Soil #5 (Atsushi Kaneko)

La cittadina di Soil diventa simbolo dell'orrore e dell'omologazione.

Soil #5 (Atsushi Kaneko)L’essenza autentica del villaggio residenziale di Soil è l’omologazione: strade, case, e sorrisi tutti uguali, un non-luogo per eccellenza. Le sue fragili fondamenta sono basate sulle pericolose ipocrisie di amministratori corrotti, insegnanti aridi, genitori anaffettivi.
La scomparsa della famiglia Suzushiro rivela l’essenza della città, scatenando tutte le tensioni accumulate, sociali e naturali, manifeste ed occulte, che trovano la loro sintesi nei bambini di Soil; corpi estranei di una città che è solo apparenza. Le urla rabbiose dei giovani di Soil sono, non a caso, il lato più lucido e spietato della cittadina: se Soil non esiste, se il loro mondo non esiste, tutto dev’essere distrutto.
Nel nuovo capitolo di Soil l’autore non soltanto mantiene un eccellente ritmo narrativo nello sviluppo della trama, diviso tra sorprendenti rivelazioni e nuovi misteri, ma riesce a coinvolgere emotivamente il lettore nella frenesia di distruzione che permea il .
In questo quinto volume della serie sottrae al suo tratto asciutto e pulito ogni deriva umoristica, accentuando così l’inadeguatezza e il disagio dei personaggi. Analogamente, nelle tavole che raffigurano Soil, ogni elemento della vita quotidiana, tanto rassicurante prima, diventa astratto e sinistro.

Abbiamo parlato di:
Soil #5
Atsushi Kaneko
Traduzione: Federica Lippi
, 2015
224 pagine, brossurato, bianco e nero – € 6,50
ISBN:9788891258564

Soil #5 (Atsushi Kaneko)

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