Outcast: non c’è pace per il reietto di Robert Kirkman

Nei volumi #3 e #4 di "Outcast", Robert Kirkman e Paul Azaceta portano le avventure di Kyle Barnes e del reverendo Anderson verso un importante punto di svolta

Outcast: non c'è pace per il reietto di Robert KirkmanIn questi dodici issues (dal #13 al #24) di Outcast, raccolti da saldaPress nel terzo e quarto volume da libreria dedicati alla serie, utilizza due velocità.

Nel terzo volume il ritmo sincopato della narrazione è tutto sommato simile alla precedente produzione, l’attenzione è rivolta principalmente a Kyle e al progredire delle sue capacità di comprendere i meccanismi degli esorcismi. Nonostante gli eventi ruotino naturalmente attorno alla coppia di protagonisti, vengono imbastite buone trame anche per i comprimari, così trovano spazio sia la storyline di Megan e della sua famiglia, sia a quella di Allison e Amber.

La narrazione è compassata per la maggior parte del tempo, ovviamente non mancano momenti di tensione, ma in generale sono le scene di confronto fra i personaggi, sempre ben orchestrate grazie soprattutto ai dialoghi ficcanti, a far muovere la storia.

Nel quarto volume la storia subisce da un lato una spinta in termini di azione con diversi colpi di scena, anche se non tutti riusciti. Più importante ai fini della trama, la narrazione assume un respiro più ampio, affrancandosi dalla “semplice” vicenda di esorcismi. Kirkman concentra più spesso il suo sguardo sul reverendo Anderson, sviluppandone i tormenti e facendo venir fuori un lato del carattere finora solo intravisto. La personale lotta del reverendo contro il mellifluo Sidney, culminata nella scioccante sequenza di chiusura, è esemplificativa del lavoro svolto dallo sceneggiatore nello spingere il suo personaggio oltre i suoi limiti.

Centellinando le rivelazioni di Sidney, si lascia presagire un intervento del Maligno più organizzato di qualche sporadica possessione, con la misteriosa Fusione che appare come ineluttabile e un presagio sul finale non proprio rassicurante per il destino di Kyle.

Outcast: non c'è pace per il reietto di Robert Kirkman

Paul Azaceta riesce con pochi tratti a comporre delle immagini dalla forte intensità, soprattutto quando descrive situazioni di estrema emozione: dolore, sgomento, rabbia, ma anche sentimenti più difficili da rappresentare come la nostalgia o lo spaesamento dei personaggi sono restituiti con grande efficacia, soffrendo però più del dovuto la fedeltà delle fisionomie, molto altalenanti da una tavola all’altra.

Outcast: non c'è pace per il reietto di Robert Kirkman

Altro punto a favore è la capacità di rimanere a proprio agio sia nelle sequenze più serrate, caratterizzate da un gran numero di vignette per tavola, sia nelle misure più grandi come le vignette a tutta pagina e le doppie splash page. Sempre degno di nota poi l’uso dei suoi caratteristici riquadri, che rivelano dettagli nascosti nella scena o ne evidenziano particolari salienti, la cui funzione narrativa varia anche a seconda del ritmo della scena.

Il tratto spesso ma essenziale di Azaceta viene ulteriormente caricato a livello emotivo dalla colorazione di Elizabeth Breitweiser, autrice dal grande talento che aggiunge personalità alle tavole già notevoli in bianco e nero del cartoonist americano. Come già evidenziato in occasione dell’esordio della collana, le raccolte in volume di Outcast permettono di fruire della versione originale del fumetto, interamente a colori, che si differenzia dalla versione da edicola per la quale saldaPress ha optato per una brossura in bianco e nero, rivista personalmente dallo stesso disegnatore .

Kirkman si conferma sceneggiatore di tutto rispetto, capace di tenere desto l’interesse anche nel complesso di una narrazione diluita come quella di Outcast, nonché di saper rompere lo schema cadenzato tipico della serie con una serie di numeri, quelli raccolti nel quarto volume, dal ritmo molto più serrato.

Lo stile molto azzeccato del duo Azaceta-Breitweiser completa il quadro di un fumetto davvero ricco, grazie alla capacità di rappresentare l’inquietudine, l’orrore e le cupe atmosfere della serie.

Abbiamo parlato di:
Outcast vol. 3 – Questa piccola luce
Robert Kirkman, Paul Azaceta, Elizabeth Breitweiser
traduzione di Stefano Menchetti
saldaPress, ottobre 2016
128 pagine, brossurato, colori – 14,90 €
ISBN: 9788869192159

Outcast vol.4 – Sotto l’ala del diavolo
Robert Kirkman, Paul Azaceta, Elizabeth Breitweiser
traduzione di Stefano Menchetti
saldaPress, aprile 2017
128 pagine, brossurato, colori – 14,90 €
ISBN: 9788869192401

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