermare che ho lavorato per voi. ho anche spostato bancali e preso contatti con Toffolo che può testimoniare il fatto, poi seguiti personalmente con il suo agente visto che il vostro responsabile non ne fosse in grado. Far parte di un’organizzazione non vuol dire solo montare bancali o seguire un gioco da tavolo. E truccarsi come cosplay per rievocazioni medioevali. all’interno di un’organizzazione ci sono altri ruoli, come ad esempio una figura preposta per prendere i contatti e curarli. Sulla spiegazione della nostra separazione, ne avete appena dato atto con il vostro atteggiamento che finalmente esponete in maniera chiara. Dove con persone che non sanno rispettare i ruoli e le competenze e meglio non avere a che fare. Venendo al 2015 Teramo Heroes, la fiera è stata incentrata sull’incontro con autori già pianificata e presentata dal Dic 2014.
    Con un biglietto di ingresso di 3 euro di cui metà in beneficenza. per far arrivare solo gente interessata all’argomento e non avventori distratti considerandoli solo numeri. MA persone appassionate. Teramo Heroes ANNO 0 è stato un test, una prova, che nonostante la sovrapposizione di un evento che ha una storia di 23 anni con diramazioni politiche al suo interno che hanno dato il loro bel da fare. Teramo Heroes ha avuto il suo giusto successo nonostante tanti impedimenti. Creare interesse curiosità e voglia di tornare a leggere fumetti e di disegnare. Bambini felici di incontrare i Cosplay di Ironman Capitan America, Spiderman. Ed abbiamo portato sorrisi anche ai bambini che non potevano venire a trovarci. E per me questa è stata una vittoria. Ed il prossimo anno, all’ anno 1 avrete sorprese e tante.
    E rassicuro che sposterò le date. dalle fantomatiche esclusive del 8-9-10.
    Saranno altre a sorpresa.

    Quindi terminerei questa discussione inutile contro l’articolo di Andrea che ha esposto il suo vissuto. e che non rientra negli argomenti dei vostri commenti che sono un attacco personale alla mia figura. Ed abbiate il coraggio di dirmele in faccia . Grazie .

  8. rocco

    14 maggio 2015 a 10:46

    Gentilissima redezione, non stiamo facendo una gara e mi scuso se ho alzato i toni sopra le righe, ma mi sono stufato sentire bufale, io sono un appassionato di fumetti adesso ho 46 anni colleziono e leggo di tutto e fino ad ora sono stato completamente neutrale, anzi avere due manifestazioni a Teramo mi aveva incuriosito e speravo in un esito diverso.
    Mo dopo averle visitata, signori permettete, non c’è paragone in gergo calcistico mi permetto di dire che Teramocomix ha asfaltato Teramo Heroes. Non capisco la vostra posizione che cercate in tutti i modi di arrampicarvi sugli specchi per dire che tutte e due le fiere sono state un mezzo flop. Ma avete visto la fila di macchine al Palaska gente a piedi in tram caos totale per i parcheggi, gia questo fatto vi dovrebbe far riflettere. Chiedete agli espositori presenti a Teramo Comix comè andata la fiera. Io capisco anche la vostra difesa verso Carmine che è un bravissimo disegnatore ma forse come organizzatore di eventi lascia molto a desiderare (come si è visto). Adesso chiudo sperando che il prossimo anno queste questioni siano chiarite e si possa fare un unica manifestazione ancora migliore di questa del 2015.
    Un abbraccio a tutti senza polemiche anche perchè il pubblico sovrano ha deciso.
    So Long.

    • Fabrizio

      14 maggio 2015 a 11:17

      Ciao Rocco,

      Nel palazzetto dello sport avevo amici espositori che hanno partecipato sia nell’area comics che in quella dei giochi e posso affermare con certezza che da un punto di vista commerciale i risultati non li hanno entusiasmati. Ancora una volta do supporto all’articolo perché ho riscontrato le medesime mancanze a livello organizzativo. Mezze delusioni perché poteva essere veramente e finalmente l’anno del lancio di Teramo nel firmamento degli eventi fumettistici nazionali e invece a dispetto dell’affluenza, che fa testo, ma fino a un certo punto ci siamo ritrovati con due eventi uniti nelle idee ma separati e dispersivi nei contenuti. Sono convinto che quello che faccia fare un salto di qualità ad eventi come questi siano innanzitutto le case editrici, poi i grandi autori, infine espositori e manifestazioni correlate. Nell’ultimo anno ho già partecipato alle manifestazioni più importanti e ad alcune di nicchia e, ripeto, se nell’ossatura sono tutte simili poi è la sostanza che viene a mancare. Io credo che questo sia il senso di quest’articolo ed ecco perché, mi ripeto ancora:”Andrè mi si tolt’ le parol’ di bocca!”.

