Gli X-Men in TV, Agents of S.H.I.E.L.D. e la Death Slot

Uno sguardo al rilancio televisivo degli X-Men, il problematico calo di ascolti di Agents of S.H.I.E.L.D. e il merchandise di LEGO Batman.

sul piccolo schermo

In queste ultime settimane, i mutanti Marvel sono stati fortemente al centro dell’attenzione. Da una parte, il trailer di Logan ha certamente impressionato i molti che, finalmente, si aspettano sul grande schermo una pellicola dedicata all’artigliato mutante canadese interpretato da capace di differenziarsi dal resto dei film di supereroi, prendendo direzioni e atmosfere inaspettate, oltre che fornire un ritratto del personaggio inedito e inatteso.

Non è solo il campo cinematografico però quello in cui la Fox sta giocando le sue carte, visto l’avvicinarsi della serie televisiva , che vedrà protagonista il personaggio di David Haller, il figlio di Charles Xavier che nei fumetti fu l’artefice della saga Onslaught. Nonostante questo serial sia separato dai film sui mutanti Marvel, come è stato recentemente rivelato, il progetto permetterà l’utilizzo di un personaggio decisamente interessante, che potrebbe fornire tematiche avvincenti riguardanti la schizofrenia del protagonista e portare il tutto su un piano realistico in grado di sancirne il successo.
D’altronde, il network FX che trasmetterà lo show, è l’unico capace attualmente di portare avanti un prodotto di questo tipo, dopo i recenti e ottimi exploit avuti da serial antologici quali il bellissimo Fargo, la cui seconda stagione trasmessa pochi mesi fa è riuscita a fare ancora meglio della prima, già apprezzatissima.

Gli X-Men in TV, Agents of S.H.I.E.L.D. e la Death Slot
Dan Stevens è David Haller nel serial FX “Legion”.

Oltre a Legion, la Fox ha poi annunciato solo pochi giorni fa un nuovo progetto senza titolo prodotto da Matt Nix e dalle figure chiave che in questi anni hanno legato il proprio nome al franchise degli X-Men: Lauren Shuler Donner, Simon Kinberg e ovviamente .
In questo caso, a differenza di Legion, il serial sarà legato direttamente ai film, ma bisognerà vedere in quale modo questo collegamento sarà realizzato. Rispetto al Marvel Cinematic Universe e all’universo cinematografico DC, la Fox non ha mai realmente utilizzato i propri franchise per ideare, dal punto di vista creativo, un vero e proprio universo condiviso. Aldilà dei film degli X-Men collegati tra loro, che a parte gli spin-off di Wolverine (e forse Deadpool) non hanno visto la smania di dovere inserire a forza easter egg e richiami ad altri personaggi esterni.
Nonostante le voci girate negli ultimi anni, tra cui quella di un ipotetico crossover filmico tra X-Men e Fantastici Quattro, poi affossato anche per via del catastrofico flop della pellicola di Josh Trank, e l’annuncio di Mark Millar come consulente creativo della major, ruolo che alla fine non si sa quale impatto abbia avuto nel delineare un universo filmico, la Fox resta ancora al palo da questo punto di vista.

La scelta però di realizzare due progetti differenti è comunque la scelta di differenziare il prodotto nei confronti del pubblico. Da una parte un progetto più maturo, calato in un network famoso per il lavoro di sceneggiatori e autori, dall’altra un progetto più di intrattenimento e legato ai film. Una mossa ponderata ma anche riflesso di quello che la Warner ha fatto con gran parte dei suoi personaggi, appaltati a diversi network proprio per differenziare l’offerta.

Per la Fox, la strada della televisione diventa un’arteria principale da percorrere, e solo il tempo potrà dire se le scelte fatte saranno ricompensate o meno in termini di ascolti, qualità e critica.

Marvel’s Agents of S.H.I.E.L.D.

