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Nuvole di celluloide

Il mondo animato di Annecy, la nuova era degli X-Men

Una panoramica dalle proposte di animazioni dal festival di Annecy, la nuova via dell'universo-X al cinema, i Boom! Studios e la 20th Century Fox.

L’animazione mondiale ad Annecy

Nei giorni scorsi il meglio dell’animazione mondiale si è riunito ad Annecy per il consueto festival internazionale che quest’anno ha visto risaltare particolarmente la Cina, i cui nuovi studios stanno emergendo anche grazie all’ausilio di animatori americani con una grande esperienza passata a Hollywood.

Tra questi è da segnalare Original Force Animation, che ad Annecy ha presentato in anteprima Duck Duck Goose la cui uscita nelle sale è prevista per il prossimo anno. Uno dei più antichi studi di animazione CG del paese asiatico, l’azienda ha aperto la sua divisione animazione nel 2015, guidata dai produttori Sandra Rabins e Penney Finkelman Cox che in passato hanno lavorato per DreamWorks Animation e Sony Pictures Animation. L’azienda ha l’obiettivo di fare concorrenza ai colossi USA dell’animazione, e Duck Duck Goose è un progetto che, sebbene nato e prodotto in Cina, è stato praticamente completato negli USA. Scritto da Christopher Jenkins e Rob Muir e diretto da Jenkins, il film è stato infatti ultimato nello studio americano della società a Culver City, in California.

Alto studios che di recente ha aperto una propria sezione dedicata all’animazione è Base FX, società di Pechino famosa per la realizzazione di effetti visivi, che ha lavorato a Wish Dragon, una rilettura in chiave cinese della storia di Aladdin, creata da Chris Appelhans.
Altro film che ha visto il suo debutto ad Annecy è Tea Pets, la seconda pellicola di animazione realizzata da Light Chaser Animation, studio fondato dal miliardario Gary Wang che fin dall’inizio ha dichiarato come Light Chaser punti fortemente alla qualità e alla tecnologia all’avanguardia nel tentativo di emulare aziende come Pixar, anche se i primi progetti hanno ricevuto una accoglienza abbastanza tiepida in Cina soprattutto perché presentavano tematiche come lo scontro tra la cultura tradizionale cinese e la società moderna.

Il mondo animato di Annecy, la nuova era degli X-Men

Il mondo asiatico è stato al centro dell’attenzione anche per la decisione degli organizzatori del Festival di Annecy del lancio nel settembre 2019 dell’Annecy Asia International Animated Film Festival che si svolgerà a Seul, in collaborazione con il Centro di animazione di Seul (SBA) della Corea del Sud e la SK Broadband, uno dei maggiori fornitori a banda larga del paese asiatico.
I partner prevedono che il Festival di Annecy Asia avrà luogo presso la Digital Media City (DMC), creata nel 2002 in una vecchia discarica e diventata un centro ad alta tecnologia dedicato alle nuove tecnologie digitali che occupa 570.000 metri quadrati con uffici, spazi espositivi e sale conferenze.
I dettagli precisi del festival saranno sviluppati nei prossimi due anni. Il Festival sarà progettato principalmente per il grande pubblico, come dichiarato da Patrick Eveno:

I nostri partner prevedono elementi quali conferenze e masterclass, che coinvolgono professionisti europei che visiteranno Seul. Annecy offre l’opportunità per l’animazione coreana di aderire al mercato internazionale – ha dichiarato Harry (Sang Chul) Yoon, presidente della coreana SBA – La maggior parte dei paesi asiatici hanno una buona animazione ma mancano di sbocchi sui mercati internazionali, limitando le produzioni ad un solo mercato.

