“La sai a mammeta?”, il dissacrante esordio di Fran De Martino

Francesca De Martino racconta l’infanzia, utilizzando toni irriverenti e cinici, ma senza dimenticare che siamo stati tutti bambini, cresciuti in un mondo a misura di adulto.
Articolo aggiornato il 03/11/2015

“La sai a mammeta?”, il dissacrante esordio di Fran De MartinoLeggero, carico di un’ironia tutta partenopea e anche di una forte dose di cinismo, queste sono le caratteristiche di La sai a mammeta? primo libro di Francesca De Martino.

Classe 1984 e nota in Rete come Fran, l’autrice si definisce una ‘(s)fumettista freelance’ e si divide fra la vita universitaria (studia Filosofia) e il mondo della satira. Dal 2012, infatti, realizza vignette per Fanpage e cura il webcomic giornaliero f4.

Pubblicato da ‘Round Midnight Edizioni per la collana Big Mama, questo volume illustrato prende il titolo da un intercalare napoletano che potrebbe essere tradotto con “Te la ricordi mamma?”. La domanda è rivolta ai bambini, veri protagonisti di una storia che si sviluppa in 45 tavole (quelle introduttive da sfogliare velocemente per ottenere un effetto animato) dal tratto molto diverso da quello cui De Martino ha abituato i suoi lettori sul Web. Abbandonata l’ispirazione manga, dai colori accesi e le linee morbide, La sai a mammeta? si compone di un susseguirsi di vignette in bianco e nero, apparentemente concepite per un pubblico infantile, come in un libro di fiabe, ma corredate da frasi dai toni dissacranti e poco ortodossi.

Al centro di tutto i bambini. Bambini capricciosi, molesti, allevati da genitori distratti e sguaiati, più impegnati sui social network che nella cura della propria prole. “La sai a mammeta?”, il dissacrante esordio di Fran De MartinoBambini che nessuno vorrebbe incontrare al cinema, al ristorante, sull’autobus, ma che spesso si è costretti a ‘subire’ e a tollerare a fatica.

Ce n’è per tutti, dalle famiglie disattente alla TV che sfrutta i più piccoli come un fenomeno da baraccone, dalle regole di un capitalismo sfrenato presto apprese dagli infanti più viziati all’inadeguatezza del sistema scolastico. Vittime delle pecche di una società poco a misura di bambino sono proprio questi ultimi, trasformati in piccoli mostri avidi di attenzioni.

L’estrema tutela dell’infanzia da parte della società qui viene ribaltata in un racconto catartico e cattivo, che si scioglie però in un finale che fa riflettere: tutti i bambini si somigliano, ciascuno di quegli insopportabili esserini siamo stati noi, basta ricordarsene, anche con un pizzico di nostalgia.

Abbiamo parlato di:
La sai a mammeta? – Manualetto illustrato di puericultura e turpiloquio
Francesca De Martino
Round Midnight Edizioni – Collana Big Mama, marzo 2014
67 pagine, bianco e nero, cartonato, 15,00 €
ISBN: 9788898749072

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