  9. Cap

    14 maggio 2015 a 11:59

    Salve, per come sono messe le cose, è ora che gli organizzatori “nuovi” del TC abbiano un volto ed un nome. così da poter prendere eventuali difese (o offese!) in modo personale.
    ora Carmine è un grande artista e NESSUNO lo ha mai messo in dubbio, anche l’organizzazione di Teramo Comix ci ha tenuto a ringraziarlo FORMALMENTE per l’aiuto fornito l’anno scorso. Ma la verità è che se si hanno DIVERGENZE e si esce da un “gruppo” poi non si può dire che non ci sono questioni che andrebbero regolate personalmente, sopratutto se la risposta pubblica è quella che leggiamo qui sopra…

    qualcosa mi dice che sulle due manifestazioni se ne diranno ancora, io la mia idea ce l’ho, secondo me nessuno che ci è stato dovrebbe provare a convincere altri su quale delle due è quella riuscita meglio…ma poi meglio in cosa? in afflusso? in organizzazione? per ospiti? io non capisco cosa ci stia guadagnando da tutta questa bagarre TERAMO in primis, e il FUMETTO in secundis.

    chi mi conosce un minimo sa che sono una persona abbastanza pragmatica, ci si faccia un esame di coscienza e si capisca cosa si vuole cavare da due manifestazioni dedicate al fumetto nella stessa città (sulla contemporaneità meglio non tornarci, che si è capito che è una questione che possono giudicare solo i diretti interessati e sopratutto l’amministrazione pubblica).

    CHI AMA IL FUMETTO METTA UN DITO QUI SOTTO.

  10. Carmine Di Giandomenico

    Carmine Di Giandomenico

    14 maggio 2015 a 12:37

    Approvo il post di Cap.
    Chiarisco che il mio intervento, non è per convincere nessuno. Ho apprezzato l’analisi di Andrea. E ne faccio tesoro. MA non mi sto certo fermo a ritrovare insulti e pochezza nei commenti di persone correlate all’altra manifestazione.
    Appunto perchè era già ridicola la sovrapposizione sulle stesse date. Impostami.
    Ma, ripeto, leggere qui, post offensivi nei confronti del mio evento sul “FUMETTO”, su un articolo che dovrebbe far riflettere…., lo in funzione di screditare ed offendere, il lavoro svolto da me e dai miei collaboratori. dove abbiamo avuto problemi di 8 ore tagliate sull’allestimento… dall’amministrazione. Che ci ha portati a correre e recuperare nel silenzio. Pendendoci tutte le responsabilità della cosa. Soprattutto non trovo corretto che persone collegate all’altra parte offenda i professionisti e colleghi presenti al mio evento che si sono dati corpo ed anima anche oltre il loro orari previsti. tutto denota un provincialismo mentale disarmante. che non fa bene al FUMETTO! ripeto FUMETTO. ed alla mia città che amo. e chiudo qui i miei interventi.

  11. gianni

    14 maggio 2015 a 12:47

    teramo comix 8000 presenze
    teramo heroes biglietti staccati 1000 circa per essere buoni
    le chiacchiere stanno a zero

    • la redazione

      la redazione

      14 maggio 2015 a 14:01

      Limitare il giudizio solo a una valutazione numerica ci sembra piuttosto superficiale. Dei fumetti tu leggi le recensioni o ti basi solo sui dati di vendita?

      Comunque, vorremmo sottolineare che in questa gara a chi è meglio dell’altro ci perdete tutti.
      Nell’articolo il focus è chiaro: pregi e difetti per ognuna delle fiere prese singolarmente, e il rammarico per non aver visto UNA sola fiera che unisse il meglio delle due.

      Tutto il resto (ormai) è noia.

      • Cap

        14 maggio 2015 a 17:26

        Salve redazione, premetto che sono un sostenitore del vostro sito, ma mi premeva fare una precisazione dato che con questo intervento si potrebbe intendere che il teramo comix sia stato un evento con dei DIFETTI (non sarebbe un evento “culturale”??? ma vogliamo parlare di LUCCA???)…vi pregherei di chiarire meglio il concetto perché qualcuno, come me, potrebbe intenderla come una sorta di faziosità riguardo l’altra manifestazione, e non è una cosa bella da considerare riguardo una testata giornalistica specializzata come ritengo essere la vostra.

