Max e Moritz di Wilhelm Busch in una nuova edizione

Comunicato stampa

La fama di Wilhelm Busch come autore di divertenti storielle illustrate è fuori discussione: la letteratura tedesca riconosce nella figura singolare di Busch, abile disegnatore quanto autore di spassosissime rime, uno dei precursori del fumetto moderno. Gran parte delle storie illustrate di Busch, spesso feroci satire mirate ai costumi della Germania di fine Ottocento, sono rivolte a un pubblico adulto.  Wilhelm Busch, però, è anche il padre di Max e Moritz, i due monelli più famosi della letteratura mondiale, oltre ad altre gustose burle create per bimbi grandi e piccini.

Max e Moritz di Wilhelm Busch in una nuova edizione

Nella biblioteca, per scarna che fosse, di una famiglia di lingua tedesca alla fine dell’Ottocento non mancò mai almeno un volume di Busch, una delle tantissime raccolte delle Bildgeschichten, cioè delle “storie illustrate”. Il successo editoriale, soprattutto di Max und Moritz, la storia “in sette scherzi” dei due monelli diventati celeberrimi, è strabiliante. Pubblicata nel 1864, l’opera era, nell’anno della morte di Busch, alla 56esima edizione. Fino ad oggi, Max und Moritz è tradotto in ben 280 tra lingue ufficiali (latino compreso) e dialetti locali di tutto il mondo.

La presente iniziativa editoriale è il frutto di una decennale collaborazione tra due case editrici ben radicate nel loro territorio ed entrambe aperte alle peculiarità dei loro vicini, tedeschi da una parte e italiani dall’altra. Abbiamo quindi deciso di riprendere in mano il lavoro di traduzione dello scrittore e traduttore bolzanino Giancarlo Mariani, che negli anni Ottanta ha trasportato una considerevole parte delle rime di Busch dalle lande germaniche al suolo italico e dal tedesco (e da certe sue parlate regionali) all’italiano e al vernacolo fiorentino.

Abbiamo parlato di:
Max & Moritz e altre storie birichine
Wilhelm Busch
Traduzione di Giancarlo Mariani
Cierre edizioni, 2016
80 pagine, brossurato, colore –  €15.00
ISBN: 9788883148491

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