Massimo Marconi, papà di tutti gli sceneggiatori Disney

Panini dedica "Topolino Diamond Edition" a Massimo Marconi, storico autore di storie Disney. Disegni di Cavazzano, De Vita, Lostaffa e Deiana.

Massimo Marconi, papà di tutti gli sceneggiatori DisneyIl nuovo appuntamento con le cosiddette “special edition” – i volumi dedicati agli sceneggiatori di maggior spicco del panorama disneyano – è incentrato su Massimo Marconi, che rispetto ai precedenti protagonisti delle serie (Tito FaraciCasty, Francesco Artibani) può vantare una carriera iniziata fin dagli anni ‘70, tanto da essere definito dall’attuale direttrice di Topolino Valentina De Poli «il papà di tutti gli sceneggiatori».
Nel corso della sua carriera Marconi non ha solo scritto numerose storie per Topolino e testate collaterali, ma è stato anche un elemento importante nell’ambito di iniziative promozionali a cui si legava il settimanale, ed ha ricoperto anche incarichi redazionali tra cui quello di capo servizio sceneggiature.
L’impronta lasciata dall’autore nel “Topo” degli ultimi decenni non è da ignorare, e un riconoscimento come questo volume appare più che giustificato.

Massimo Marconi, papà di tutti gli sceneggiatori DisneyLa selezione delle storie contenute nel tomo si rivela particolarmente azzeccata, generalmente migliore di quanto visto in alcuni casi nei volumi precedenti.
Topolino e il ritorno al passato e Qui Quo & Qua e il tempo delle mele sono due storie celebri e ricordate da molti appassionati, certamente tra le migliori della produzione dell’autore e il cui inserimento qui appare più che giustificato.
La prima è incentrata su un ragazzino francese del Cinquecento che si ritrova accidentalmente nella Topolinia moderna, con Topolino e Pippo a fargli da tutori in attesa che possa essere rimandato al suo tempo: se già questo antefatto promette sviluppi gustosi, è la rivelazione dell’identità del ragazzino a rendere l’avventura un esempio di sceneggiatura pensata e riuscita. Alla luce di questa scoperta, infatti, tutta la storia assume una maggiore profondità e la curiosità estrema verso ciò che lo circondava trova un significato preciso nella figura storica che va ad incarnare.
Massimo Marconi, papà di tutti gli sceneggiatori DisneyCon i tre nipotini di Paperino, invece, Marconi riesce a scrivere una storia sull’amore senza risultare stucchevole bensì descrivendo l’innamoramento giovanile in modo simpatico.
Ai disegni di queste due storie c’è Massimo De Vita: alla fine degli anni ‘80 il suo tratto appariva morbido e piacevole nella raffigurazione dei personaggi, per quanto con Topolino & Co. avrebbe raggiunto il proprio apice stilistico solo una decina d’anni dopo. Con i Paperi, invece, siamo già a ottimi livelli di rappresentazione, con una certa attenzione ai dettagli nelle ambientazioni.

Massimo Marconi, papà di tutti gli sceneggiatori DisneyAltra storia di grande rilievo è Topolino presenta: “La strada”, che richiama l’omonimo film di Federico Fellini e che probabilmente si attesta come la più ambiziosa del lotto: lo sceneggiatore si è trovato con il compito di trasporre in chiave disneyana la celebre pellicola del 1954 inserendo nella storia anche Fellini stesso; il risultato è di tutto rispetto, un omaggio sentito e riuscito verso il grande regista e un’avventura rispettosa dei personaggi, che dimostrano ancora una volta la propria versatilità.
Non potevano poi mancare alcuni esempi di storie promozionali. Topolino e il collegamento multidimensionale nel 1993 ha trainato l’uscita delle quattro parti del Topowalkie, walkie talkie allegato come gadget montabile nei numeri di luglio della rivista: Massimo Marconi ha affrontato la prova creando una storia a metà tra il giallo e il fantasy, caratterizzata da puntate brevi ma ben bilanciate come ritmo narrativo.
Massimo Marconi, papà di tutti gli sceneggiatori DisneyAnche quando l’autore ha scritto due storie su richiesta della Federazione Italiana Scherma è rimasta questa caratteristica, ovvero una intrinseca dignità delle avventure, valide indipendentemente dall’input di partenza. Topolino e la spada invincibile e Topolino e la spada del tempo sono prima di tutto due godibili racconti fantasy, ricercati e originali, che presentano valori e caratteristiche della scherma senza risultare eccessivi.
In queste storie è Giorgio Cavazzano a prestare la matita alla fantasia di Marconi. Ne “La strada” i personaggi ritrovano il look anni ‘30 delle strisce di Floyd Gottfredson che apparivano sui quotidiani statunitensi. L’artista non era nuovo a tale scelta stilistica, già utilizzata qualche anno prima in Paperino e l’insolito remake, ma stavolta l’attenzione verso i particolari dei personaggi sembra ancora più curata e fusa ottimamente con gli “abiti di scena” della pellicola felliniana.
Massimo Marconi, papà di tutti gli sceneggiatori DisneyLe due storie schermistiche usufruiscono di un’estetica medievaleggiante adeguata e calzante, con i personaggi che godono del tratto cavazzaniano ormai arrivato – a cavallo tra gli anni ‘80 e ‘90 – a piena maturità artistica. Meno ispirate sono le tavole della storia legata al gadget, pur sempre di tutto rispetto.

Infine, vengono anche presentate una manciata di storie standard, buone ma trascurabili, il cui inserimento qui forse stona leggermente: tra queste spicca però Minni e l’avventuroso prelievo per la riflessione sul ruolo della donna nella società odierna, disegnata ancora da Massimo De Vita con il suo tratto vivace e dinamico di inizio millennio.

Massimo Marconi, papà di tutti gli sceneggiatori Disney
Ogni storia è ampiamente introdotta da Massimo Marconi stesso.
Rispetto ai volumi precedenti, lo spazio concesso alle pagine in cui l’autore parla del suo lavoro è mediamente maggiore, e la mossa si rivela vincente dal momento che lo sceneggiatore snocciola informazioni interessanti e svariati aneddoti, dai quali traspaiono la passione per questo lavoro e un certo gusto verso il racconto delle particolarità inerenti alla propria attività.
Massimo Marconi, papà di tutti gli sceneggiatori DisneyL’apparato critico è completato da un’introduzione della figlia di Marconi e da una postfazione di Alessandro Sisti, erede morale del protagonista di questo libro, il quale riassume con la consueta proprietà di linguaggio alcune caratteristiche – umane e professionali – del proprio maestro.

La conoscenza del fumetto e l’amore verso lo stesso, percepibili tanto dalla lettura delle storie qui raccolte quanto dalle parole di Massimo Marconi, rendono il volume una risorsa preziosa per chi volesse approcciarsi a questo specifico universo narrativo.

Abbiamo parlato di:
Topolino Diamond Edition – Speciale Disney n. 69
Massimo Marconi, Giorgio Cavazzano, Massimo De Vita, Franco Lostaffa, Salvatore Deiana
Disney-, maggio 2015
370 pagine, brossurato, colori – € 7,90
ISSN: 9 771123 884907 50069

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