      • la redazione

        la redazione

        14 maggio 2015 a 19:47

        “In definitiva se gli organizzatori fossero rimasti uniti, superando le divergenze, avremmo potuto godere di un gran bell’evento invece ci ritroviamo in mano due mezze delusioni.”

        Come dalla definizione di “due mezze delusioni” si arrivi al giudizio che l’articolo sia fazioso non lo capiamo. Il nostro collaboratore inoltre esprime un suo parere, portando delle motivazioni. Ognuno è libero di non essere d’accordo. Dove sta il problema?

  12. Carmine Di Giandomenico

    Carmine Di Giandomenico

    14 maggio 2015 a 13:27

    scusatemi gli errori orrori ma sto cucinando.

  13. dellimellow

    14 maggio 2015 a 13:30

    Ciao, sono Dellimellow e sono stato ospite della Teramo Comix 2015 sia per la conferenza di cui avete parlato sia per fare il giudice della gara cosplay che è stata la più grande gara mai vista in Abruzzo per numero di partecipanti e presenze.

    Detto questo vorrei rispondere ad alcuni punti dell’articolo precisando che Carmine Di Giandomenico ha avuto idee grandiose come i cosplayer all’ospedale di Teramo e Igor Cassina vestito da Spiderman, ovviamente ottimo l’aver portato in Città grandi disegnatori, però credo che parte della mancata capacità di attrarre pubblico sia dovuta a piccoli errori di marketing che possono essere commessi in una prima edizione ma anche ad “altro” di cui hanno parlato gli espositori nelle fiere, ma dall’anno prossimo sono sicuro che anche questo evento avrà la luce che merita.

    Invece, per quanto riguarda questo vostro scritto: “Da una parte (Teramo Comix) abbiamo avuto una manifestazione che ha riscosso un buon successo di pubblico ma con un’organizzazione abbastanza approssimativa e un focus totalmente decentrato dal Fumetto (cosa che non dovrebbe succedere in una manifestazione dedicata allo stesso).”

    Ora, mi permetto di fare alcune considerazioni che riguardano il merketing e la comunicazione, gli organizzatori si sono guardati intorno, hanno visto che l’anno in cui viviamo è il 2015 ed hanno saggiamente guardato ad altre esperienze di successo di fiere del fumetto ed anno nel giro di due anni trasformato la Teramo Comix nella più grande fiera del fumetto GRATUITA d’Italia (se sbaglio correggetemi).

    Hanno saputo calibrare interessi, attività ed ospiti proprio per poter portare più attenzione possibile sul fumetto, on line potete trovare l’eccellente conferenza di De Vincentis sul significato dell’arte, anche la mia sul mondo dei Nerd, attirando quindi si pubblico nella fiera ma anche continuando a far parlare di lei una volta conclusa.

    La gara cosplay ha portato colore senza creare disagi, il gadget a fumetti dato insieme alla lotteria è stato un colpo di genio, la conferenza di di Biagio ha portato giovani a parlare di cinema che è un arte affine al fumetto, Moccia ha parlato dell’animazione.

    Il fatto che siano venute tante persone e che abbiano comprato in fiera direi che è stato un successo, on line potete trovare commenti entusiastici, il nome di Teramo ha avuto un risalto mediatico enorme visto che gli ospiti in fiera sono molto seguiti sui social. Dario Moccia che aveva anche uno stand ha detto che è contentissimo anche della sua presenza come Stand.

    Insomma, potrebbe (come dite voi) essere andata oltre il semplice fumetto, ma alla fine così facendo si è esaltato il fumetto.

    L’anno prossimo che le due fiere saranno separate sarà un successo ancora più grande per entrambe.

    • dellimellow

      14 maggio 2015 a 14:01

      scusate gli errori grammticali osceni

    • Pino Cuozzo

      14 maggio 2015 a 18:44

      Delli, piccola precisazione…il Pescara Comix ha fatto 10.000 entrate :)
      Porto acqua al mio mulino e ti dico che è Pescara la fiera gratis col maggiore flusso :)

  14. organizzazione teramo comix

    14 maggio 2015 a 14:17

    Vorremmo precisare che nel nostro unico commento abbiamo solo speso parole di elogio verso il Sig. Di Giandomenico e non possiamo che dissentire dalle accuse che ci vengono mosse contro inerenti a persone che sono correlate a noi e che offenderebbero l’operato altrui o personalmente il Sig. Di Giandomenico. Noi abbiamo chiaramente espresso nel post precedente quello che pensiamo e cioè la nostra ferma intenzione di evitare polemiche sterili. Le altre persone che commentano sono libere di farlo e di esprimere la propria opinione in positivo o in negativo, ma associare questo alla manifestazione di Teramocomix ed all’organizzazione stessa lo troviamo abbastanza infantile e di cattivo gusto. Quindi gradiremmo di non essere associati ad eventuali polemiche o post scritti da persone che sono liberissime di farlo in qualità di persone libere e con un proprio cervello in grado di giudicare ed esprimersi nel modo in cui lo ritengono più opportuno.
    Ci teniamo a sottolineare e ribadire che da parte nostra non c’è stata nessuna offesa nei confronti di professionisti, persone o manifestazioni. Nessuno è “legato” alla manifestazione Teramocomix se non l’organizzazione stessa, che precedentemente ha già risposto in maniera più che corretta non entrando mai in polemica.
    Grazie

