Ospiti italiani al Festival International de la BD d’Alger

Durante le 9a edizione del festival del fumetto algerino si terranno alcuni incontri con autori italiani quali Laura Scarpa, Squaz e Stefano Orsetti.

Comunicato stampa

Ospiti italiani al Festival International de la BD d'AlgerDal 4 all’8 ottobre si svolgerà ad Algeri la 9a edizione del F!BDA – Festival International de la Bande Dessinée d’Alger, che quest’anno ha come Paese ospite d’onore l’Italia.

La principale esposizione del festival algerino, ospitata in un padiglione di 300 metri quadri, sarà infatti “Fumetti” pour tout le monde, una carrellata di oltre 200 opere che percorre la storia del fumetto italiano moderno e contemporaneo.

Curatore della mostra, organizzata sotto gli auspici del locale Istituto di Cultura Italiano diretto da Maria Battaglia, è lo storico dell’immagine Ferruccio Giromini, che nei giorni della manifestazione condurrà alcuni incontri-conferenza in collaborazione con gli altri ospiti italiani: gli autori , (Pasquale Todisco) e il giovane Stefano Orsetti, che nel corso di una residenza algerina ha realizzato una storia apposita in collaborazione con i fumettisti locali Racim Bey di Costantina e Bouchra Amaria di Orano.

Scarpa e Squaz saranno inoltre protagonisti di uno speciale “concerto disegnato” con le musiche di Mohamed Paco e la sua band.

La 9a edizione del festival del fumetto algerino, che si svolge sulla grande spianata panoramica di Riadh el Feth, presenterà inoltre diverse esposizioni informative sul fumetto algerino, il fumetto messicano, un progetto spagnolo su Cervantes, i nuovi autori del fumetto africano, la triangolazione Algeri-Bruxelles-L’Avana, una retrospettiva sulla storica casa editrice francofona Lug, la celebrazione dei 70 anni di Blake e Mortimer e un omaggio all’umorista algerino Kaci recentemente scomparso.

Non mancheranno, com’è ormai tradizione in questi casi, concorsi e premi, laboratori, incontri, sfilate di cosplayer e proiezioni di disegni animati (tra cui lungometraggi dei nostri Enzo D’Alò e Alessandro Rak).

 

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