Come parlare alle ragazze alle feste: Alieni e alienati 

Gabriel Bà e Fabio Moon adattano a fumetti un racconto breve sognante e metaforico, scritto nel 2006 da Neil Gaiman.

Come parlare alle ragazze alle feste (How to Talk to Girls at Parties): sembra il titolo di un manuale strategico per adolescenti maschi impacciati nei rapporti sociali con il gentil sesso, ed effettivamente è il titolo di una storia che parla di adolescenti imbranati, di ragazze da conquistare e di feste, ma al di sotto di questa patina leggera c’è un significato molto più profondo e poetico.

Come parlare alle ragazze alle feste: Alieni e alienati Come parlare alle ragazze alle feste è il titolo di un racconto breve scritto da  (Sandman, The books of magic), che ha ricevuto una nomination come “miglior racconto breve” agli Hugo awards del 2007. In attesa di una trasposizione cinematografica diretta da John Cameron Mitchell e con interpreti Nicole Kidman ed Elle Fanning, il racconto è già diventato un fumetto, curato da due dei migliori esponenti della nona arte brasiliana, i gemelli  e   (Daytripper, The Umbrella Academy).

Londra, anni ’70: due amici quindicenni, Enn e Vic, si addentrano nel sobborgo londinese di Croydon per partecipare ad una festa che si prospetta piena di ragazze. Ignorando del tutto la vera identità delle invitate, i due adolescenti giungono nella presunta dimora della festa, dove vengono accolti da musiche ammalianti e ragazze bellissime. Per il timido Enn, incoraggiato dal carismatico Vic, sembra giunta l’occasione giusta per approcciare persone dell’altro sesso; d’altronde, sono soltanto ragazze, non vengono mica da un altro pianeta ”.

L’adattamento a fumetti, edito in Italia da traspone fedelmente la storia originale di Gaiman, recuperandone il contesto surreale e mantenendo intatti i dialoghi più significativi. Come tutte le opere scritte da Gaiman, anche Come parlare alle ragazze alle feste  si distingue per una poetica surrealista ed un’atmosfera onirica, che stimolano il lettore a formulare interpretazioni circa il significato recondito della storia. In Come parlare alle ragazze alle feste è possibile individuare una parabola  sulla crescita e una metafora sull’alienazione giovanile e la perdita dell’innocenza.

Come parlare alle ragazze alle feste: Alieni e alienati 

L’introverso Enn, narratore malinconico di questo racconto, si sente già di per sé un soggetto alienato, un estraneo a disagio in quel microcosmo festivo composto da barriere invisibili, musiche incomprensibili e discorsi apparentemente fantascientifici. L’incontro tra Enn e tre ragazze dalla natura letteralmente aliena simboleggia il concetto filosofico dell’incomunicabilità, della solitudine esistenziale.

Ciascuna delle tre ragazze incontrate da Enn, oltre ad avere peculiarità fisiche, rispecchia un sentimento diverso, che spesso segna un punto di maturazione nella vita degli adolescenti: la paura di non essere accettati a causa delle proprie disabilità; il desiderio di evadere e di diventare autonomi rispetto ai propri genitori; l’amore, nella sua forma più poetica e sognante , incarnato da una ragazza dalle fattezze di una musa greca. Non è un caso che la comprensione di questi tre aspetti permetta ad Enn di ascoltare con più attenzione le musiche e i discorsi della festa.

Come parlare alle ragazze alle feste: Alieni e alienati Non era semplice tradurre in immagini una narrazione così sofisticata, che basa la sua magia su suggestioni astratte ed evocative; ma le illustrazioni a inchiostro e acquerelli di Gabriel Bà e Fabio Moon riescono a catturare l’atmosfera onirica e malinconica del racconto originale.
Nelle tavole è possibile riconoscere uno stile squisitamente impressionista, sia per l’uso della luce e dei colori vividi, sia per il ruolo primario attribuito all’ambientazione, a partire dalle strade londinesi fino agli interni della misteriosa casa che ospita la festa.

Il tratto spigoloso delinea con maggior efficacia l’aspetto estetico ed emozionale delle ragazze aliene, con silhouette allungate e occhi stralunati; meno convincente invece la rappresentazione grafica di Enn e Vic, che, soprattutto per la loro fisionomia, sembrano tutto tranne che due adolescenti.

Gli autori brasiliani mantengono inalterata la storia, ma la loro narrazione per immagini è dotata di un maggior impatto emotivo in confronto al racconto originale, poiché riesce a trasformare le allusive descrizioni di Gaiman in scenari e personaggi concreti ed evocativi; in tal senso, le pose, le forme e le espressioni delle ragazze aliene riescono a comunicare efficacemente le loro emozioni.

Pur rendendo meno implicite le metafore che possono essere colte leggendo il semplice testo scritto, questo adattamento gode di una mediazione visiva colorata e incantevole, che agevola la fruibilità della storia e invita il lettore a riscoprirla con piacere.

Abbiamo parlato di:
Come parlare alle ragazze alle feste
Gabriel Bà, Fábio Moon
Traduzione di Francesca Della Rocca
Bao Publishing, Aprile 2017
80 pagine, cartonato, colori – 17,00 €
ISBN: 978-88-6543-844-2

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