Stefano Ricci alla Triennale di Milano

Stefano Ricci alla Triennale di Milano

Ieri sera sono stato a uno spettacolo bellissimo nel Teatro dell’Arte all’interno della Triennale di Milano.

Si tratta di un’esibizione del fumettista e pittore Stefano Ricci, un live painting accompagnando le musiche eseguite da un contrabbassista e un musicista elettronico. Su un grande schermo viene proiettato ciò che l’artista dipinge al momento, combinato con alcune opere eseguite in precedenza per il suo libro e per la mostra attualmente visitabile presso la Galleria Il Vicolo, sempre a Milano. Infine, oltre a pittura e musica c’è anche la parola: registrazioni della voce di Stefano Ricci che racconta alcuni episodi della vita con sua madre, che è il soggetto principale del progetto.

Le musiche sono stupende, a tratti intimiste, poi psichedeliche, poi fragorose, poi rumoriste, a volte etniche. C’è un alto livello di improvvisazione sia per quanto riguarda l’aspetto visivo che del suono.

Potrebbe rendere diffidenti il fatto che il soggetto dello spettacolo sia la madre dell’artista. Dopotutto, cosa importa a me della madre di uno sconosciuto?
Ma Stefano Ricci sa narrare in maniera semplice, emozionante e mai banale. Sa smuovere delle corde intime e portare alla luce frammenti di vita in cui ognuno può rispecchiarsi.

Lo spettacolo si chiama Più giù, lo trovate alla Triennale anche venerdì 9 e sabato 10 giugno, dura 50 intensi minuti, ed è una sorta di viaggio onirico, toccando in punta di piedi i temi emotivi che legano gli esseri umani in una famiglia.

Queste sono le uniche foto che ho scattato: farne durante lo spettacolo avrebbe spezzato la sacralità del momento.

Qui potete trovare maggiori informazioni sull’evento: http://www.triennale.org/teatro/stefano-ricci-piu-giu/ .

Consiglio a chi può di farci un salto, merita tantissimo.