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Uno sguardo al passato: i migliori graphic novel del 2016

Cosa rimarrà del 2016? Abbiamo selezionato per voi alcuni dei fumetti più interessanti e suggestivi, tra grandi ritorni in scena e nuove promesse.

Con il passare degli anni, l’offerta di fumetti in Italia aumenta sempre più. Anno dopo anno il fumetto si sta imponendo come forma narrativa completa e polivalente, capace di arrivare a ogni persona con un linguaggio mutevole, talvolta semplice e intuitivo, altre volte affascinante ma criptico e complesso.
Anche il 2016 è stato un anno fatto di tanti bei fumetti, che ha visto il ritorno sulla scena di grandissimi narratori e l’exploit di nuove promesse. Lo Spazio Bianco ha selezionato alcune delle graphic novel più interessanti e suggestive dell’anno appena passato. Quella che segue non è ovviamente una classifica e non rappresenta termini assoluti di paragone, ma semplicemente il gusto e il giudizio critico della redazione.

La terra dei figli – Gipi (Coconino Press)

Il mondo post apocalittico creato da Gipi diventa riflessione sugli affetti e sulla famiglia, sugli istinti umani e sulla formazione degli individui, sul rapporto dell’uomo con la natura e con Dio. Un racconto intenso, scolpito da silenzi e dai bianchi invasi da un fitto tratteggio nero, un nuovo inizio per uno dei più grandi narratori italiani.
La nostra recensione

Verdad – (Coconino Press)

Uno sguardo al passato: i migliori graphic novel del 2016

L’opera di Lorena Canottierie è la storia di una donna forte e determinata, la storia di una lotta e di una sconfitta inquadrata nel più ampio contesto della terribile guerra civile spagnola. Attraverso tavole eleganti e suggestive, definite da colori accesi e un tratto delicato, l’autrice racconta la durezza della realtà e la potenza degli ideali.
La nostra recensione

Special Exits – Joyce Farmer (Eris Edizioni)

Nel suo primo graphic novel, a cui ha lavorato per 10 anni, Joyce Farmer narra gli ultimi anni di vita di una coppia di anziani, accompagnandoli alla morte. Il racconto del quotidiano che svanisce pian piano e che viene sempre più dominato dalla morte, diventa un inno alla vita e alla bellezza delle piccole cose, osservato con uno sguardo mai pietoso o sentimentalistico, ma onesto, delicato e rispettoso.
La nostra recensione

Una gru infreddolita. Storia di una geisha – Kazuo Kamimura (JPop)

Uno sguardo al passato: i migliori graphic novel del 2016Raccontando la quotidianità di Tsuru, giovane shikomikko che diventa geisha, Kazuo Kamimura ripercorre la storia del Giappone a cavallo delle due guerre, il cambiamento della società e delle sue tradizioni, creando un parallelo con la crescita della ragazza, che viene seguita dall’infanzia fino alla maturità. Un racconto realistico, crudo e senza veli, narrato attraverso uno stile elegante e seducente di un grande autore scomparso troppo presto.
La nostra recensione

Rosalie Lightning – Tom Hart (Beccogiallo)

Rosalie, figlia di Tom Hart, muore a due anni per cause sconosciute. Nel tentativo di superare il dolore, Hart realizza un’opera intensa e commovente, un fumetto che diventa flusso di coscienza, disordinato e disperato, diviso tra ricordo doloroso e ricerca di un senso. Nelle pagine in bianco e nero, mutevoli e senza una struttura fissa, Tom Hart si mette completamente a nudo mostrando il baratro di chi ha perso tutto e cerca di risalire verso la luce della vita.

Morire in piedi – (Rizzoli Lizard)

Uno sguardo al passato: i migliori graphic novel del 2016Attraverso sei racconti brevi, Adrian Tomine ci accompagna in una america fatta di piccole gioie e dolori, nelle quotidianità normalmente bizzarre di uomini e donne alle prese con frustrazioni, dolori e successi, inseguite da ossessioni e false promesse che descrivono a pieno il fallimento di quel sogno americano su cui scogli aguzzi tante speranze si sono infrante. Grazie a uno stile sintetico e uno sguardo acuto, Tomine si conferma uno dei più grandi narratori della sua generazione.

La Casa – (Tunué)

La morte del padre spinge Paco Roca a scrivere un’opera delicata e intensa, solare e commovente secondo lo stile ormai consueto dell’autore, che qui adotta una narrazione orizzontale che scandisce magistralmente lo scorrere del tempo e dei pensieri. Un racconto parzialmente autobiografico che coinvolge il lettore, facendo riaffiorare ricordi ed emozioni attraverso l’analisi dei rapporti famigliari, fatti di scontri e condivisione.
La nostra recensione

Da quassù la terra è bellissima – (Bao Publishing)

Lo storia della corsa allo spazio e della missione di Yuri Gagarin, leggendario cosmonauta russo, viene reinterpretata in chiave intima da Toni Bruno, che miscelando dramma e ironia, restituisce la vicenda dell’uomo, prima che del mito, attraverso paure e dubbi in cui il lettore può facilmente riconoscersi. Grazie a uno stile delicato ed espressivo, supportato da scelte cromatiche essenziali alla narrazione, Bruno crea un’opera equilibrata e matura.
La nostra recensione

Sputa tre volte – (Coconino Press)

Uno sguardo al passato: i migliori graphic novel del 2016Un paese della provincia emiliana diventa teatro delle avventure di alcuni giovani italiani e di una tribù di nomadi. A metà tra romanzo di formazione e indagine socio-etnologica, l’opera di Davide Reviati è un ricco spaccato della vita rurale italiana, fatta di scontri e incontri, di superstizioni, tradizioni, ipocrisia e genuinità, raccontata in seicento pagine di bianco e nero, tratteggi finissimi, disegni realistici e stilizzati, tavole senza struttura dalla fluidità dirompente, condensato delle capacità di un grande narratore.
La nostra recensione

La mia vita con Mr. Dangerous – (Tunuè)

La vita di Amy, cassiera di 26 anni che vive un’esistenza solitaria ai margini della società, diventa metafora della società moderna e delle sue pare, di un mondo interconnesso che paradossalmente aumenta il senso di disagio e solitudine, creando ghetti emotivi ed esistenziali. Paul Hornschemeier, con uno stile essenziale e uno sguardo distaccato, racconta l’altra faccia, meno affascinante e vincente, della generazione Millennial.
La nostra recensione

Ai piedi del podio, menzione d’onore per:

Patience (Bao Publishing)
Dressing – Michael DeForge (Eris Edizioni)
Maledetta balena (Tunuè)
La tecnica del perineo – Florent Ruppert e Jerome Mulot (Rizzoli Lizard)
Sugar skull (Rizzoli Lizard)
Fatherland – Nina Bunjevac (Rizzoli Lizard)

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