Uno sguardo al passato: i migliori webcomics del 2016

Cosa rimarrà del 2016? Abbiamo selezionato per voi alcuni dei webcomics più interessanti e suggestivi, tra scoperte e conferme.

Negli ultimi anni i webcomics hanno assunto un’importanza sempre maggiore nel panorama fumettistico italiano, dimostrando una qualità e una capacità di diffusione che fino a pochi anni fa era impensabile.
Il 2016 è stato costellato da scoperte e conferme, nell’ambito di un’offerta globale che si differenzia e perfeziona sempre di più. Lo Spazio Bianco ha selezionato alcuni dei webcomics più interessanti pubblicati in Italia negli ultimi dodici mesi. Quella che segue non è ovviamente una classifica e non rappresenta termini assoluti di paragone, ma semplicemente il gusto e il giudizio critico della redazione.

To Be Continued

To Be Continued è un fumetto che, con la scusa di parlare di supereroi, racconta invece la vita quotidiana, i sogni, le speranze, i fallimenti e le frustrazioni di un gruppo di ragazzi. Giunto alla terza stagione, la particolarità di questo webcomic risiede nel modo in cui esso sfrutti profondamente le possibilità del digitale, offrendo un’esperienza di lettura di un fumetto completamente aliena a quella della pagina cartacea ed estremamente efficace e innovativa.
Qui la recensione della stagione 2

Gli scogli di Taranto – Mattia Moro (Graphic News)

Uno sguardo al passato: i migliori webcomics del 2016“Le cose da sapere per cercare di capire una città come Taranto sono tante, forse troppe.”
Mattia Moro realizza uno dei reportage più intensi e incisivi tra quelli pubblicati su Graphic News, offrendo uno sguardo da esterno sulla realtà storica, politica e gestionale della Città Vecchia tarantina e proponendo un approccio “dal basso”, lasciando che a parlare non siano solo le istituzioni o i telegiornali ma coloro che quotidianamente affrontano il degrado e l’abbandono del cuore pulsante della città dei due mari.

Il Paese dei Tre Santi – Stefano Nardella e Vincenzo Bizzarri (Mammaiuto)

Ne Il paese dei tre santi il rumore delle sparatorie si mischia con i rintocchi delle campane, suonate a festa in onore dei tre patroni di San Nicandro Garganico (Fg). Stefano Nardella e Vincenzo Bizzarri realizzano una delle opere più significative del 2016 per il collettivo Mammaiuto, un duro noir ambientato nella periferia pugliese in cui violenza e disperazione descrivono un ineluttabile e onnipresente quadro di criminalità organizzata da cui sembra impossibile fuggire. Un’opera densa e realistica, ben accompagnata dalle matite corpose di Bizzarri (già autore di Benvenuto Cellini per Kleiner Flug). A Lucca ha esordito anche in versione cartacea autoprodotta.

Aqualung: Stagione 2 e

Uno sguardo al passato: i migliori webcomics del 2016Nella seconda delle cinque stagioni previste per Aqualung, gli autori di Come quando eravamo piccoli dimostrano di avere diverse frecce nel loro arco. Come già per la prima stagione, alla narrazione principale affiancano brevi  back-up stories che irrobustiscono il contesto narrativo. Inoltre Paliaga e Carlomagno, di recente responsabili del debutto della promettente etichetta Wilder, introducono nuovi personaggi e approfondiscono il background di quelli già noti, confermando un approccio action simil-supereroistico che già era risultato particolarmente convincente nello story arc d’esordio (pubblicato in cartaceo da Bao Publishing lo scorso settembre).

