The Rat-Man’s Countdown #2 : Junior e Clara

Secondo passo del conto alla rovescia per l'ultimo numero di Rat-Man, la colonna sonora della fine secondo Leo Ortolani, con Brakko Junior e Clara Clain.

The Rat-Man’s Countdown #2 : Junior e ClaraPer accompagnare la saga di verso la fine annunciata dal suo autore e per fargli così un piccolo omaggio, abbiamo pensato di varare una serie di 10 articoli (uno per ogni mese pari fra un’uscita di Rat-Man e l’altra) da qui fino al Settembre 2017, data stabilita per la fine della serie.

Ogni articolo sarà dedicato a un personaggio centrale della saga che ha avuto nel numero appena  pubblicato una certa rilevanza. In ogni articolo Leo Ortolani, con grande disponibilità, ci indicherà una musica, una canzone o una colonna sonora legata al suo personaggio e lo stesso farà con un film.

In occasione di Rat-Man #114 – Non avrai altro Dio parliamo di:

Junior e Clara

Il retaggio del postino

The Rat-Man’s Countdown #2 : Junior e Clara

“Per quanto riguarda una colonna sonora legata a questo numero 114 di Rat-Man, considerando che l’ascolto è più virato sul drammatico, penso alla soundtrack di NATO IL 4 LUGLIO di John Williams (omettendo le canzoni dell’epoca a inizio disco). Come film invece, per Clara penso a IRMA LA DOLCE, per Junior THE LAST STARFIGHTER.

Junior per me è lo sguardo incantato sulla meraviglia dei supereroi. Quello con cui lo stesso Deboroh si avvicinò a loro durante l’infanzia. Quello che avevo io, quando scoprii i Fantastici 4. È, in sostanza, la capacità di stupirsi e di trarre insegnamenti di onestà, rettitudine e spirito di sacrificio presenti in quelle tavole a fumetti.”

Leo Ortolani

Theme from Born on the Fourth of July (John Williams, Born on the Fourth of July soundtrack, 1989)

Irma La Douce –trailer originale –(Billy Wilder, 1963)

The last Starfighter  –trailer originale- (Nick Castle, 1984)

Chi sono Clara Clain e Tadeus Brakko Junior

Clara Clain è la moglie di Tadeus Brakko (prima ispettore e poi commissario di polizia della Città senza Nome  e miglior amico di Rat-Man), e madre di Tadeus Brakko Junior, ma Tadeus Brakko, grazie a quelle tragiche irriverenze tipiche di Leo Ortolani, anche se gli ha dato il nome, non è il padre di Junior.

Di mamme ce n’è una sola, ma cara figliola di babbo uno solo non sempre ce n’è”, cantava Francesco Guccini nell’album Opera Buffa e quest’amara verità, che si presta perfettamente sia a illazioni volgari e divertite  che ha importanti riflessioni sul comportamento umano, calza adeguatamente al caso che stiamo trattando.

Clara è apparsa per la prima volta (anche se solo in foto) nella storia Dimenticati dal tempo (Rat-Man Collection #10) per poi mostrarsi ai lettori, in tutto il suo fedifrago splendore, ne La sentinella (RMC #22), dove si apprende che è incinta e che molto probabilmente il bambino non è di Brakko. Una sarabanda di idraulici, vecchi amici e postini da modo ad Ortolani di sfornare le battute più grevi sull’adulterio, lasciando sempre in secondo piano (ma ben visibile) la triste situazione di Brakko che, ignaro di tutto, non si accorge neppure dell’evidenza.

Ecco così che arriva Il primogenito (RMC #36), il piccolo Tadeus Brakko Junior, annunciato da oscuri presagi, mentre Brakko e Rat-Man  lottano con un mostro omaggio al film La Cosa nelle fogne della città. Junior, forse per caso, forse per destino, proprio come Rat-Man, sarà figlio del postino: il primo di sangue, il secondo d’ispirazione.
La vecchia diceria popolare su postini e casalinghe diventa un tassello fondamentale per la storia mentre per quanto riguarda Rat-Man sappiamo che fu proprio un fumetto consegnatogli dal portalettere a ispirare il suo costume (RMC #1) e che anche il portalettere fu molto “ispirato” da quell’incontro (ma questa è un’altra storia).The Rat-Man’s Countdown #2 : Junior e Clara

Proprio Junior sarà negli anni per il topo fonte di forza e simbolo di quell’innocenza perduta e di quella purezza che l’hanno portato prima ad amare i supereroi dei fumetti e poi a volerli imitare. Sarà anche grazie al piccolo Brakko che Deboroh troverà la forza per tornare ad indossare i panni del Rat-Man (RMC ##64-69) dopo una tormentata “caduta” esistenziale.

Clara e Junior sono sempre apparsi come personaggi minori o di contorno, utili soprattutto per siparietti comici ma grazie a quelle svolte narrative tipiche di Ortolani, dove anche la più ironica e assurda delle situazioni può diventare immediatamente molto seria e fondamentale per la storia, i due hanno acquisito la  statura di comprimari di livello, conquistando il loro assolo proprio in quest’ultimo Non avrai altro Dio (RMC #114).

Di colpo vedere Clara che sfoglia il mazzo dei suoi amanti non fa più ridere e ci si rende conto che il divertimento si è gonfiato talmente tanto da aver fatto esplodere la maschera: Clara e Brakko si sono lasciati e ora che Junior è più grandicello (ed è un appassionato lettore di fumetti) si permette di far riflettere la madre sul suo comportamento.

Insomma, non ci sono più le storie semplici di una volta che facevano tanto ridere e anche se Junior stesso le preferiva, è proprio attraverso di lui che Ortolani lancia l’ennesimo avviso ai lettori e alla società. E Junior, grazie alla sua “onestà e rettitudine” arriverà a mettere in fuga persino l’Ombra stessa.

L’ardimentosa narrativa di Ortolani permette di unire così alto e basso, greve e ispirato, fra postini che consegnano fumetti e bambini e donne libere o infedeli che possono riflettere sulle loro scelte, pur alimentando una dissacrante comicità.

The Rat-Man’s Countdown #2 : Junior e Clara

 

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