Marvel’s Jessica Jones: intervista al “vicino” Kieran Mulcare

Intervista esclusiva a Kieran Mulcare, interprete di Ruben, lo strambo vicino di casa di Jessica Jones nel serial Marvel/Netflix con protagonista Krysten Ritter.
Articolo aggiornato il 19/07/2017

Vi portiamo dietro le quinte di Marvel’s Jessica Jones, il serial Marvel/ con , con una intervista all’attore Kieran Mulcare, che ha interpretato la parte di Ruben, lo strambo vicino della protagonista.

Come sei stato coinvolto in Jessica Jones?
Sono stato chiamato da Paul Schnee dell’ufficio di casting Barden/Schnee per fare l’audizione per questo ruolo. La descrizione del personaggio diceva: “20 anni, angelico, volto pallido, capelli rossi, strano e goffo, ma gentile,” ed era piuttosto azzeccata, quindi avevo una buon presentimento a riguardo. Mi ha chiamato mercoledì, mi ha richiamato giovedì, mi ha fatto tingere i capelli venerdì e abbiamo iniziato a girare lunedì. È stato tutto così veloce!

Il tuo è inizialmente un ruolo di alleggerimento rispetto ai toni cupi della serie. Come avete lavorato sull’equilibrio necessario tra questi due aspetti?
L’universo Marvel deve essere molto riservato coi progetti in sviluppo. Il primo passo per me, quando costruisco un personaggio, è raccogliere il maggior numero di informazioni possibile, cosa che in questo caso ha richiesto un po’ di creatività – avevo solo i fumetti originali (in cui non compaio), la descrizione del personaggio dal casting, e un paio di frasi del mio primo episodio con cui lavorare. Quindi quegli aspetti più leggeri ho dovuto davvero scovarli al buio! Quando ho posto alcune domande sul personaggio allo sceneggiatore (Micah Schraft) e alla regista (S.J. Clarkson) durante i miei primi giorni di riprese, ricevevo solo risposte del tipo “Be’, non proprio così, ma più in questo modo qua…”. Ho capito subito che il grosso del lavoro su Ruben sarebbe stato intuitivo e creativo in modo indipendente, il che col senno di poi sembra appropriato per un personaggio così sensibile ed eccentrico. Ho legato molto con l’attrice che interpreta la mia gemella (Colby Minifie) in pochissimo tempo, e questa è stata la preparazione migliore nei primi periodi delle riprese. Trascorrevamo ogni momento lontano dalle macchine da presa insieme nei camerini l’uno dell’altra, immaginando la nostra storia e cercando dettagli specifici del nostro rapporto. Quelli sono stati tra i miei giorni preferiti sul set.

Sebbene tecnicamente la permanenza in scena del tuo personaggio sia inferiore a quella di altri, l’influenza del suo percorso narrativo pervade tutta la stagione. Cosa ne pensi?
La cosa che ho apprezzato di più è stato conoscere sempre di più Ruben col passare del tempo. Dal momento che le serie televisive vengono solitamente scritte e riscritte dopo che la produzione ha già preso il via, è stato divertente scoprire così tanto sul mio personaggio quando ero già nel bel mezzo delle riprese – e anche oltre, visto che non ho avuto di leggere nessuno degli episodi in cui sono comparso. Mi piace anche il fatto che, dato che Ruben rappresenta un amore innocente che non si vede in molte altre relazioni nella serie, l’idea dominante comunicata dalla sua influenza è l’effetto dell’amore sui personaggi che hanno avuto modo di constatarlo in prima persona.

La serie è ambientata a New York. Essendo la tua città, qual è la tua opinione riguardo a come è stata ritratta nel serial?
Mio padre mi definiva un newyorchese nato in esilio (il che è buffo quando cresci in Texas), ma vedere i risultati del magnifico location scouting e della stupenda cinematografia di Manuel Billeter mi ricorda quale gioia provano i miei occhi ogni volta che esco da qui. Vivo ad East Village, che ha un bel po’ di sabbia – gran parte della quale devo assicurarmi che non finisca sul mio cane quando lo porto fuori – quindi occasionalmente perdo di vista le meraviglie di questa città. La serie è un piacevole promemoria.

Com’è stato lavorare fianco a fianco (interpreti insieme con lui una scena fondamentale, fra l’altro) a un mostro sacro della TV come , celeberrimo decimo Doctor Who?
Un paio di anni fa, mia sorella aveva pubblicato una foto con la testa di David e la mia affiancate, sostenendo che avrei dovuto essere il prossimo Dr. Who, quindi è stato divertente essere finalmente fianco a fianco nella vita reale. David è stato socievole ed affascinante sul set – così tanto che ho dovuto chiedergli di non farmi ridere quando stavamo girando l’ultima parte della nostra scena insieme. La cosa più magica di quando lavori con attori che ammiri è quando ti fanno sentire alla pari sul set, ed è stato così con tutti quelli con cui ho lavorato in Jessica Jones.

Il tuo personaggio ha un rapporto molto particolare con Jessica Jones. Come hai lavorato con Krysten Ritter?
Lavorare con lei è stata una delle cose migliori che mi siano mai accadute. Krysten è un’attrice fenomenale – sono un suo grande fan dai tempi di “Non fidarti della str**** dell’interno 23” (fissavo intensamente la TV dicendo “È bravissima!” ai miei amici durante ogni episodio). Poter lavorare con lei è stato un sogno. Recitare è una delle mie cose preferite, quindi lavorare con qualcuno che la pensa allo stesso modo è stato davvero un piacere. L’ultimo giorno in cui ho girato con lei mi ha presentato il suo splendido manager: lavoriamo insieme da allora. Quella è stata una delle cose più gentili che un altro attore abbia mai fatto per me.

Quali sono i tuoi prossimi progetti?
Ho alcuni progetti cinematografici nelle prime fasi di sviluppo per i quali sono entusiasta. Ho anche interpretato due ruoli da ospite straordinario in “Law & Order – Unità vittime speciali” e in “The Blacklist” e al momento sto preparando un paio di interpretazioni per “Third Rail”, una fantastica opera teatrale del mio caro amico (e gemello creativo) Jacob Perkins. Ha iniziato a scrivere ruoli per me nei suoi lavori, una delle cose migliori per cui un attore possa sperare. Soddisfo il mio bisogno di essere continuamente al lavoro frequentando il corso di recitazione di Caymichael Patten, che mi ha seguito per questo ruolo e che mi insegna qualcosa di nuovo ogni giorno. Dopo il periodo delle vacanze c’è la stagione dei pilot, che spero sia di grande successo!

Traduzione di Alessandra Cognetta

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