Al Salone del Libro, We are all Kriminal

A oltre cinquant’anni dalla sua prima apparizione, in autunno torna Kriminal, una delle icone del fumetto nero italiano.

A più di cinquant’anni dalla sua prima apparizione, il 23 settembre torna uno dei personaggi simbolo del fumetto nero italiano, , per l’editore .

Al Salone del Libro, We are all Kriminal
Da sinistra, , e .

Il progetto di rinascita di Kriminal si è avvalso della collaborazione di alcuni maestri delle nuvole parlanti, Giuseppe “CammoCamuncoliart director a capo di uno staff di giovani artisti di caratura internazionale, Onofrio Catacchio Matteo Casali, che insieme hanno presentato l’iniziativa in anteprima durante il Salone del Libro di Torino, in un incontro dal titolo ‘We are all Kriminal’ tenutosi nell’ambito di Crossover, il programma fumetti e graphic novel della manifestazione.

Più nello specifico, le copertine nel nuovo Kriminal sono realizzate da Camuncoli, che si è occupato del character design di tutti i personaggi, della tuta di Kriminal, degli studi di ambienti e location, e colorate da Messina, mentre la colorazione delle tavole è affidata a Nicola Righi. Questa è la stessa squadra che ha permesso la realizzazione del numero zero del fumetto, distribuito durante dell’edizione 2014 di Lucca Comics & Games.

Al Salone del Libro, We are all Kriminal
Kriminal visto da Catacchio, Camuncoli e Righi.

Quello al Salone del Libro, nelle stesse parole degli autori, è stato un invito che ha colto di sorpresa anche l’editore Mondadori, data la tipologia di fiera rivolta prevalentemente al libro inteso nel senso più classico del termine. L’apertura al mondo del fumetto e in particolare a Kriminal ha rivelato un’attenzione speciale per il lavoro in corso di realizzazione, da parte di un editore che per la prima volta si cimenta con una pubblicazione seriale.

Il ritorno di Kriminal costituisce un importante investimento sul piano dei contenuti. Editore e autori stanno lavorando alla realizzazione di un prodotto complesso, che affonda le proprie radici nella tradizione del fumetto noir e stanno rielaborando in chiave moderna, pur nel rispetto della tradizione – concetto più volte ribadito da Camuncoli – un personaggio che appartiene anche visivamente all’immaginario collettivo di moltissimi lettori. Proprio la consapevolezza della portata che potremmo dire storica di questo evento editoriale ha condotto Mondadori Comics ad accostarsi a Kriminal «con un certo entusiasmo misto a paura», decidendo di mantenersi in costante contatto con Max Bunker – ‘padre’ di Kriminal e in un certo senso supervisore a distanza del progetto – e di ingaggiare una squadra di professionisti che sapesse dare dignità e un certo peso specifico alla cosa. Lo stesso entusiasmo e lo stesso timore reverenziale sono emersi nell’intervento di Catacchio, visibilmente emozionato nel presentare il proprio ruolo di sceneggiatore della serie.

Al Salone del Libro, We are all Kriminal
La nuova tuta di Kriminal.

Camuncoli, Casali e Catacchio rappresentano difatti quella professionalità e quell’esperienza, in termini di produzioni articolate, necessarie per diventare risorse e riferimenti creativi fondamentali su cui basare la complessità di obiettivi che Mondadori Comics si prefigge con il rilancio di Kriminal.

«Essere scelto come direttore artistico per il nuovo corso di Kriminal è stato per me un onore», ha dichiarato Giuseppe Camuncoli. «Kriminal e le sue storie sono un’icona del fumetto ed è per questo che abbiamo deciso di rimanere in linea con un personaggio che al suo esordio e anche negli anni successivi è stato di rottura nel panorama italiano, ma contemporaneamente – consapevoli del tempo trascorso dalla sua ultima apparizione e dei grandi cambiamenti anche sociali che ci sono stati – abbiamo cercato di dargli un profilo più moderno e al passo coi tempi. Abbiamo deciso di realizzare un progetto a colori, per esempio, per non rivolgerci solo ai nostalgici del Kriminal ‘classico’, abbiamo operato un restyling del costume, abbiamo riconfermato il personaggio di Anthony Logan, ma abbiamo anche creato un nuovo personaggio, un nuovo Kriminal che gli farà da contraltare in una sorta di scontro generazionale».

Al Salone del Libro, We are all Kriminal
Kriminal visto da Bertilorenzi e Righi.

Ed è sulla modernità della serie che si è soffermato Matteo Casali nel suo intervento: «Discutevamo da anni della possibilità di conferire a Kriminal una certa modernità e quando è giunta la proposta di Mondadori non abbiamo potuto far altro che accettare». E sempre a Casali è spettato dare alcune anticipazioni sul nuovo corso, senza però sbilanciarsi troppo: «Daremo un ritmo più incalzante alla narrazione, creando una certa continuità fra gli albi, che saranno settimanali, sul modello delle serie televisive e per questo la storia sarà strutturata in una ‘stagione’. Non bisogna però pensare a Kriminal come una serie mancata, perché è concepito come un fumetto e tale rimane».

Ha commentato Catacchio: «Il nuovo Kriminal è un fumetto che potrà essere letto anche da un pubblico abituato al ritmo incalzante della serialità televisiva. E quanto alla violenza o alle scene di sesso esplicite, che sono sempre state una delle cifre stilistiche di questo fumetto, anche la TV ci ha insegnato che usate a scopo narrativo sono un elemento che arricchisce anziché impoverire il prodotto finale e su questo l’editore ci ha concesso carta bianca, permettendoci di lavorare senza costrizioni, per offrire ai lettori un fumetto moderno. Abbiamo così facendo riallacciato i fili con il passato, rendendo Kriminal appetibile al pubblico contemporaneo».

Gli albi, come detto, avranno la struttura di una season da serie Tv che si apre e si chiude senza che nulla venga lasciato in sospeso, «ma in modo che tutto possa ancora essere raccontato», e saranno pubblicati anche in formato digitale, con molti approfondimenti presenti sul portale Web legato alla pubblicazione. Quest’ultimo ha la particolarità di essere registrato con un dominio statunitense per dare respiro internazionale al nuovo progetto.

Il formato digitale, tuttavia «rimane importante solo in termini di promozione, perché quello del fumetto digitale è un mercato ancora in espansione e con numeri troppo piccoli perché si possa concretamente puntare su di esso», ha commentato Camuncoli.

Questa prima stagione di Kriminal sarà proposta in edicola e in fumetteria a partire dal prossimo 23 settembre e si compone di 18 albi settimanali da 48 pagine a colori ciascuno, nel formato 18×23,5 cm. Dimensione inusuale per un fumetto italiano, che ha permesso gli autori, come detto da Casali, di compiere un certo numero di sperimentazioni grafiche e offrire ai lettori tavole di notevole impatto visivo. Il prezzo di ciascun albo non è ancora stato reso noto ed è in fase di valutazione da parte dell’editore.

Il fuorilegge con il costume da scheletro vivrà, quindi, nuove avventure nel mondo di oggi, muovendosi all’interno di una trama densa di violenza che si preannuncia ricca di risvolti inaspettati, con l’apparizione di nuovi personaggi e il ritorno dei protagonisti leggendari, a partire dallo stesso Logan.

Nelle promesse dell’editore, «Kriminal non lascia spazio per i buoni sentimenti ma, allo stesso tempo, è avvincente e coinvolgente per una nuova generazione di lettori di fumetti, disillusa e disincantata dalle tante promesse mancate dei nostri tempi moderni».

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