“Cumbe”: un romanzo a fumetti sullo schiavismo in Brasile

E' disponibile, per ora solo in portoghese, Cumbe, romanzo storico a fumetti di Marcelo d'Salete sullo schiavismo in Brasile.

"Cumbe": un romanzo a fumetti sullo schiavismo in BrasileIl colonialismo dei paesi dell’Europa occidentale nei confronti dell’Africa, in particolare di quella centrale ricca di materie prime, ha avuto come effetto accessorio lo schiavismo. Oggi, con lo schiavismo bandito per legge (o semplicemente diversamente regolamentato) un regalo diretto di quella tradizione coloniale è il razzismo presente a più livelli all’interno della nostra società. Il problema, però, è fortemente sentito all’interno della cultura occidentale: prendiamo per esempio gli Stati Uniti, di fatto prigionieri di quella che Salvatore Falco chiama la “tossica eredità della discriminazione razziale“, dove c’è, anche se sempre troppo raramente, il coraggio di raccontare passaggi importanti della loro storia, in particolare con il cinema, come la famosa marcia di Selma, recentemente celebrata in un omonimo film.
Uno dei paesi dove si parla di meno di razzismo e schiavismo è, però, il Brasile. Ed è proprio l’idea di combattere il razzismo che ha mosso Marcelo d’Salete a scrivere e disegnare Cumbe, romanzo storico a fumetti. L’insegnante e illustratore brasiliano ha, infatti, raccontato all’Huffington Post:

Il Brasile è un paese estremamente ineguale, razzista, e ciò è strettamente legato al suo passato. Non possiamo continuare a considerare lo schiavismo come qualcosa di marginale nella nostra storia.

"Cumbe": un romanzo a fumetti sullo schiavismo in Brasile

Dalle anteprime rilasciate (vedi anche Hyperallergic), il libro si presenta in bianco e nero, nello stile della linea chiara europea nel tratto, ma con una inchiostrazione più marcata a sottolineare la violenza e l’oppressione contro gli schiavi. Lo sviluppo narrativo dell’idea viene invece ancora una volta spiegato da d’Salete:

Più che i dati quantitativi, la mia intenzione era parlare dalla prospettiva degli schiavi africani dell’epoca e affrontare i metodi di resistenza di queste persone. Dalla via più individuale alle forme di lotta collettiva. Ci sono poche storie a fumetti che hanno cercato di affrontare ciò in un modo molto personale.

Il libro di d’Salete, disponibile su Travessa è sicuramente un modo interessante per affrontare il problema del razzismo: come ha osservato Joe Lansdale in una intervista al Corriere della Sera, gli stessi Stati Uniti non hanno ancora superato il loro razzismo interno proprio a causa dello schiavismo ottocentesco. Sarà, magari, questa la strada per informare con una penetrazione sempre maggiore gli esseri umani sugli errori e gli orrori del passato?

via okayafrica

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