Ma anche l’Europa è riuscita a ritagliarsi un pezzo di visibilità al Festival grazie a progetti come The Prince’s Voyage, che ha attirato l’interesse dei distributori grazie a Urban Distribution International (UDI). Il film di Jean-François Laguionie, realizzato con l’animazione tradizionale, narra la storia di un vecchio principe delle scimmie che si ritrova perduto e ferito su una costa sconosciuta dove viene salvato da un ragazzo e protetto dai suoi genitori, due scienziati che sono stati esiliati dalla loro comunità per avere creduto nell’esistenza di altre civiltà popolate da scimmie. Questa favola animata racconta il viaggio di questa scimmia anziana alla scoperta di una nuova civiltà.

La nostra etichetta Urbanimation è dedicata ai film di animazione – ha dichiarato Frederic Corvez, fondatore e CEO di UDI – Mentre scopriamo e nutriamo nuove voci come Rémi Chayé, Jan Bultheel, Arthur de Pins o Alexis Ducord è anche un grande onore rappresentare un maestro dell’animazione come Jean-François Laguionie.

Altro progetto interessante è stato Loving Vincent, film di animazione che presenta un ritratto della figura del pittore Vincent Van Gogh che sarà distribuito in numerosi mercati cinematografici. Il film è stato acquistato da  Altitude Film Entertainment per la distribuzione nel Regno Unito, da Madman Entertainment per l’Australia e la Nuova Zelanda, mentre altri territori sono la Bulgaria, Romania, Turchia e Sudafrica.
Diretto da Dorota Kobiela e Hugh Welchman, anche autori della sceneggiatura, il film è stato realizzato come una sorta di giallo in cui un giovane si  assume la missione di scoprire perché Van Gogh si è sparato nello stomaco nel 1891, nonostante il successo artistico imminente, conducendo interviste fittizie con i soggetti di molti dipinti dell’artista.

Il mondo animato di Annecy, la nuova era degli X-Men

Gli X-Men di

Già alcuni mesi fa avevamo parlato della figura di Simon Kinberg e di come lo sceneggiatore e produttore stesse ormai assumendo un ruolo di primo piano all’interno della Fox e, soprattutto, nel franchise dei mutanti Marvel.
L’ufficialità, giunta nei giorni scorsi e tra l’altro non inaspettata, che Kinberg si occuperà della regia di X-Men: Dark Phoenix ha messo in evidenza un altro aspetto, confermato successivamente da una immagine postata online che ritraeva un simbolico passaggio delle consegne tra Kinberg e , l’uomo che più di ogni altro ha plasmato gli X-Men sul grande schermo.
Proprio Singer questa volta rimarrà coinvolto solo parzialmente nella realizzazione della nuova pellicola, sancendo definitivamente la fine di un epoca. Troppo preso da altri impegni (come la serie televisiva Gifted collegata al mondo mutante), il regista ha deciso di partecipare solamente come produttore, lasciando a Kinberg il ruolo di nuovo deus ex machina dei mutanti sul grande schermo.

Il titolo della nuova pellicola, così come l’entrata nelle trattative per il ruolo di Lilandra dell’attrice Jessica Chastain, lasciano intravedere il percorso che Kinberg si appresta a intraprendere, riportando al cinema la saga di Fenice Nera in una versione più fedele (secondo indiscrezioni) a quella apparsa sui fumetti ad opera di Chris Claremont e John Byrne.
Il primo compito per il nuovo regista sarà infatti cancellare definitivamente dalla memoria dei fan l’approccio filmico all’alter ego di Jean Grey in X-Men: Conflitto Finale di Brett Ratner (che vide proprio Kinberg come sceneggiatore), una operazione già in parte compiuta da Singer con il reset della linea temporale operata con X-Men: Giorni di un Futuro Passato.

Il mondo animato di Annecy, la nuova era degli X-Men
. Il personaggio di Jean Grey sarà il fulcro centrale di X-Men: Dark Phoenix e potrebbe diventarlo anche per i prossimi film.

