Le strade del paesaggio 2015 celebra Batman

Ricco il programma per l'edizione 2015 de Le strade del paesaggio, festival di fumetti di Cosenza, che avrà come protagonista Batman.

Le strade del paesaggio 2015 celebra Batman

Per l’edizione 2015 del festival del fumetto di Cosenza, Le strade del paesaggio, i dinamici organizzatori della città dei Bruzi hanno scelto di omaggiare Batman, il personaggio creato nel 1939 da Bob Kane e Bill Finger.
Per l’occasione verranno allestite due mostre, ’66 dedicata all’omonima serie digitale della DC Comics allestita con le tavole originali realizzate da Giancarlo Caracuzzo per l’episodio #59, recentemente pubblicato negli Stati Uniti sul #23 dell’edizione cartacea insieme con l’episodio #58.
A questa verrà affiancata una seconda mostra, Omaggio a Batman, curata dalla Scuola Romana dei Fumetti, che ha raccolto gli omaggi al Cavaliere Oscuro da parte di vari fumettisti italiani tra cui Marco Gervasio, Stefano Caselli, Carmine Di Giandomenico e molti altri.
Ad affiancare queste due mostre dedicate a Batman ci saranno altre due mostre. La prima a tema culinario:

Comics Food, realizzata dalla prestigiosa artista Flavia Sorrentino, in cui i più importanti personaggi del fumetto internazionale, da Batman a Superman, da Capitan America a Popeye, verranno ritratti dopo un favolistico naufragio in mare, a seguito di una contaminazione batteriologica nella catena alimentare degli Stati Uniti D’America, a trovare riparo e sopravvivenza sulle coste della Calabria, confortati dall’ottimo cibo locale: prodotti DOP, IGT, SPG, simbolo di tradizione autoctona e baluardo di alimentazione genuina e altamente consigliabile.
È nei piatti tipici, nelle peculiarità alimentari infatti che spesso si conserva una parte importante della cultura di un popolo, di una regione. L’alimentazione sarà al centro dell’attenzione con un’altra esposizione. In stretta connessione con Expo 2015 e con i temi cui è dedicato quest’anno l’evento, il festival ospiterà il progetto L’albero della cuccagna – nutrimenti dell’arte, a cura di Achille Bonito Oliva. Una mostra diffusa in tutta Italia, dal Trentino alla Sicilia, tra Musei e Fondazioni pubbliche e private che coinvolge oltre 30 artisti, scelti dal critico d’arte per realizzare opere ispirate al tema arcaico dell’albero della cuccagna, simbolo di abbondanza e monito dell’arte sui temi dell’alimentazione e sulle sue implicazioni sociali. La tappa di Cosenza prevede l’esposizione della mostra di Grazia La Padula che ha realizzato circa 50 disegni a tecnica mista su carta di diverse dimensioni. Da un punto di vista formale l’opera lavora sulla dicotomia vuoto-pieno, per tradurre nello spazio espositivo il tempo invisibile della narrazione, codice linguistico essenziale del fumetto. Da un punto di vista concettuale, invece, prende spunto dal rito celtico dell’Albero della cuccagna, che simbolizza la concessione di una libertà fittizia e controllata da parte del potere, per costruire un percorso di liberazione dall’oppressione: psicologica, relazionale, sociale, politica, culturale. Motore di questo percorso è il desiderio, che può anche essere brutale se diviene bramosia o avidità.