  15. Carmine Di Giandomenico

    Carmine Di Giandomenico

    14 maggio 2015 a 14:34

    Quoto l’ultimo commento della redazione. un saluto a tutti e buon lavoro.

  16. Mauro Uzzeo

    Mauro Uzzeo

    14 maggio 2015 a 14:44

    Complimentoni allo staff di Teramo Comics che sfrutta l’occasione di una recensione – parzialmente – negativa per lanciare merda in modo imbarazzante (seriamente, l’AIDS e i tumori al seno, lasciateli fuori da questi discorsi che fate solo più bella figura) contro l’organizzatore dell’altra fiera.
    Un gesto da veri signori.

  17. Luca

    14 maggio 2015 a 15:25

    Al Teramo Heroes voglio porre una sola domanda :
    come mai non stati utilizzati due grandi comunicatori come Mauro Uzzeo e Pino Cuozzo ?
    Praticamente da soli quei due avrebbero potuto calamitare l’attenzione mediatica di tutti essendo due persone preparatissime ( la prima più della seconda) e con grandissime doti anche da intrattenitori (la seconda più della prima ).
    Sono stato due giorni in fiera per vedere che Uzzeo praticamente era la scorta di disegnatori che forse avevano perso la lingua e un Cuozzo scrificato a giudice e presentatore della gara cosplay .
    Un vero peccato .

  18. la redazione

    la redazione

    14 maggio 2015 a 15:28

    Ci sembra che la discussione stia prendendo una deriva decisamente sempre meno piacevole. Invitiamo tutti quanti a fare un respiro profondo prima di scrivere e a risolvere screzi personali in altre sedi. Grazie.

  19. Enrico

    14 maggio 2015 a 16:24

    Salve, io sono stato ad entrambe le manifestazioni e le ho trovate entrambe a loro modo interessanti, anche se forse unite sarebbe stato meglio. Perché però Sig Uzzeo sta attaccando lo staff di Teramocomix quando negli unici due post non hanno scritto nulla di quanto dice?anzi mi sembra che le risposte siano state decisamente da “sinori” non entrando in polemica. Non capisco perché tanto accanimento quando ad una attenta lettura risulta che le uniche offese e la cosiddetta “merda” sia stata spalata da persone comuni che hanno partecipato alle fiere, anche se lo espongono in maniera decisamente discutibile, e che non fanno parte di nessuno dei due staff. Mi sarebbe piaciuto vedere un bel mix delle due fiere ;)

  20. Bubble Gum

    14 maggio 2015 a 17:38

    Prima domanda: in riferimento al seguente estratto, “Questo calo sembrava essersi arrestato con la convincente edizione del 2014 che aveva visto l’ingresso nello staff organizzativo di nuovi volti: uno su tutti, Carmine Di Giandomenico, disegnatore Marvel e Bonelli.”

    Ma ha organizzato da solo l’edizione del 2014? Quale è stato il suo ruolo?

    Seconda domanda: Igor Cassina, medaglia d’oro alle Olimpiadi di Atene 2004, in che modo rientra nel senso e nella cultura del fumetto? Perchè vestito da Spiderman?

    Terza domanda: Ma il titolo di questo articolo non è volto esso stesso a creare una dicotomia sugli eventi?

    Questo articolo mi sembra un pelino fazioso, ed è indubbio che Teramo Comix sia stata una bellissima festa.

    • Andrea Gagliardi

      Andrea Gagliardi

      14 maggio 2015 a 19:47

      Ciao Bubble Gum, Rispondo a queste tue domande legittime:

      1) “Nuovi volti” è plurale per cui credo che la tua sia una domanda retorica. Per quanto riguarda il suo ruolo puoi leggere le risposte date dall’organizzazione di Teramocomix e da Di Giandomenico qui sopra. Sono abbastanza esaustive.
      2) Non ci rientra (a mio parere ovviamente)
      3) No.

      Infine: non c’è una virgola in tutto l’articolo che neghi il successo di pubblico di Teramo Comix.

