Autoproduzione: 5 utili risorse

creativo con i pennelli Officina Meningi

5 ragioni per scegliere l’autoproduzione, oltre a essere uno degli articoli più visitati del nostro blog, è stato anche selezionato da Lo Spazio Bianco tra i pezzi migliori pubblicati nel network durante il 2016.

Provare ad arrangiarsi, a nostro avviso, è un buon esercizio per comprendere la complessità del lavoro dietro la produzione di un libro, una graphic novel o un gioco in scatola. Infatti, è impossibile e rischioso pensare di sostituirsi completamente a una redazione professionale, a meno che non abbiate dietro le spalle uno studio di figure specializzate o dei collaboratori con una significativa esperienza. E, tendenzialmente, sono figure retribuite quasi mai disposte ad assorbire il vostro rischio d’impresa.

Per questo vi forniremo alcuni strumenti utili e professionali per contenere i costi senza sacrificare la qualità. L’autoproduzione, del resto, può essere un utile strumento per esperimenti creativi inadatti (almeno inizialmente) alla grande distribuzione, ma con obiettivi precisi come promuovere se stessi o stampare l’anteprima di un progetto.
Vi basti pensare a Sara Spano con Nine Stones, webcomic di successo proposto a Lucca come autoproduzione e ora in uscita per Editoriale Cosmo, o a Bigio, con il suo Drizzit, splendido prodotto crossmediale che da poche centinaia di copie stampate in proprio oggi è un fenomeno editoriale e ludico, tra fumetti, giochi di carte e di ruolo.

Attenzione, gli esempi citati riguardano professionisti con i fiocchi che hanno investito in progetti personali e davvero originali senza prevederne il (meritato) successo, ma che avevano già il sostegno di un pubblico. Se pensate all’autoproduzione solo come a una via facile per arricchirvi con la vostra epopea autobiografica, già scartata da tutti gli editori possibili, lasciate perdere.

E ora veniamo a noi…

  • 1. Le tipografie on-line
    Il bravo tipografo, puntuale nelle consegne, capace di darvi anche un buon consiglio per impreziosire il vostro progetto, magari anche conveniente nei costi, è una chimera fantastica che le case editrici cercano dall’invenzione dell’incunabolo. E vi garantiamo che contattare lo stampatore segnalato nei volumi del vostro editore preferito non significa automaticamente un buon prezzo o affidabilità.
    Un buon compromesso tra qualità e prezzo possono comunque offrirvelo realtà affermate della stampa on-line come pixartprinting, skillpress o vistaprint, a patto che:
    ° siate disposti ad accettare compromessi nelle soluzioni cartotecniche
    ° possiate confidare su un grafico DAVVERO competente (perché spesso per queste realtà la verifica dei file è un optional a pagamento limitato a problematiche tecniche)
    .
  • 2. I Fornitori esteri
    Alibaba, Tinydeal e persino eBay, vi danno accesso a produttori o rivenditori internazionali di gadget e accessori customizzabili davvero convenienti anche per forniture di poche centinaia di copie. Se avete in progetto di personalizzare dadi, gettoni, monete, portachiavi, miniature o braccialetti, prendete in seria considerazione queste realtà tenendo ben presente che:
    ° dovete possedere un buon inglese commerciale ed essere in grado di fornire una descrizione DAVVERO PRECISA di ciò che vi serve.
    ° dovete armarvi di pazienza per le spedizioni (a volte impiegano diverse settimane) ed essere pronti a pagare significativi dazi doganali su cui è opportuno informarsi prima.
    °  è meglio affidarsi a siti con programmi di protezione per gli acquirenti, esercitando ogni transazione in sicurezza, onde evitare spiacevoli sorprese.
    .
  • 3. Gli shop gratuiti
    Dopo aver realizzato il vostro capolavoro è giunto il momento di venderlo. Abbiamo già parlato degli strumenti per creativi utili alla vendita diretta o al conto-vendita, quindi passiamo oltre suggerendovi di utilizzare una piattaforma di vendita come ecwid (ne abbiamo provate tante, ma questa è in assoluto la più affidabile e l’unica che ci sentiamo di consigliarvi, restando ovviamente aperti a suggerimenti) perché:
    ° è gratuita (per un numero limitato di prodotti), ovvero senza commissioni
    ° integrabile su siti e social
    ° accetta tantissime forme di pagamento (paypal, conti bancari)
    .
  • 4. Fiere con spazi dedicati alle produzioni indipendenti
    In passato vi abbiamo segnalato una lista delle migliori 10 fiere dedicate al fumetto e quasi tutte hanno spazi gratuiti o davvero convenienti dedicati agli autori coraggiosi di nona arte. Per gli autori di giochi segnaliamo le due fiere italiane principali Modena Play e Lucca Comics, la cui area autoproduzione è gestita ufficialmente da Angelo Porazzi, figura di riferimento anche per numerose fiere locali. Per autori di libri, romanzi e saggi la materia è più complessa, perché la produzione letteraria italiana indipendente deve confrontarsi spesso con la piaga dell’editoria a pagamento e nonostante esistano numerosi spazi per il self-publishing, per non rimanere schiacciati da cataste di produzioni dozzinali abbiate cura di scegliere eventi adeguati e a tema con il vostro prodotto.
    .
  • 5. Eventi B2B
    La Children Book Fair di Bologna per illustratori e autori di libri per ragazzi, IdeaG, la Spielwarenmesse e L’Internationale Spieltage per inventori di giochi, la già citata Lucca, ma anche Angoulême, per gli autori di fumetti… ogni settore dell’intrattenimento culturale ha degli appuntamenti fondamentali che permettono alle case editrici (e alle produzioni indipendenti) di entrare in contatto con realtà internazionali intenzionate ad acquistare licenze per il loro catalogo. Riflettete sulla possibilità di sviluppare una presentazione in inglese del vostro progetto, avendo cura di prendere per tempo appuntamento con gli agenti ed editor a target con la vostra produzione.

EHI, NON PERDERTI IL PROSSIMO ARTICOLO!