One soul di Ray Fawkes: un grande affresco, 18 interpreti, un unico grande protagonista

Panini 9L presenta un volume fortemente sperimentale del fumettista canadere Fawkes sulla vita e le miserie umane
Articolo aggiornato il 16/04/2015

Volume molto particolare quello dato alle stampe da per la linea 9L.One soul di Ray Fawkes: un grande affresco, 18 interpreti, un unico grande protagonista
Ogni due pagine affiancate, nove vignette per diciotto storie diverse, ognuna sempre nella medesima posizione pagina dopo pagina, formano un unico grande affresco. Ognuna di esse ci viene narrata lentamente, per frammenti, poco alla volta, diciotto racconti che vengono presentati in parallelo tra loro.
Tutti con la loro dimensione, la loro identità, eppure in modi contorti, strani, tutti s’intersecano, mostrando lati simili, comuni. Le stesse vittorie, le stesse aspirazioni e le stesse sconfitte. Come se i secoli che separano ciascun personaggio, le diverse estrazioni sociali, non fossero altro che il contorno per quella che è la vera storia dell’uomo, per quella che a conti fatti, secondo Ray Fawkes, è la sua massima ambizione: conoscere definitivamente se stessi.

Il media viene completamente sconvolto, rivisto in un’ottica completamente diversa. 
Come Donatoni e Krenek, due tra i massimi compositori contemporanei, hanno provato a sfaldare al minimo il materiale sonoro, nel loro caso, così in questo fumetto tutta la ricomposizione delle vicende (o della vicenda ) è lasciata al lettore, che diventa non più solo spettatore, ma costruttore dell’opera stessa. E’ richiesto, infatti, molto impegno nella lettura, che, pur essendo scorrevole, non manca di mostrare momenti più pesanti e poco coerenti.

One soul di Ray Fawkes: un grande affresco, 18 interpreti, un unico grande protagonista

La capacità di creare storie diverse che si muovano in maniera sinergica, anche attraverso salti temporali non dichiarati, manifesta tutta l’abilità di Fawkes nel saper giostrare una sceneggiatura tanto interessante quanto ardua.

Sicuramente una menzione d’onore va fatta ai testi, che, scritti senza punteggiatura, appaiono discendere direttamente dal flusso di coscienza di reminiscenze joyciane, pregno di tutta quella filosofia platonico-socratica volta alla decostruzione del proprio io. Il tutto avviene progressivamente mediante le sconfitte dei vari protagonisti, che, benché con punti di partenza diversi e svolgimenti talvolta opposti, pervengono tutti alla medesima disfatta finale. Alle volte senza possibilità di redenzione, alle volte con la scoperta di una fede in qualcosa di altro ed elevato.
In tal senso la posizione religiosa non è dichiaratamente espressa dall’autore, che però si capisce essere piuttosto problematica e tutt’altro che risolta. E’ evidente la matrice conflittuale, e le domande che indirettamente pone attraverso i personaggi e le situazioni che si trovano a vivere.

One soul di Ray Fawkes: un grande affresco, 18 interpreti, un unico grande protagonista

Nonostante alle volte il linguaggio prenda il sopravvento sulla storia, ci sono momenti altamente emozionanti ed evocativi, che mitigano lo smarrimento della lettura complessa.
Così, quando il fumetto lentamente giunge alla sua conclusione, unico momento nel quale la rigida gabbia viene rotta, quasi a liberare se stessa e lasciar fluire la storia per farla percepire come unicum quale di fatto è, si ha come l’impressione che sia calato il sipario, che da un momento all’altro il cast debba uscire sul palco per ricevere il meritato applauso finale.
Invece, ancora una volta, la scena va via e rimane solo il buio – l’ennesimo – delle luci spente su quel palcoscenico strano che è la vita. 

Abbiamo parlato di:
One Soul
Ray Fawkes
Panini Comics 9L – Giugno 2013
186 pagine, cartonato, colore – 19 €
ISBN: 9788863047189

One soul di Ray Fawkes: un grande affresco, 18 interpreti, un unico grande protagonista

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