Orfani, cartoline dal “Nuovo Mondo”: Matteo De Longis

Intervista a Matteo De Longis, l'autore che raccoglie l'eredità di Massimo Carnevale e Emiliano Mammucari nella realizzazione delle copertine di Orfani.

Continua il nostro speciale : Nuovo Mondo. Questa volta abbiamo intervistato , il giovane e talentuoso autore a cui è stata affidata la realizzazione delle copertine della terza stagione di Orfani.

Orfani, cartoline dal "Nuovo Mondo": Matteo De Longis

Ciao Matteo e grazie per avere accettato questa intervista. Ti va di presentarti come autore e spiegarci il tuo background artistico?
Una cosa certa è che faccio tutto al contrario. Sì, parto sempre dai dettagli, dai bordi verso il centro, orbitando in giri concentrici, infatti il fumetto sarà solo prossimamente il naturale sbocco di un percorso attraverso la grafica, lillustrazione, il toy design e la cover-art. Anche la mia identità artistica è tutta al contrario, mi sono formato come se fossi un giapponese: la mia matrice originale è assolutamente orientale, solo in seguito ho cominciato a ibridare il mio stile con quello occidentale. Appartengo a quella generazioni di artisti figli della globalizzazione degli stili, gente come Lorenzo Ceccotti per intenderci, nativi del disegno digitale. Ho lavorato principalmente in Francia, collaborando a curare il design di Sky.Doll, ho realizzato qualche cover per Marvel ma lopera che mi rappresenta veramente è l’artbook VOX, un“concept album” che è un punto di partenza, non di arrivo, semplicemente la mia dichiarazione artistica, lesplosione del mio universo visivo. E ora tutto può ancora accadere.

Arrivare alle copertine della serie dopo Massimo Carnevale e Emiliano Mammucari è sicuramente una bella responsabilità. Come affronti questa “sfida”?
Vero, sento questa responsabilità, ma credo anche di aver capito che nella scelta fatta da Roberto Recchioni e Emiliano Mammuccari di affidarmi le cover della terza stagione sta il desiderio di continuo cambiamento che caratterizza questa serie. Affronto ogni“missione” cercando di dare il meglio, consapevole che sono stato scelto per dare il mio contributo nell’interpretare quello che i creatori di Orfani vogliono esprimere.

Orfani, cartoline dal "Nuovo Mondo": Matteo De LongisNell’ideare le copertine quanto hai guardato alle loro scelte di composizione e quanto hai cercato di dare la tua impronta?
Ho appena cominciato questo viaggio, ho guardato cosa è stato fatto finora dai bravissimi artisti che mi hanno preceduto, ma ho la chiara sensazione che se sono stato arruolato non è per ripetere uno schema, ma bensì per proseguire un’evoluzione continua. Piuttosto mi è successo che guardando qualche cover precedente mi sono detto: “ecco, questa composizione è stata già fatta egregiamente qui, non la ripeterò”. Devo dire che per ora il “limite” maggiore alle possibilità arriva da me stesso, ho un dannato cruise control che mi vuol tenere su binari saldi, ma forse è un ingiustificato timore col quale devo trovare un giusto equilibrio, per fare sempre meglio. Non sono mai soddisfatto al 100% e questo mi tiene in movimento. Tengo ben presente che Orfani è una serie venduta in edicola, questo è da considerare quando si fa una cover. Il formato, la visibilità, la grafica pre-esistente, sono limiti entro i quali muoversi, ma sicuramente è proprio questa serie che sta presentando innovazioni per quello che è sempre stato il fumetto seriale bonelliano.