    • la redazione

      la redazione

      14 maggio 2015 a 21:27

      Accusare chi la pensa diversamente da sé di faziosità è l’emblema della deriva e del livello della discussione che si è trasmesso dalla politica alla vita di tutti i giorni, in cui nessuno cerca un confronto ma solo qualcuno che affermi quello che fa piacere sentir dire. Su queste basi è assolutamente sterile discutere, tanto se uno la pensa diversamente, se esprime un parere, lo fa perché “c’è qualcosa dietro”. Per spiegare cosa è “fazioso”, se per esempio pensassimo che certi commenti qua sopra arrivino da persone vicine a una delle due mostre che intervengono solo per difendere il proprio orticello, allora ci troveremmo di fronte a opinioni faziose. Ma siamo certi che non sia così, e che ci troviamo di fronte a opinioni diverse, che accettiamo serenamente. Potreste provare anche voi a farlo.

  21. Carmine Di Giandomenico

    Carmine Di Giandomenico

    14 maggio 2015 a 18:22

    Credo che questo articolo stia facendo vedere perfettamente il quadro a tutta italia del perchè sono andato via dalla teramo comix.
    Bubble gum che non so tu chi sia. ho risposto sopra. nelle altre risposte.
    Igor Cassina Rappresenta la fisicità nella realtà del super eroe che volteggia tra i palazzi di new york. E nei valori puri dello sport che sono simili a quelli degli eroi.
    Se non si è capaci di cogliere ciò mi spiace.
    Io personalmente non sto attaccando teramo comix e mi complimento con loro per il risultato presenze su una fiera basata solosul mercato e non media fumetto. Ma visto che molti nik parlano di cose interne anche passate mi fa sospettare molto sulla onestà dei vari nik che ho letto. E lsciano dubitare che non siano collegati a teramo comix. Ultima cosa se dovete continuare spalare insulti. Ripeto fatelo sulla mia persona e non sugli autori ospiti, collaboratori e ragazze della scuola che hanno dato un servizio. Ripeto spalate pure. Nascosti dai vostri nik.

    • Gianluca Farina

      14 maggio 2015 a 20:01

      Ciao Carmine.
      Non penso che stiano attaccando né te, né i tuoi ospiti.
      Penso che le polemiche, (ripeto per l’ennesima volta) non fatti da Teramo Comix, siano rivolte all’articolo provocatorio. Articolo che in primis mette a confronto le due fiere che a mio parere erano completamente diverse e complementari. Il paragone non può e non deve essere fatto anche per la giovane età della teramo heroes.
      Detto questo spero vivamente che gli animi si calmino e che tu possa portare avanti il tuo progetto, che sicuramente crescerà di anno in anno.
      Quando vuoi, sai dove siamo. Il caffè per te é sempre pronto.
      un abbraccio Gianluca

  22. Piero Aquilini

    14 maggio 2015 a 20:45

    Commenti di questo tipo sminuiscono lo spirito con cui si fanno le cose, ci sono verità interiori ai gruppi che non dovrebbero forviare l’unica verità, gli eventi seguivano poesie diverse, più o meno mature, ed hanno cercato di dare alla nostra città delle opportunità diverse.
    Far volare parole con retropensiero, che paragonano i sogni di vita ai mali che ci appesantiscono l’esistenza fanno solo abbassare lo sguardo di fronte a quelle persone che sono venute all’evento per sognare per primi con i loro figli per mano.
    Il fumetto è una MACCHINA DEL TEMPO che ti strappa dalla realtà, non ammazziamo i sogni con la spada della rivalità adulta e sterile, proviamo a fare meglio, allungando la mano senza valutare se l’evento dell’altro ha avuto tutte le autorizzazioni anziché un’aspettativa disattesa.
    Basta.
    Piero

  23. la redazione

    la redazione

    14 maggio 2015 a 21:31

    CI SEMBRA CHIARO CHE NON C’E’ GRANDE INTERESSE A CONFRONTARSI IN MANIERA COSTRUTTIVA. NE PRENDIAMO ATTO, E PENSIAMO CHE SI SIA PARLATO ANCHE TROPPO E NEI MODI SBAGLIATI DI QUESTI DUE EVENTI. PER QUESTO I COMMENTI QUA SOPRA SONO CHIUSI. SE I DIRETTI INTERESSATI HANNO NECESSITA’ DI PUNTUALIZZAZIONI UFFICIALI, POSSONO CONTATTARCI IN PRIVATO E PROVVEDEREMO A PUBBLICARE I LORO COMMENTI IN CALCE ALL’ARTICOLO O QUA SOTTO.

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