L’educazione sentimentale secondo Saresin e Scomparsa

La stagione dell'adolescenza e la scoperta della sessualità. Due racconti a fumetti di formazione da Francesco Saresin e Roberta Scomparsa.

L’estate è una stagione particolare, soprattutto quando si è bambini o adolescenti. Il mondo sembra come fermarsi, tra le vacanze scolastiche, i viaggi con genitori e amici, il ritorno in luoghi frequentati anno dopo anno. Sole, mare, montagne, boschi. Odori e sapori indimenticabili.
L’estate non è solo una stagione dell’anno, ma è una stagione della vita, quella in cui si fanno esperienze che rimangono per sempre dentro, ricordi preziosi da portare con sé nell’età adulta.
L’estate è la stagione perfetta dell’adolescenza,  quella in cui succedono cose che cambiano per sempre e fanno crescere.
E proprio questo periodo dell’anno è il protagonista di due opere uscite contemporaneamente per , ovvero Daniele tra gli alberi di Francesco Saresin e La medusa di Roberta Scomparsa.
Due opere diverse, per ambientazione, atmosfere e stile, ma profondamente legate nelle tematiche.

All’ombra di un albero…

L'educazione sentimentale secondo Saresin e ScomparsaNell’opera di Francesco Saresin, Daniele è il tipico adolescente un po’ solitario, che va ancora in vacanza con i genitori in un posto noioso; un giovane che vorrebbe avere esperienze sessuali ma che si sente impacciato e goffo.
Pur seguendo un canovaccio classico che non offre prospettive nuove, l’autore costruisce comunque un racconto solido, riuscendo in poche battute a creare un personaggio tridimensionale, per cui si prova empatia immediata. La goffaggine e i tormenti interiori sono rappresentati con uno stile morbido di ispirazione francese, che si sofferma sul linguaggio degli sguardi e dei corpi per sottolineare le emozioni dei personaggi.

I colori tenui delle rapide pennellate di acquerello ricreano l’atmosfera tipica delle afose estati passate alla fresca ombra degli alberi, tra i pensieri e i problemi che da adolescenti sembrano insormontabili ma che forse (come dimostra il finale) sono più innocui del previsto.

…o sotto il sole cocente

L’albo di Roberta Scomparsa è invece ambientato su una spiaggia assolata e segue le vicende di tre diversi personaggi, tre donne in fasi diverse della propria vita: la piccola Irene, la giovane Elisabetta e la madre delle due ragazze.
Le interazioni tra loro portano alla luce esperienze, piccole gelosie e voglia di crescere e conoscere. Lo sviluppo del corpo e della sessualità femminili incuriosiscono Irene, che guarda con sguardo indagatore e un pizzico di invidia alla sorella più grande, che si sta assaporando le prime esperienze sessuali.

Tramite una narrazione scorrevole, supportata da una  scansione solida e geometrica delle tavole e uno stile che rappresenta la realtà in maniera verosimile ma la distorce grazie a prospettive non naturali e colori sgargianti (riallacciandosi, forse in maniera ancora un po’ derivativa, ad artisti del nord Europa come JosephinRitschel e Aisha Franz), l’autrice riflette sull’adolescenza e lo sviluppo delle donne attraverso immagini forti e senza filtri.

L’educazione sentimentale di un adolescente

L'educazione sentimentale secondo Saresin e ScomparsaDue racconti diversi, come abbiamo detto, ma accomunati dalla volontà dei due autori di raccontare l’adolescenza scegliendo uno degli aspetti più delicati, ovvero la scoperta della sessualità e lo sviluppo della sfera sentimentale, un passaggio che porta con sé paure, dubbi, insicurezze, desideri inconfessabili.

Lo sguardo di Saresin e Scomparsa racconta e analizza, senza nascondere nessun particolare, anzi inquadrando atti e situazioni intime con uno sguardo a metà tra coinvolgimento e asetticità documentaristica, creando un turbamento e una curiosità che ben simulano i sentimenti dei protagonisti delle storie.
La grande capacità dei due giovani autori risiede non tanto nell’originalità dello spunto, quanto nella consapevolezza narrativa che si traduce in un attento studio delle inquadrature, nella creazione di tavole progettate per sottolineare gli elementi scenici più importanti e più gravidi di significati e sensazioni.

Daniele tra gli alberi e La medusa, prime opere della collana Henry Darger di Canicola, sono racconti di formazione che, pur affrontando un tema non nuovo, riescono a emergere per la maturità e la franchezza della narrazione di due giovani e talentuosi autori che sicuramente faranno ancora parlare di sé.

Abbiamo parlato di:
Daniele tra gli alberi
Francesco Saresin

La Medusa
Roberta Scomparsa

Canicola – ottobre 2016
32 pagine, spillato, colore – 8 € cad.
ISBN: 9788899524081 – 9788899524067

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