Labadessa

Solitudine, ansie, fobie, incomunicabilità sono al centro delle storie di Mattia Labadessa, nate su una popolare pagina Facebook e di recente approdate in un volume cartaceo Shockdom. In un mondo interamente giallo, attraverso l’occhio spento e triste di un Uomo-Uccello dal piumaggio rosso e i maglioni improbabili, il lettore è spinto a fermarsi a riflettere sui propri vuoti interiori, a vivisezionarli e affrontarli, senza avere il tempo di dissacrarli ed esorcizzarli.
La nostra recensione
L’intervista all’autore 

Sergio – Ser Togni

Tra battaglie spaziali e partite di tennis, scambi di persona e governi intergalattici, Ser Togni ci trascina in una avventura che scardina la consequenzialità temporale e causale, che sconfina nel fantascientifico e nel surreale, che parla di amore, amicizia, crescita e cambiamento senza mai dare nessun punto fisso e creando un forte (e piacevole) senso di spaesamento grazie a uno stile minimale, a una struttura della tavola classico e composto, un tratto tipico della fantascienza italiana e francese degli anni ’70 che viene modernizzato con influenze del fumetto indipendente contemporaneo.

Dream Brother – Federico Mele e Simone D’Angelo (La Stanza)

Dream Brother è una storia breve scritta e colorata da Federico Mele e disegnata da Simone D’Angelo, entrambi membri de La Stanza, collettivo che da alcuni mesi presenta sul web brevi storie interessanti e poco convenzionali. Una riflessione sul libero arbitrio, i sogni e i retaggi ancestrali che si sviluppa sulle note suadenti della canzone di Jeff Buckley che dà il titolo all’episodio.

Elvis: Stagione 1 –  e Mattia di Meo (Uno Studio in rosso – Verticomics)

Uno sguardo al passato: i migliori webcomics del 2016Mostri alieni, complotti, scontri all’arma bianca e tanta ironia segnano il tono di quest’opera creata da Michele Monteleone e Mattia di Meo de Uno studio in rosso, pubblicata originariamente in edizione digitale su Verticomics e presentata a Lucca in edizione cartacea. Elvis è un fumetto ipercolorato e ipercinetico che si muove tra riferimenti visivi che spaziano dai cartoon ai manga e ai videogiochi, costellato di interessanti e a volte spericolate soluzioni narrative.
La nostra recensione

Tumorama

Un ragazzo deforme (Tumorboy), un energumeno dal volto di papero e un cane parlante sono i protagonisti di Tumorama, webcomics d’esordio di Pablo Cammello. Un teatro del grottesco in cui fantascienza e quotidianità si fondono, sfociando in storie assurde, lisergiche, esasperate che suscitano orrore e divertimento, distorcendo completamente il nostro mondo in maniera cinica e ironica, grazie a uno stile di disegno dotato di grande personalità, in grado di unire in maniera originale le influenze del fumetto indipendente e surreale europeo e statunitense.

Restiamo sdraiati qui per sempre e (Dayjob Studio)

Uno sguardo al passato: i migliori webcomics del 2016Restiamo sdraiati qui per sempre” è una frase che si adatta a due innamorati sdraiati su un prato ma anche a uno scheletro ignoto che è lì già da chissà quanto. Da questa immagine Federico Chemello e Alberto Massaggia, autori appartenenti al Dayjob Studio e già responsabili di opere come I am Spank e Hotline Miami 2 (in collaborazione con Devolver Digital), elaborano una storia delicata e sorprendente divisa in cinque capitoli, che esplora situazioni in bilico tra il quotidiano e il noir.

AI PIEDI DEL PODIO, MENZIONE D’ONORE PER:

Rusty Dogs – Emiliano Longobardi e AA.VV.
Treeclimbers – Giacomo Nanni e Prof. Hans Verbeeck (ERCComics)
La civiltà quando meno te l’aspetti  Lorenzo Palloni (Mammaiuto)
Cavalier Inservente  Francesco Guarnaccia (Mammaiuto)
Kingsport – Dario Sicchio, Letizia Cadonici e Francesco Segala (Uno Studio in rosso – Verticomics)
Darwin – Giulio Antonio Gualtieri, Alessio Moroni e Alessandra Rostagnotto (Uno Studio in rosso – Verticomics)
Vilmy  Chiara Raimondi, da un racconto di Primo Levi (La Stanza)
Il colloquio – Joseph Crisafulli e Massimo Dall’Osso (La Stanza)

 

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