Sarà poi allestita anche una mostra, in collaborazione con , dedicata a , che ha recentemente raggiunto la 600.ma uscita. Saranno esposte opere di Gallieno Ferri, Franco Donatelli, Raffaele Della Monica, Maurizio Dotti, Emanuele Barison, Oliviero Gramaccioni, Walter Venturi, Paolo Bisi, Roberto D’Arcangelo, Alessandro Piccinelli, Joevito Nuccio, Stefano Di Vitto, Mauro Laurenti, Marco Torricelli, Marco Verni, Marcello Mangiantini, Gianni Sedioli, Franco De Vescovi.
Mentre le varie esposizioni saranno visitabili dall’inizio della manifestazione, il 9 ottobre 2015, fino al 25 ottobre, il cuore della nona edizione de Le strade del paesaggio si svolgerà nei giorni del 9, 10 e 11 novembre. Per questo sono state allestite alcune zone dedicate all’interno del centro storico di Cosenza.
Nella Sala Quintieri del Teatro Rendano, che domina Piazza XV Marzo, verranno allestiti gli stand delle case editrici presenti al festival: sono state annunciate, oltre alla Bonelli presente con la mostra su Zagor, anche Tunué, Shockdom, Noise Press, Lavieri, Round Robin. Saranno anche presenti gli stand di alcuni festival gemelli: il Crack-Fumetti Dirompenti di Roma, il Tenderete e il Napoli Comicon.
Presso la sede della Provincia di Cosenza, che si trova giusto di fronte al Teatro Rendano, verrà poi allestita l’area games, dove saranno disponibili per i più piccoli una serie di laboratori:

Superheroes cookies – Laboratorio di cucina con prodotti bio e dal sud del mondo; Musica da tavola – la musica in cucina, laboratorio musicale di percussioni che utilizzerà esclusivamente strumenti ed utensili da cucina: pentole, stoviglie, coperchi; Giochiamo con l’arte – Laboratorio di arte ispirato ad Arcimboldo, frutta, verdura ed ortaggi per costruire personaggi, volti, elmi, collari; Fiabe a merenda – Laboratorio di lettura animata con merenda bio; Fiabe e fumetti nel piatto – Laboratorio per la costruzione di personaggi di fiabe e fumetti con elementi naturali ed alimenti, il laboratorio, attraverso l’uso di ortaggi ed alimenti, propone la costruzione di una storia i cui protagonisti saranno i personaggi dei fumetti e i supereroi. Gli stessi prenderanno forma, ma lo faranno attraverso l’utilizzo di ortaggi ed altri alimenti: da una melanzana, dunque, potrà prendere vita Batman; da una patata Zagor.

Presso il Museo delle Arti e dei Mestieri, su Corso Telesio, all’angolo con la salita del liceo che porta verso il Museo del Fumetto, dopo circa dieci anni dall’ultima esposizione dedicata a Milo Manara, sarà allestita la mostra Le stanze del desiderio, una sorta di celebrazione del settantesimo compleanno del maestro dell’eros italiano.

L’esposizione vuole tracciare un percorso cronologico che, a partire dalle primissime opere dell’artista, principalmente di carattere biografico e storico, si snoda tra fumetto popolare e d’autore per arrivare alle opere di maggiore successo che rendono Manara uno tra i maggiori autori di fumetti italiani. La mostra, suddivisa in sezioni tematiche e caratterizzata dalla componente erotica dei suo lavori, indaga attraverso materiali storici e scenografie a tema l’operato di Manara e le collaborazioni che ne hanno segnato la carriera, quali ad esempio quelle con Federico Fellini, Hugo Pratt, Vincenzo Cerami e Alejandro Jodorowski. L’allestimento prevede tavole a china, acquerelli e supporti che vogliono rendere, all’osservatore, un’esperienza multisensoriale attraverso l’immaginario creato durante quarant’anni di carriera dalla mano dell’artista. Saranno proposte circa 60 tavole che raccontano la storia e l’evoluzione stilistica, dalle prime incursioni nel fumetto fino alle grandi creazioni e ai personaggi memorabili.

Altre due sono le aree dedicate al fumetto quest’anno: presso l’Auditorium Guarasci, sempre in Piazza XV Marzo, verrà allestita l’area cosplay, con eventi presentati da Miriel Montague e Alfredo Florio, mentre presso i Ruderi di Piazzetta Toscano verrà allestita un’area di ristoro.
Si ricorda quindi che il festival durerà nei tre giorni dal 9 all’11 novembre, mentre le mostre principali dedicate a Batman e Zagor saranno aperte fino al 25 ottobre. Il Museo del Fumetto di Cosenza è ospitato presso il complesso di Santa Chiara.

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