Inoltre, la conferma nella sua interezza del cast storico, con il ritorno di nomi “pesanti” quali quelli di , e , dimostrano che la figura di Kinberg e il lavoro che egli ha intenzione di fare abbiano convinto i tre a ritornare riuscendo nell’intento di presentare al pubblico un cast di volti conosciuti, cosa questa ottima per la campagna promozionale come d’altronde avevamo già sottolineato più di una volta.
Con l’uscita di scena di è altamente probabile che il punto di riferimento della saga per quanto riguarda i personaggi possa diventare la Mystica interpretata dalla Lawrence, che già nei film precedenti aveva acquistato una centralità molto forte. E’ anche possibile però che Kinberg agisca in maniera differente rispetto a Singer, aprendo un doppio binario e puntando non solo sulla veterana Lawrence ma anche su uno dei giovani protagonisti, come la Jean Grey interpretata da Sophie Turner, per l’evidente peso nella trama della pellicola.

Nel frattempo, attraverso la sua pagina facebook, il set designer Brent Lambert ha annunciato di avere completato il lavoro sui set della pellicola.

Sgt. Stubby: An American Hero

Fun Academy Motion Pictures ha diffuso nei giorni scorsi il primo teaser trailer di Sgt. Stubby: An American Hero, film di animazione che racconta la vera storia di un cane randagio chiamato Stubby che viene salvato dalle strade da un giovane soldato americano e in seguito diventa un eroe della prima guerra mondiale. Il cane è ancora riconosciuto oggi come il primo quadrupede ad essere promosso per meriti in combattimenti, ed è ancora il cane più decorato nella storia americana. Helena Bonham Carter, Logan Lerman e Gérard Depardieu doppieranno la pellicola nella versione USA, che sarà nelle sale cinematografiche il 13 aprile 2018.

Warner Bros. Consumer Products, a nome di DC Entertainment, ha incaricato la società Rubie di produrre una linea di costumi, accessori e maschere ispirate al nuovo film Wonder Woman con .
Disponibile nelle misure per bambini e adulti, la nuova collezione metterà in evidenza i personaggi principali del film: Wonder Woman, Hippolyta, Ares e il pilota di caccia Steve Trevor.

Si parlerà di Wonder Woman questa stagione di Halloween – ha dichiarato Howard Beige, vice presidente esecutivo di Rubie’s – Wonder Woman è uno dei personaggi DC più iconici e con il lancio di questo ultimo film continueremo a vedere crescere la sua popolarità. Dal suo scudo e dal suo lusso ai suoi guantoni e spade, siamo entusiasti di offrire una collezione che risuoni nei bambini e negli adulti.

Sempre nel campo del merchandise, WBCP ha inoltre incaricato Character World di progettare e produrre una linea di tessuti per la camera da letto ispirati al film. La nuova gamma inizialmente comprenderà singoli e doppi set di piumini con la supereroina DC Comics.

Boom! Studios e Fox

La 20th Century Fox ha acquisito nei giorni scorsi quella che viene descritta come “una quota di minoranza significativa” della casa editrice americana Boom! Studios.

L’anima del nostro settore è la narrazione e l’arte, e mentre continuiamo a promuovere questo alla Fox, che fa da casa per i migliori narratori del mondo, questo investimento in Boom! ci permette di lavorare ancora più strettamente con la loro incredibile cerchia di scrittori e artisti – ha dichiarato la CEO di Fox e presidente Stacey Snider in una dichiarazione – Siamo ansiosi di vedere i progetti che abbiamo in programma con loro e sono orgogliosa di avere un’opportunità per alimentare ulteriormente il loro racconto attraverso questa partnership.

L’investimento della Fox è l’ultimo passo di una alleanza stretta con i Boom! Studios nel 2013, e che si è negli anni ampliata considerevolmente puntando alla realizzazione di numerosi adattamenti per la televisione e il grande schermo con progetti quali Lumberjanes, The Empty Man e Irredeemable. Dell’accordo tra Fox e Boom! Studios abbiamo parlato qualche tempo fa in questo articolo.

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