Uno sguardo al passato: le migliori autoproduzioni del 2016

Cosa rimarrà del 2016? Abbiamo selezionato per voi alcuni dei fumetti autoprodotti più interessanti tra quelli pubblicati lo scorso anno.

Lo Spazio Bianco ha selezionato alcuni dei fumetti autoprodotti più interessanti pubblicati in Italia nel corso del 2016. Un universo talmente vasto che è difficile includere tutte le opere autoprodotte interessanti pubblicate, per cui quella che segue non è una classifica e non rappresenta termini assoluti di paragone, ma segue principalmente il gusto e il giudizio critico della redazione.

Esatto –  (Mammaiuto)

Esatto me lo sono immaginato sin dall’inizio già stampato: l’esistenza di questa donna che vive contemporaneamente e nello stesso modo identico e quadrato la sua vita familiare e criminale”. Con queste parole Lorenzo Palloni in un’intervista a LSB conferma l’idea che la serie, pubblicata a puntate sul sito Mammaiuto, fosse pensata un’edizione cartacea che ne esaltasse la griglia a nove vignette per pagina. Un noir intenso e crudele, fatto di brevi episodi in bianco e nero che giocano a tratti con il concetto di tempo e di spazio, sfruttando la rigidità della griglia per riuscite sperimentazioni grafiche.

Come Svanire Completamente – 

Una storia a fumetti fatta a pezzi e messa in una scatola, realizzata con il metodo Adesso o mai più che permetteva di acquistarne una copia in un arco di tempo definito, al termine del quale partiva la produzione. L’autore ha definito l’opera come “una storia d’amore tra onde, internet, mare grigio, libri di geografia e un ragazzo innamorato di una ragazza il cui desiderio è soltanto quello di scomparire completamente”.
Intervista all’autore

– AA.VV. (Lab. Aquattro – C.s.a. La Torre)

Uno sguardo al passato: le migliori autoproduzioni del 2016Primo volume di una rivista ideata dai membri del collettivo Lab. Aquattro (Emma Verdet, Martoz, Chiara Lanzieri, Gemma Vinciarelli e Alessio Spataro) insieme ad altri autori romani o che gravitano attorno alla capitale (Margherita Barrera, Manfredi Ciminale, Marco Corona, Simone D’Armini, Rita Petruccioli, e Laura Scarpa), Crisma propone storie brevi che sviluppano, nella diversità dei singoli linguaggi, un tema comune, in questo caso il cibo da asporto. Gli sviluppi del tema scelto, partendo da un centro comune, portano inevitabilmente verso direzioni molteplici, sul piano tanto stilistico-espressivo quanto narrativo, pur conservando il fascino di autori indubbiamente in grado di rappresentare il presente.
La recensione e la videointervista agli autori

Manzone – Ugo Schiesaro

Uno spillato denso di storie e di idee, che trascina il lettore grazie a un ritmo forsennato e a rapidi cambi di stile. Ugo Schiesaro riprende le atmosfere della fantascienza italiana anni ’80 attualizzandone forme e storytelling, dando prova di maturità creativa e grande tecnica, passando dal bianco e nero al colore, da minicomic stilizzati e tavole piene di dettagli.

Armata Spaghetto – AA.VV. (Collettivo Sciame)

Il collettivo Sciame (Maurizio Lacavalla, Michele Bolzani, Simone Pace, Kevin Scauri, Francesco Guarnaccia, Dottor Pira e Irene Coletto) irrompe sulla scena del fumetto autoprodotto italiano con una antologia eterogenea ed esplosiva, un caleidoscopio (in bianco e nero) di stili e storie diverse realizzate da autori noti e meno noti con grande carisma, energia e divertimento.

