L’orrore celato oltre le Tenebre

“Tenebre” è un viaggio terrificante sotto la guida di Francesco De Stena e Flavia Biondi, due talentuose matite nostrane, edito da Manticora.

L'orrore celato oltre le TenebreLeggere Tenebre è come immergersi nelle torbide acque della psiche umana alla scoperta dei suoi angoli più inquietanti. Si tratta di una raccolta edita da e formata da due capitoli auto-conclusivi, il primo scritto e disegnato da Francesco De Stena e il secondo da , che declinano in maniera differente il comune tema dell’orrore.

La prima storia, intitolata Patto Col Diavolo, vede il vecchio Walter alle prese con incubi provenienti dal suo passato, tra gli oscuri borghi vittoriani della sua Irlanda. Jack, amico di Walter e defunto da tempo, è tornato dall’aldilà per reclamare l’anima del compagno persa anni prima a causa di un patto stretto con la morte.

Ispirato dalla vera storia di Jack ‘O Lantern, alla quale inoltre viene dedicato un redazionale tra un capitolo e l’altro, il racconto presenta un chiaro riferimento anche alla pellicola Il Settimo Sigillo di Ingmar Bergman. Il disegno, poi, è caratterizzato da netti contrasti di bianco e nero, di luci e ombre che danno corpo alle varie scene e mettono in risalto le espressioni dei personaggi.

L'orrore celato oltre le TenebreSebbene siano presenti alcune piccole imprecisioni dal punto di vista anatomico, questo stile riesce a rendere reali e inquietanti le creature infernali, che diventano protagonisti incontrastati delle vignette. Tra una vignetta e l’altra si verificano repentini cambi di scenario che potrebbero lasciare il lettore spaesato, minando in tal modo la narrazione fluida degli avvenimenti.

Karma, il capitolo seguente realizzato da Flavia Biondi, adotta i caratteri di un thriller psicologico piuttosto che dell’horror vero e proprio. Fin dalle prime pagine ci addentriamo sempre più nella mente della protagonista, che, in seguito a quella che sembra una delusione amorosa, vive con indifferenza ogni attimo della sua vita. In un inquietante gioco di corrispondenze i suoi dialoghi e pensieri si intrecciano con quelli di chi scopre essere il suo possibile carnefice.
In virtù di ciò la ragazza apprende che l’apatia da tempo insidiatasi in lei e che ostenta con sicurezza anche di fronte agli altri è solo una maschera per la sua paura di essere nuovamente ferita. Il suo cieco desiderio di colmare il vuoto che avverte in fondo al cuore la avvicina sempre più alla morte piuttosto che alla rinascita da lei sperata.

Le linee di contorno che in alcuni casi possono sembrare abbozzate dall’autrice, rimarcano le incertezze insite nel cuore dei suoi personaggi. I bordi delle stesse vignette diventano labili quanto quelli della psiche dei protagonisti: caratterizzate da una linea ondulata, che in alcune scene scompare del tutto, le vignette si inclinano e si sovrappongono, mostrando una gran voglia di sperimentare.

L'orrore celato oltre le Tenebre

Alla luce di quanto detto, la successione dei due capitoli non sarebbe casuale, ma sembrerebbe palesare la volontà degli autori di addentrarsi sempre più a fondo nell’animo umano per carpirne il vero sentimento di paura e poi riportarlo ai lettori. In tal caso non si tratta di spaventare il pubblico con suoni improvvisi e immagini raccapriccianti, tipici dell’horror più comune, ma di qualcosa di ben più profondo e contorto.

L'orrore celato oltre le TenebreLa fuga disperata della protagonista nella seconda storia, in tal senso, non è che la fuga stessa del lettore proprio da quell’orrore che è arrivato appena a contemplare; un gioco di ruoli che ricorda da vicino i finali criptici di alcune storie di Dylan Dog, dove l’antieroe bonelliano arriva appena a sfiorare la complessa e terrificante realtà che lo circonda.

Una nota di merito va infine a Francesca Piscitelli, che sul disegno di Francesco De Stena riesce a trovare il giusto equilibrio di luci e ombre, sintetizzando nella sola copertina quell’atmosfera tetra che si respira per tutta la lettura.
Seppur altalenante nella sua prima parte, Tenebre si presenta come un’opera molto curata da un punto di vista grafico e in grado di suscitare un raro senso di inquietudine nel lettore.

Abbiamo parlato di:
Tenebre
Francesco De Stena, Flavia Biondi, Francesca Piscitelli
Manticora Autoproduzioni, Agosto 2013
60 pagine, spillato, bianco e nero – 2,90€
http://gruppo-manticora.blogspot.it/p/e-book.html

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