L’ambientazione della terza serie che opportunità ti offre quanto a inventiva ed estro?
Mi piace scoprire di volta in volta a cosa andrò incontro, almeno per ora lambientazione sembra riflettere il rapporto tra la protagonista e lostile Nuovo Mondo, in uno scontro in cui la natura aliena è meravigliosa ma spietata e bisogna sopravvivere. Posso dirvi che per la realizzazione della prima cover mi è stato detto che lambientazione stessa, il Nuovo Mondo, è come se fosse uno dei protagonisti di questa stagione. Inoltre Rosa è una giovane ragazza, ma anche madre, un mix di fragilità e forza che costituisce il vero fulcro emozionante che sarà al centro di ogni cover. La figura femminile è da sempre fondamentale nelle mie opere, e finché ci sarà Rosa da disegnare, Roberto potrà chiedermi quello che vuole. Ma davvero, mi piace non sapere esattamente cosa succederà più avanti, e scoprirlo poco prima di voi tutti.

Orfani, cartoline dal "Nuovo Mondo": Matteo De LongisCom’è il rapporto con Roberto Recchioni? Il lavoro sulle copertine è un lavoro di squadra? Come si articola?
La prima cosa che mi disse Roberto a Lucca Comics 2013 è che adorava le ragazze che disegno, quindi credo che lui e Emiliano abbiano pensato a me principalmente perché la protagonista di Nuovo Mondo è una ragazza giovane. La prima cover è stata un punto di partenza con cui ovviamente ho dovuto“convincere” i creatori di Orfani, dovevo esprimere latmosfera che avevano in mente per cominciare questa terza stagione, ed è un po’ la presentazione “iconica” di Rosa e dellambientazione nella quale si muoverà. Sono sicuro che abbiamo cominciato un viaggio che porterà a osare ogni volta di più, a rompere degli schemi e tentare nuove soluzioni, ho idea che sia questo che Roberto vuole da me.
Come funziona tra noi? Potrei riassumere il processo così: Roberto “appare” dicendomi cosa vorrebbe esprimere nella prossima cover, ma è totalmente aperto a idee e mie proposte, anzi si aspetta che sia io a proporre una soluzione nuova. In pratica mi si da lobbiettivo da raggiungere, ma il modo per arrivarci lo si trova sul campo. La libertà è molta, proprio perché il“controllo” è sul risultato, sullefficacia della resa e delle emozioni che la cover deve esprimere. C’è voglia di provare gradualmente cose nuove, ho la sensazione che anche noi siamo in esplorazione, come i protagonisti di Nuovo Mondo.

Orfani, cartoline dal "Nuovo Mondo": Matteo De LongisRivestirai anche il ruolo di disegnatore durante questa stagione? Che differenza di approccio hai tra disegnare una copertina rispetto alle tavole?
Non credo, il ruolo di cover-artist penso sia più che sufficiente per ora, e poi è un ruolo privilegiato, stando in copertina ti prendi gli applausi con un minimo sforzo! (scherzo). In generale penso che illustrazione e fumetto debbano avere due approcci diversi, almeno secondo il mio gusto. Non amerei inanellare delle illustrazioni in sequenza, e dire “questo è fumetto”. Mi piace uno stile dinamico ed efficace per poter raccontare che è quello che (segretamente) ricerco. Parlando di Orfani, un esempio che adoro è Gigi Cavenago, lui per me ha limmediatezza e il dinamismo perfetti.

Hai altri lavori in progetto per Bonelli o per altri editori?
Per il momento non ho in previsione altre collaborazioni con Bonelli, anche se sono abituato ad essere sorpreso da un giorno allaltro con proposte inaspettate. Quello su cui voglio concentrarmi ora, e che ho rimandato per anni, è fare fumetto, un mio progetto completo. So bene che non è facile ma sono stanco di rimandare per timore o riverenza, ho una concezione abbastanza giapponese per cui ho le idee, ho la storia, e solo io posso disegnarla come vorrei. È ancora presto per dire quando, come, per quale editore, ma so che è il momento di fare, non c’è provare.

Ciao Matteo e speriamo di vedere il tuo primo fumetto completo il prima possibile. A presto.

Orfani, cartoline dal "Nuovo Mondo": Matteo De Longis
La prima stupenda proposta di De Longis per la cover del primo numero di Nuovo Mondo

 

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