Nelle ultime settimane abbiamo parlato più volte di Marvel’s Agents of S.H.I.E.L.D. e del futuro di questa serie che, negli ultimi due anni, ha disatteso le attese del pubblico di appassionati, relegandosi in una nicchia del Marvel Cinematic Universe. Una nicchia accentuatasi negli ultimi tempi anche dagli ascolti, decisamente bassi.
Un interessante e dettagliato articolo pubblicato da TvLine ha infatti fornito un quadro chiaro dell’attuale situazione del telefilm, confrontandolo con gli stessi ascolti avuti da altre serie targate ABC negli anni precedenti, trasmesse nelo stesso giorno e in seguito soppresse perché finite nel cosiddetto “Death Slot“, termine utilizzato per identificare un determinato orario di programmazione destinato a serie prossime alla cancellazione.

Gli X-Men in TV, Agents of S.H.I.E.L.D. e la Death Slot

L’articolo mostra infatti come serie quali Private Practice, Body of Proof, Mind Games, ma soprattutto le recenti Forever e Wicked City si siano trovate nella stessa situazione attuale di Marvel’s Agents of S.H.I.E.L.D., che al momento veleggia su un preoccupante 0.8 di ratings e appena 2.8 milioni di spettatori. TvLine sottolinea come la serie sul team di agenti guidati da Phil Coulson sia calata dal 33% al 23% dalla terza stagione, dove comunque aveva una collocazione differente in termini di orario rispetto a quella di adesso.

Nonostante la trama LMD recentemente lanciata che sembra essere stata accolta meglio di quella su Ghost Rider, la puntata del 17 gennaio è scesa ai minimi della serie, raccogliendo appena 2 milioni di telespettatori totali con una valutazione di 0,6 demo – scrive TVLine.

Il sito di televisione aggiunge che questa fase critica per lo show potrebbe anche non portare alla cancellazione, vista la “sinergia aziendale” di cui gode il serial, facendo riferimento all’alleanza tra ABC e Marvel Studios, entrambe facenti parte della Walt Disney Company. TvLine arriva infatti a definire Agents of S.H.I.E.L.D. addirittura a “prova di proiettile”. Ma basterà questa sinergia aziendale a salvare una serie che non ha mantenuto le premesse ed è rimasta schiacciata dal peso di un progetto mai concretizzatosi?

The Lego Batman

Warner Bros. Consumer Products ha annunciato una collaborazione con una vasta serie di licenziatari a livello mondiale per sostenere il prossimo film d’animazione The LEGO Batman, nelle sale degli Stati Uniti il prossimo 10 febbraio.

Siamo entusiasti di portare il mondo coinvolgente di The LEGO Batman agli appassionati di tutto il mondo con i nostri migliori partner, prodotti e programmi – ha dichiatao Pam Lifford, presidente di WBCP – Il nostro programma di licensing e merchandising invita i fan a giocare, raccogliere e valorizzare il proprio amore per LEGO e Batman.

Il programma di licensing e merchandising è guidato dalla partnership tra WBCP e The LEGO Group, che si appresta a lanciare più di 10 set di costruzioni originali collegati alla pellicola. I set di costruzione conterranno anche una nuova serie di mini-figure, che metteranno in evidenza 20 personaggi esclusivi del film.
Sul fronte dell’abbigliamento, WBCP ha collaborato con etichette di moda come Bioworld, Isaac Morris, Evy, SGI, and Fast Forward per sostenere il film grazie a una varietà di linee di moda, tra cui t-shirt, abbigliamento sportivo, costumi da bagno, pigiameria, biancheria intima e zaini.
Nel frattempo, nel campo dell’editoria, WBCP ha sfruttato DK Publishing, Scholastic, Ameet e Blue Ocean per una serie di titoli tra cui libri di racconti, libri adesivo, riviste, romanzi junior, guide e una guida alla lavorazione della pellicola dietro le quinte.

Altri licenziatari per il film saranno Disguise per i costumi di Batman e Batgirl; Hallmark per i biglietti di auguri, presentazione regalo e ornamenti; ; Clic Time per gli orologi; Sakar per l’elettronica e accessori; Trends International per manifesti e calendari; e Franco Manifacturing per il settore dell’arredamento della casa, tra cui la biancheria da letto, plaid e teli da mare.

Il film, infine, riceverà il supporto in tutto il mondo presso rivenditori globali come Wal-Mart, Target, Toys ‘R’ Us, Kohl, Macy, H & M, , Old Navy,The Children’s Place, Barnes & Noble, Books-A-Million e molti altri.

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