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Lupo Alberto torna in edicola con “Lupo Alberto Collection”

Mondadori Comics, in collaborazione con Panini, ripropone i primi vent'anni del fumetto in 25 volumi da collezione.

Comunicato stampa

presentLupo Alberto torna in edicola con “Lupo Alberto Collection”a in edicola il lupo dei fumetti più simpatico di sempre, con un’edizione che raccoglie i primi 20 anni  dal 1974 al 1994 – dell’opera originale di da leggere, rileggere e collezionare.

Collection” consegnerà ai lettori di vecchia e nuova generazione un capolavoro del fumetto italiano. La collana sarà acquistabile a partire da martedì 3 Gennaio 2017, con periodicità settimanale, in allegato con TV Sorrisi e Canzoni, Corriere dello Sport e Tutto Sport.

L’opera, realizzata in collaborazione con , si compone di 25 volumi, in brossura, in formato orizzontale 23×18 cm da 128 pagine all’eccezionale prezzo di 4,99 € ciascuno. Ogni volume presenterà, oltre alle tavole in bianco e nero in ordine strettamente cronologico, un ricco apparato redazionale di 8 pagine a colori con la supervisione del maestro Silver. Esclusivamente per l’uscita di questa collana, inoltre, l’autore ha creato ben 18 vignette inedite che verranno proposte all’interno dei volumi.

Silver, al secolo Guido Silvestri, nato a Modena il 9 dicembre 1952, è uno dei fumettisti italiani più famosi e apprezzati. Iscrittosi da ragazzo all’Istituto d’Arte di Modena, grazie a un professore entra in contatto nel 1970 con Franco Bonvicini, in arte Bonvi, il creatore delle Sturmtruppen, del quale diviene ben presto apprendista e collaboratore. Le prime storie che disegna per lui hanno come protagonista Capitan Posapiano, a cui fanno seguito quelle di Nick Carter e soprattutto di Cattivik, nato come parodia di Diabolik, che Silver erediterà in toto intorno alla metà degli anni 70 modificandone lievemente l’immagine e portandolo al successo. In parallelo, inizia a lavorare su una striscia originale con protagonisti alcuni animali antropomorfi, che in origine avrebbe dovuto vedere la luce su una rivista di nome Undercomics, della quale però uscì soltanto il numero zero. Silvestri decide allora di inviare il materiale a Giancarlo Francesconi, direttore del Corriere dei Ragazzi, sulle cui pagine Lupo Alberto e i suoi amici fanno la loro prima comparsa nel febbraio del 1974, per poi divenire con il passare del tempo delle vere e proprie icone dell’immaginario tricolore (e aggiudicandosi nel 1976 il Premio Albertarelli).

Dal 1978 Silver avvia una collaborazione con la RAI, per la quale disegna prima i cartoon di Nick Carter per il programma Gulp! e quindi quelli di Lupo Alberto per Supergulp!. Diviene quindi vignettista per il quotidiano L’Occhio diretto da Maurizio Costanzo e, successivamente, condirettore di Eureka, storica testata dell’Editoriale Corno di cui ben presto Lupo Alberto diviene una delle icone. Non c’è però soltanto il canide azzurro nella produzione di Silver, che comprende anche titoli quali Black Out e La vecchia casa oscura, scritti rispettivamente da Bonvi e da Alfredo Castelli, e quindi, negli anni 80, I casi di Zuzzurro e Gaspare, su testi dello stesso duo comico. Divenuto editore del mensile Lupo Alberto, in precedenza pubblicato dalla Glénat Italia, oggi Silver si occupa a tempo pieno della sua creazione più celebre, che nel frattempo, ha saputo conquistare sempre nuovi lettori e fan di ogni età.

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