Orfani: Nuovo Mondo #1 – di respingimenti e profughi

Con "L'aliena" inizia la terza stagione di Orfani, "Nuovo mondo". Dietro l'intrattenimento e la fantascienza emerge un argomento di stringente attualità

Chi ha seguito il mondo del wrestling americano tra gli anni ‘90 e i primi anni del 21° secolo sicuramente conosce la figura di Eric Bischoff e il suo motto “Controversy creates cash”, letteralmente “La controversia crea contante”. In sostanza: trattando argomenti controversi si attrae l’attenzione e si incassano i contanti.

Sembra lecito pensare che con “Orfani: Nuovo Mondo e la sua posse abbiano deciso di seguire questo motto.

“Orfani nasce con l’intenzione chiara di usare la fantascienza come strumento per raccontare il presente” (1)

Orfani: Nuovo Mondo #1 - di respingimenti e profughiUna ragazza incinta, immigrata clandestina per giunta terrorista, così la presentano gli autori sui social network.

Alla lettura delle prime trenta pagine dell’albo è evidente (e anche dichiarato) che gli autori abbiano deciso di utilizzare la storia di Rosa per raccontare un’attualità che si fa sempre più urgente nel mondo reale.
Nello specifico quella dei migranti, dei barconi, della tragedia quotidianamente in corso nel mar Mediterraneo.

Una questione di significato

Una volta tanto vale la pena spendere qualche parola in più sul significato di un’opera sacrificando lo spazio che normalmente dedichiamo al significante.

Ci troviamo di fronte a un caso poco frequente nell’editoria nostrana: un fumetto popolare, pensato per il grande pubblico, che si occupa di un tema di stringente attualità. Nuovo Mondo non si limita a narrare allegoricamente gli sbarchi dei profughi a Lampedusa ma decide di prendere una posizione. La posizione di chi, prima di parlare di ruspe, respingimenti, o addirittura di affondare i barconi, decide di dare uno sguardo alle vite di quanti scappano dalla guerra e dalla morte.

Durante “Orfani: Ringo” abbiamo incontrato Rosa, l’abbiamo amata, odiata o magari ci è stata indifferente, ma per un anno abbiamo conosciuto la sua storia e l’abbiamo vista crescere. È proprio in virtù di questa empatia che osservare attraverso i suoi occhi questa realtà, così uguale a quella nostra di tutti i giorni, è mille volte più efficace che farlo grazie ai TG. Ed è proprio questo il “gioco” che propongono Recchioni & Co. all’inizio dell’albo.

Orfani: Nuovo Mondo #1 - di respingimenti e profughi

Una questione di narrazione

Ovvero: come viene raccontato questo significato? L’albo inizia proprio con il contrasto tra il mondo raccontato dalla propaganda mediatica e la realtà ben più cruda che trapela dalle parole degli “scafisti” impegnati a portare “il carico”, proseguendo poi con la narrazione del “respingimento” che culmina con la scena dell’applauso al guardiamarina che, di fatto, ha eseguito la sua prima carneficina. Raccontando contemporaneamente il tentativo di spersonalizzazione e deumanizzazione delle vittime. I personaggi coinvolti non parlano mai di esseri umani ma di carico, di procedure da eseguire e di soldi da guadagnare. Le persone? Le persone sono secondarie.

Poi si prosegue con il racconto, più ordinario se vogliamo, di Rosa che fugge dai Cani, l’unità militare preposta alla cattura e uccisione dei clandestini. Orfani si conferma una serie dai tempi di lettura rapidi, caratterizzata da dialoghi asciutti e da un ritmo alto. In quest’ottica il lavoro di storytelling fatto da Cavenago e dalla Leoni è pregevole: molte informazioni vengono veicolate da disegni e colori, in un connubio ben riuscito che non permette di parlarne come di due entità separate, e che toglie agli sceneggiatori l’incombenza di dover spiegare tutto. La lettura scorre quindi senza intoppi e forse fin troppo rapida,.
Fatta eccezione per le prime 30 pagine Nuovo Mondo #1 dà l’impressione di essere “un albo di passaggio” e non il pilot di una nuova stagione. Se l’obiettivo era quello di creare controversia si poteva magari spingere un po’ più il pedale, ma Orfani non è principalmente un fumetto di denuncia sociale, è innanzitutto un fumetto popolare inserito in una tradizione di letteratura di intrattenimento per cui è normale che anche la vis polemica sia calibrata in funzione del proprio pubblico di riferimento.

Orfani: Nuovo Mondo #1 - di respingimenti e profughiAbbiamo parlato di:
Orfani: Nuovo Mondo #1 – L’aliena
Roberto Recchioni, , e
, Ottobre 2015
96 pagine, brossurato, Colore – 4.50 €


Note:
  1. Intervista di Roberto Recchioni a Lo Spazio Bianco: Oltre Orfani: Ringo – alla scoperta di un “Nuovo mondo” 

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