Cardo/Decumano –

Nel noir periferico creato da Andrea Settimo la provincia italiana non è solo sfondo ma protagonista della storia, con le sue paure, la noia e la voglia di scappare, la costante insoddisfazione e senso di impotenza che spingono un giovane a nascondere un terribile segreto. Una storia intrigante, raccontata con una regia attenta e controllata e disegnata con un tratto tormentato e sofferto, ricco di tratteggi e chiaroscuri.

La Fine dell’estate – Giulio Macaione

Uno sguardo al passato: le migliori autoproduzioni del 2016Con un racconto delicato, dalla narrazione semplice e scorrevole, Giulio Macaione cattura l’essenza di una calda estate Siciliana vissuta da un gruppo di amici ormai prossimi a grandi cambiamenti. Il ritratto di una generazione che va incontro alle proprie responsabilità, affrontando le insicurezze e le paure che ne conseguono, ma cercando di assaporare per un attimo un’adolescenza lontana, che si perde tra i ricordi.

Le Piccole Morti – AA.VV. (Manticora)

Una prostituta dello Zimbabwe “tornata dalla morte” Un incauto ragazzo che rischia di perdere la sua virilità. Un fotografo giapponese vittima delle sue peculiari creazioni e dei suoi incubi. Un burattinaio che racconta piccanti storie settecentesche a ignari bambini. Il legame tra amore e morte prende vita in vesti nuove e multiforme in questa nuova, interessante produzione di Manticora Autoproduzione, grazie ai testi di Brian Freschi e i disegni di Flavia Bondi, Anna Ferrari, Ivan Lodi e Lorenza De Luca.

L’Almanacco dei Fumetti della Gleba – Dr. Pira

L’Almanacco è una raccolta integrale di oltre 900 pagine di tutti i Fumetti della Gleba realizzati da Dr. Pira. È il terzo volume autoprodotto con il metodo Prima o Mai ideato da Ratigher, che permette la vendita diretta mediante preordine e che in precedenza era stato utilizzato per Le ragazzine di Ratigher e Il suicidio spiegato a mio figlio di Maicol&Mirco. Un’antologia che racchiude vent’anni di storie di uno dei Fratelli del Cielo (ex-Superamici) ma anche un viaggio nell’underground fumettistico italiano.

Radici Vol.2 – Giorgio Pandiani

A due anni dalla pubblicazione del primo volume, prosegue il racconto tra ecologia e noir scritto e disegnato da Giorgio Pandiani, che scava nei ricordi di un giovane preso in trappola da oscure radici.
La recensione su Lo Spazio Bianco

Princesse Suplex – Léonie Bischoff (MalEdizioni)

Uno sguardo al passato: le migliori autoproduzioni del 2016Una storia breve tutta al femminile in cui la presenza maschile è ridotta unicamente alla lamentosa voce di un fidanzato al di là di una cornetta durate alcune chiamate. Gabi è una normale impiegata d’ufficio che vive la sua routine, ma non aspetta altro che il fine settimana per potersi dedicare alla sua vera passione: il wrestling. Princesse Suplex è il nome che Gabi assume sul ring, quando si sente davvero libera e fra un dropkick e una presa dimentica i problemi quotidiani, grazie anche alla complicità delle sue amiche lottatrici.
Opera d’esordio in Italia per l’autrice, Bischoff, con il suo tratto a matita ipercinetico, riesce in poche pagine a trasmettere nel lettore un senso di adrenalina e liberazione comunicando a pieno l’emozione del ring, rendendo al contempo le sue protagoniste assolutamente genuine e creando grande empatia.

AI PIEDI DEL PODIO, MENZIONE D’ONORE PER:

Millennials – Lorenzo Ghetti e Claudia Nuke Razzoli
Kimeramendax
 – collettivo Kuro Jam
Tre storie – Vertoiba4
In Mass Media Res – AA.VV. (McGuffin Comics)
Almeno un minuto insieme – Mauro Uzzeo e Marco Marini
Amianto Comics – AA.VV.
Liber Novus – Sakka (Centro Fumetto Andrea Pazienza)
Mokapop presenta – AA.VV.

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