Midnight eyes ave: un non-manga tutto italiano

La BookMaker Comics, per il suo esordio alla prossima Lucca Comics & Games, presenta il primo volume di "Midnight Eyes Ave", una trilogia dal sapore giapponese, narrata usando stilemi del...
Articolo aggiornato il 18/04/2015

Midnight eyes ave: un non-manga tutto italianoUno dei volumi con cui la BookMaker Comics, giovane realtà editoriale di origine italiana e molto attiva sul mercato internazionale, fa il suo esordio alla prossima Lucca Comics & Games è Midnight eyes ave.
Scritto da e coadiuvati alla parte grafica da La Tram (al secolo Margherita Tramutoli), questo primo albo di una trilogia narra le vicende di una banda di mototeppisti giapponesi impegnati in una corsa contro il tempo per evitare di essere travolti da guai molto più grossi di loro.
Se nell’intenzione degli autori c’era soprattutto l’idea di demitizzare il manga, attraverso l’uso di chiari riferimenti orientali inseriti in una narrazione grafica di stampo occidentale, ciò che colpisce a una prima lettura è il ritmo della storia e la ricerca di un approfondimento sui motivi che qualificano l’azione dei vari personaggi.
Impostati su un plot generale con chiari riferimenti alla narrazione di genere pulp, ma anche d’azione e thriller, questi primi due capitoli della storia racchiusi nel volume mettono a fuoco, senza al momento sviscerarli fino in fondo, alcuni dettagli sul background sociale e familiare di due dei protagonisti, componenti della banda motociclistica. Una serie di sequenze che da un lato aprono a un dramma familiare in atto (nel caso di Shintaro), mentre dall’altro ci presentano in modo visivamente surreale uno spaccato familiare (quello di Juichi) altrettanto disfunzionale.

Midnight eyes ave: un non-manga tutto italianoQuesta sorta di zoom narrativi hanno il pregio di dare spessore ai protagonisti, non limitandoli nel ruolo dei soliti teppisti appartenenti a una banda motorizzata, ma provando a ricercare una spiegazione a questa loro scelta e alle azioni che compiono.
Contraltare di questa attenzione speciale per taluni personaggi è la forse troppo stereotipata resa del “malvagio” della storia, solito rampollo ribelle di un’importante famiglia della Yakuza. Il personaggio di Kozue Hamasaki è abbastanza scontato nei suoi modi e nella recitazione, anche se l’introduzione, nella seconda parte di questo primo volume, dei sicari prezzolati da lui assoldati per vendicare il torto subito, potrebbe in un certo senso inquadrare in modo interessante anche questo aspetto della storia.
L’estremismo, le peculiarità, finanche l’aspetto di questi killer mercenari ne fanno personaggi di stampo chiaramente tarantiniano, estremi nella loro violenza (al momento appena accennata) da risultare demenziali.

L’aspetto grafico di tutta la narrazione è perfettamente reso sia in termini di scansione e costruzione delle tavole che in termini di uso cromatico. La Tram è qui alla sua prima esperienza più estesa, avendo alle spalle lavori come grafica e illustratrice per Corriere della Sera, Il Mucchio, Zero in Condotta, NPE e Passenger Press, ma ciò sembra non inficiare la resa finale del suo lavoro. L’autrice costruisce tavole di chiara matrice occidentale, come progettazione del layout e resa dei personaggi, che molto devono a certo fumetto “d’autore” italiano e francese. Anche quando volutamente viene imitato il canone manga nelle prime due pagine della storia, opera di Eva Scognamiglio, tale matrice resta evidente.
Peculiare ma perfettamente adatta alla narrazione anche la colorazione, sempre de La Tram, con una tavolozza calibrata su colori acidi nelle tonalità, per la maggior parte, di rossi, gialli e verdi. Riuscita anche la scelta di fare recitare i personaggi evidenziandoli su sfondi cromaticamente uniformi, dove lo stesso colore avvolge non solo il paesaggio ma anche i personaggi che li popolano.

Midnight eyes ave: un non-manga tutto italiano

Concludendo, questo primo volume della trilogia che compone Midnight Eyes Ave è un prodotto qualitativamente interessante, pensato come tutti i prodotti BookMaker per un mercato ampio, di respiro internazionale. Resta da augurarsi che i prossimi due capitoli della storia continuino a mantenere le caratteristiche di approfondimento e la resa grafica di questo primo tomo, oltre a concludere compiutamente il filo narrativo principale.

Abbiamo parlato di:
Midnight Eyes Ave Vol. 1 (di 3)
Paolo Maini, Massimo Rosi, La Tram (Margherita Tramutoli)
, novembre 2013
76 pagine, brossurato, colori – 9,99 €
ISBN: 97888983175

Clicca per commentare

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Inizio