“Mirari”: La nuova collana di illustrati Tunué

La Tunué annuncia il lancio di «Mirari», una nuova collana interamente dedicata ai libri illustrati.

Comunicato Stampa

«Mirari»: La nuova collana di illustrati . La Tunué annuncia il lancio di «Mirari», una nuova collana interamente dedicata ai libri illustrati. Il progetto verrà presentato al pubblico a Più Libri Più Liberi, con la pubblicazione di Lupetto Rosso di Amélie Flechais.

La trasversalità è uno degli elementi che più caratterizzano il catalogo Tunué: la sua linea editoriale, infatti, gioca con le commistioni, e conduce una ricerca che punta all’incontro fra letteratura e fumetto, ma anche tra diverse generazioni di autori e lettori. L’esempio più significativo, in tal senso, è certamente «Tipitondi», che si propone al pubblico come la prima collana di graphic novel  per lettori junior e young-adult.

"Mirari": La nuova collana di illustrati Tunué

«Mirari», pertanto, nasce come naturale evoluzione di un percorso di sviluppo editoriale a completamento di un’offerta di stili, generi e linguaggi che possa reinventare il modo in cui siamo abituati a intendere il racconto di una storia. Il nome della collana mette al centro l’idea di uno sguardo che si leghi indelebilmente alle sensazioni dello stupore e della meraviglia. Di qui, la scelta di portare in Italia un’autrice francese ancora sconosciuta, e pregevole come Amélie Flechais, è stata inevitabile.

La Flechais opera da tempo nel campo dell’illustrazione per bambini e dell’animazione, tanto che il suo nome figura tra i credits del Premio Oscar The song of the sea, diretto da Tomm More. Lupetto rosso è una storia illustrata con cui la Flechais rilegge, e in una chiave del tutto spiazzante, una delle fiabe europee più popolari al mondo: Cappuccetto Rosso di Charles Perrault.
Il ribaltamento dell’autrice s’inserisce all’interno di un filone fortunato che, certamente, trova in Bruno Munari uno dei suoi padri più nobili.

Non a caso l’artista italiano diceva questo: C’è sempre qualche vecchia signora che affronta i bambini facendo delle smorfie da far paura e dicendo delle stupidaggini con un linguaggio informale pieno di ciccì e di coccò e di piciupaciù. Di solito i bambini guardano con molta severità queste persone che sono invecchiate invano; non capiscono cosa vogliono e tornano ai loro giochi, giochi semplici e molto seri.

La Flechais sa che il male e il bene possono sconfinare l’uno nell’altro, assottiglia le distanze tra uomo e animale, e ne capovolge i ruoli. I suoi disegni sono curati maniacalmente fin nel più piccolo dettaglio, tanto che a osservarli, si resta incantati dalle forme e dai colori, non meno che se si fosse di fronte a un tappeto persiano.
Le opere dell’artista francese troveranno spazio anche nel resto del catalogo: Tunué, infatti, sarà l’editore italiano di tutti i suoi graphic novel.Per quanto riguarda le pubblicazione future, la casa editrice seguirà, anche per «Mirari», la strada allo scouting che ha scelto di percorrere fino a oggi, affidandosi al monitoraggio nazionale e internazionale, con un occhio rivolto sia alle fiere di settore che alle proposte dirette.

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