Le novità e gli ospiti NPE a Lucca Comics 2015

La NPE pubblica l'edizione integrale di Brian the Brain (in gran parte inedita) Pierz e il comico televisivo Faraco.

Tante le novità NPE presentate quest’anno in occasione di , a partire da Brian the Le novità e gli ospiti NPE a Lucca Comics 2015  Brain – L’Integrale, un cartonato di 448 pagine che verrà presentato in anteprima allo stand NPE giovedì 29 ottobre, al padiglione Napoleone, ore 18:30, con aperitivo gratuito dello speciale vino bianco targato “Martin” e NPE.  L’Italia è la prima nazione in cui questo fumetto viene pubblicato in un unico volume, anticipando (come era successo per The Graveyard Book di Gaiman) persino la nazione madre, in questo caso la Spagna.
Il volume, arricchito dalla prefazione dell’editore Jorge Vacca, contiene la vita di Brian da bambino, da adolescente e da adulto. La terza parte, Out of my Brain, arriva per la prima volta in Italia, assieme a un prequel e un epilogo inediti.
sarà ospite allo stand NPE.
È disponibile anche una prestigiosa edizione limitata in sessanta esemplari, ognuno con la copertina disegnata a mano dall’artista.

Tra gli altri volumiLe novità e gli ospiti NPE a Lucca Comics 2015 presenti alla fiera di Lucca ricordiamo Ravioli Uèstern – Lintegrale. Un volume di 480 pagine, brossurato con alette, a soli 14,90 euro, che raccoglie Ravioli 1, 2, zero, 3 e 4 (inedito). , al secolo Luca Piersantelli, sarà ospite presso lo stand NPE alla Fiera di Lucca.

Le novità e gli ospiti NPE a Lucca Comics 2015Sarò disponibile anche il volume Pecché – La Fabbrica dell’Incubo, (L’incubatrice) di Carmine Faraco. Nonostante la sua vocazione sia la comicità (Seven Show, Colorado Cafè, Made in Sud), Faraco ha recitato per i più grandi registi italiani, da Massimo Troisi a Nanni Moretti, da Carlo Vanzina ad Alberto Sordi, da Luciano De Crescenzo a Cesare Zavattini.
Pecché – La Fabbrica dell’Incubo (L’incubatrice) è il suo primo fumetto, disegnato da Marco Martellini e Andrea Rossetto. La copertina e lo svolgimento richiamano il numero uno di Dylan Dog, dove però i morti viventi sono i “cantanti viventi”, con le loro canzoni smielate e senza senso. L’unico modo di farli tacere risulterà “dargli le cento lire” che una volta andava messa nel juke-box. Una parodia della musica contemporanea italiana costruita su una serie di efficaci battute e tormentoni.

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