“Prez”: humour e cinismo vincono le elezioni

Da RW Lion arriva "Prez", serie legata all’evento DC You: una riflessione di Mark Russell sulle storture dei social proiettate in un prossimo futuro.

"Prez": humour e cinismo vincono le elezioniIspirato a un’omonima serie dalla breve vita apparsa negli anni ’70, e pubblicato in Italia nella collana Lion della RW Edizioni, che raccoglie in un unico volume i primi sei albi della serie, Prez racconta le vicende di Beth Ross, una ragazzina che in un futuro non troppo lontano riesce a diventare presidente degli Stati Uniti d’America in maniera piuttosto singolare.

Nel 2036 le elezioni si svolgono tramite Twitter. La protagonista diventa inconsapevolmente una webstar a causa di un video che la ritrae in una situazione divertente, e, grazie alla concomitanza con le votazioni, a ogni tornata scala sempre più posizioni sino all’incredibile conquista della poltrona più importante del mondo.

Mark Russell delinea la società americana del futuro esasperandone i tratti distintivi attuali, rendendoli grotteschi e costruendo su di essi la sua storia. Così, il mondo a vent’anni da oggi è più che mai caratterizzato dall’onnipresenza dei social network, la privacy è solo uno sbiadito ricordo, le multinazionali e i gruppi di potere sono i burattinai del mondo politico, fatto di opportunisti senza scrupoli e interessati solo al proprio tornaconto.
Questa è, tutto sommato, una semplice proiezione dello status-quo in un futuro prossimo, ma l’abilità di Russell risiede nella capacità di ammantare questo futuro orwelliano con una onnipresente patina di ironia, ora subdola ora esplicita, che rende la narrazione frizzante e divertente.

"Prez": humour e cinismo vincono le elezioni

Di contro, lascia qualche dubbio una certa confusione nell’intreccio, a scapito della fruizione dell’opera. I numerosi intrighi dei gruppi di potere tolgono infatti molto spazio alla trama principale e richiedono impegno durante la lettura per non perdere il filo. La stessa Beth entra nei panni della protagonista piuttosto tardi e agisce quasi in balìa degli eventi, lasciando il lettore senza punti di riferimento.

La cura messa dall’autore nel rappresentare le manovre politiche e le macchinazioni dietro le elezioni penalizza la caratterizzazione dei personaggi positivi, oltre ad avere delle ricadute sulla parte iniziale della storia, che in ultima istanza risulta piuttosto prolissa.

"Prez": humour e cinismo vincono le elezioniSe si riesce a tenere desta l’attenzione, però, la penna di Russell sa regalare numerosi spunti grazie a uno humour tagliente che utilizza espedienti volutamente ridicoli (l’influenza felina, Wormology, il robot Bestia da guerra) per far sorridere amaramente su problemi reali, utilizzando le iperboli e le tecniche proprie della satira.

Ben Caldwell alle matite si distingue per la versatilità nella costruzione delle tavole. La scansione delle vignette è molto varia, nonostante abbondino le inquadrature in piano medio, forzate però dai fittissimi dialoghi fra i personaggi. Le rare vignette di ampio respiro e le scene d’azione sono anch’esse ben sviluppate, nonostante gli sfondi un po’ poveri denotino un’inclinazione dell’autore alla rappresentazione dei volti, con particolare riferimento alle acconciature, favoriti dallo stile caratterizzato da una linea netta e pulita.

Nota di merito al design delle interfacce: il 2036 è pieno di dispositivi che proiettano lo schermo nell’ambiente circostante, molto ben realizzate dal cartoonist americano.

Dominike Stanton, autore del #4, possiede un segno simile a quello di Caldwell, distinguendosi per un tratteggio dei volti più dettagliato e per una buona realizzazione dei Mech, seppure nello stile cartoonesco dell’opera.

I colori di Jeremy Lawson assecondano bene sia lo stile di Caldwell che quello di Stanton, con tinte tenui, piatte e poco sfumate, che contribuiscono a dare risalto ai volti.

Il finale aperto lascia spazio al secondo arco narrativo, inizialmente previsto a ottobre all’interno del ciclo Rebirth, ma al momento la serie è stata sospesa in attesa di ulteriori sviluppi.

Abbiamo parlato di:
Prez
Mark Russell, Ben Caldwell, Dominike Stanton, Jeremy Lawson
Traduzione di Stefano Formiconi
, 2016
132 pagine, brossurato, colori – 12,50€
ISBN: 9788869717659

Clicca per commentare

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Inizio