La seconda Rinascita di Batman: uno sguardo corale

Dimenticate l'eroe solitario che conoscete: nel secondo numero di Batman Rinascita fari puntati sui vigilanti che lo affiancano nella lotta al crimine.

Rilanciato da in seguito all’evento editoriale Rinascita, la seconda uscita dello spillato incentrato sul Cavaliere oscuro presenta la prosecuzione dei serial e Detective Comics accanto al prologo della nuova testata dedicata all’ex Robin Dick Grayson, che torna a indossare i panni di Nightwing. Ancor più che nel numero precedente la testata è incentrata sugli alleati che affiancano Batman nella sua lotta al crimine, fornendo un ampio sguardo sull’intricato universo che popola Gotham City.

Batman #2: In cerca di nuovi equilibri

La seconda Rinascita di Batman: uno sguardo coraleNel primo episodio del quindicinale prosegue l’arco narrativo intitolato Io sono Gotham, che ha introdotto al fianco del Pipistrello una nuova coppia di eroi mascherati, Gotham e Gotham Girl, sui quali si sa ancora poco.
Oltre all’immancabile Alfred, egregiamente tratteggiato con pochi dialoghi molto efficaci, i riflettori sono puntati anche sul Commissario Gordon, che di recente ha rivestito il ruolo di Batman.

La storia sceneggiata da affronta la ricerca di nuovi equilibri per i diversi personaggi; come nel precedente episodio, è la sceneggiatura, che si esprime con un ritmo serrato e battute a effetto, la parte più riuscita dell’episodio.
Va annotato come la godibilità della storia risenta di una certa diluizione della trama generale, complessivamente articolata in sei episodi e caratterizzata da una decompressione ancor più evidente rispetto ad altre serie, tanto che al termine della lettura del singolo episodio si ha una sensazione di incompiutezza, accompagnata dall’impressione generale di essere ancora in fase di assestamento.

Le tavole di , coadiuvato da Matt Banning alle chine e Jordie Bellaire ai colori, incarnano il vigore e la potenza visiva richiesta nel ritrarre i protagonisti, fornendo una visione adrenalinica e una spiccata caratterizzazione action al racconto.

Detective Comics #935: Fare squadra

La storyline presentata su Detective Comics si occupa di tirare le fila sul destino di alcuni giovani aiutanti di Batman come Red Robin, Spoiler e l’Orfana, accanto all’ex nemesi Clayface, qui nell’inedito ruolo di alleato. Già dal titolo, La squadra dei Batman rappresenta infatti un excursus sul team di supporto al Cavaliere Oscuro, messo in piedi con l’ausilio di Batwoman con lo scopo affrontare un pericoloso gruppo di estrazione militare.
Nelle scene iniziali, le esercitazioni dei giovani eroi nella “Stanza del fango” ricordano da vicino alcuni momenti dell’addestramento degli X-Men nella nota Stanza del pericolo (del resto, parlando di gruppi di eroi adolescenti in formazione è difficile non richiamare in qualche modo la folta schiera di mutanti che da decenni, con alterne vicende, popolano lo Xavier Institute For Higher Learning).
L’altro focus della storia è il rapporto conflittuale tra  Katherine “Kate” Kane, alias Batwoman, e il padre, con la messa in scena di dinamiche sulle quali certamente gli autori torneranno a concentrarsi in futuro.

Uno dei pregi del plot ideato da James Tynion IV è riuscire a incrociare bene le tante sottotrame senza risultare eccessivamente dispersivo; ciononostante, occorre ribadire che la presenza di alcuni personaggi ripescati dal passato remoto o recente dell’universo narrativo batmaniano può risultare ostica per i lettori occasionali o per chi ha ripreso a leggere lo spillato solo di recente.

Un punto a favore per la storia sono senz’altro i disegni di Eddy Barrows che restituiscono una certa riconoscibilità ai singoli personaggi e una particolare intensità alle varie scene; il lavoro del disegnatore è ben valorizzato sia dal solito Eber Ferreira alle chine che da Adriano Lucas ai colori, i quali optano in alcune vignette per l’utilizzo di uno stile simil dipinto che si distacca lievemente dal resto del racconto e riesce a donare tridimensionalità ai protagonisti.

Nightwing Rebirth: Proteggere Gotham

La seconda Rinascita di Batman: uno sguardo corale e si occupano del rilancio di Nightwing nel prologo alla nuova serie regolare (in cui Paquette lascerà il posto a Javier Fernandez alle matite).
L’episodio serve a fare il punto sullo status attuale di Dick Grayson, protagonista nei mesi precedenti di trame di spionaggio e intrighi dal sapore meno esplicitamente supereroistico, scritte da Seeley insieme al già citato Tom King.
Ora Grayson riprende il costume di Nightwing e torna a Gotham, dove interagisce con varie figure significative della sua vita, dai suoi ex colleghi di Spyral a Damian e Bruce Wayne.

Seeley riesce a non rendere Nightwing Rebirth un mero riassunto delle puntate precedenti, conferendo ritmo alla sceneggiatura e non lesinando alcuni spunti alquanto interessanti per le storie a venire.
Non altrettanto convincente la prova ai disegni di Paquette: l’artista canadese, visto alcuni anni fa sullo Swamp Thing di Scott Snyder, opta per uno stile classico che non restituisce particolare verve nelle soluzioni adottate, pur mantenendo una buona leggibilità generale.

Come accennato in apertura, tutte le storie dell’albo mettono in risalto la pluralità di personaggi e storie che popolano Gotham, rendendo ragione di un aspetto meno solitario del Cavaliere oscuro rispetto all’idea comunemente presente nell’immaginario collettivo. Un modo per vedere Batman sotto una luce diffusa, nell’auspicio che tale punto di vista non diventi troppo frammentario e disomogeneo.

Abbiamo parlato di:
Batman #115 (Batman #2)
Tom King, James Tynion IV, Tim Seeley, David Finch, Matt Banning, Danny Miki, Eddy Barrows, Eber Ferreira, Yanick Paquette
Traduzione di Stefano Visinoni
RW Lion, Gennaio 2017
72 pagine, spillato, colori – 3,50 €
ISBN: 977188747233470115

Clicca per commentare

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Inizio