L’usuraio # 1 (Shohei Manabe)

Articolo aggiornato il 03/11/2015

L'usuraio # 1 (Shohei Manabe)Spiazzante e inusuale fin dalla scelta del protagonista. Se infinite crime story ci hanno raccontato le gesta di gangster, ladri e truffatori, sorprende la scelta di una delle figure più odiate e meno carismatiche del mondo criminale: l’usuraio, ma l’opera di Shohei Manabe si dimostra una scelta perfetta. Notevole sia nel tratto debitamente underground del disegno, sia nel crudo realismo con cui ritrae il mondo sotterraneo dei prestasoldi e le loro strategie aziendali.
Manabe, pur usando uno stile abbastanza pulito, “sporca” gli ambienti con l’attenzione ai particolari: muri rovinati, sporcizia sul terreno, case piene di oggetti “vissuti”. La raffigurazione dei personaggi, mantiene una caratterizzazione molto personale e non priva di emozionalità, ma conserva realismo, anche grazie alla cura nel ritrarre vestiti ed atteggiamenti, che trasferisce con efficacia l’atmosfera “di strada” delle vicende.Il protagonista Ushijima è un interessante antieroe non convenzionale. La sua personale etica, disillusa e critica nei confronti della società e delle persone, in particolare dei suoi “clienti”, rispecchia difetti del nostro mondo di cui pochi parlano: la follia di gente che si indebita senza motivo per il desiderio di apparire o per il vizio del gioco. Le persone costrette a chiedere denaro a causa di ingiustizie sociali. Lo spietato realismo del mette in mostra il valore incerto e instabile del denaro. Uno spaventoso ritratto della giungla urbana, senza compromessi.

Abbiamo parlato di:
L’usuraio (Vol.1)
Shohei Manabe
Traduzione di Manuela Capriati
Panini, , giugno 2014
224 pagine, brossurato, bianco e nero – € 4,50
ISBN: 977228079990540017

 

L'usuraio # 1 (Shohei Manabe)

Clicca per commentare

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Inizio