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L’accordo Fox/Disney, Spider-Man e l’animazione

In questa puntata una lunga analisi della compravendita di Fox da parte di Disney, l'arrampicamuri sbarca nell'animazione e altre notizie.

L’accordo Fox/Disney

La compravendita della 21th Century Fox e dei suoi conglomerati da parte della Disney ha certamente animato le recenti discussioni tra gli addetti ai lavori e i fan, questi ultimi desiderosi di vedere finalmente personaggi come X-Men e Fantastici Quattro entrare nell’alveo del Marvel Cinematic Universe. Aldilà dei facili entusiasmi, è ancora presto per dire se questo accordo gioverà o meno ai personaggi della Casa delle Idee fino ad ora gestiti dalla Fox, in maniera tra l’altro ottima se ci riferiamo principalmente ai mutanti Marvel.

In un interessante articolo di The Hollywood Reporter scritto da Borys Kit, Aaron Couch e Graeme McMillan viene sottolineato come proprio i mutanti potrebbero essere le vittime di un accordo che complica le cose non solo dal punto di vista dello sviluppo, ma anche dal punto di vista della distribuzione, soprattuto se si pensa a quanti film di supereroi ora la Disney può fare uscire in un solo anno.

uscirà il 13 aprile 2018 e il regista Josh Boone ha già pianificato una trilogia. Ma un film del genere, con un budget più piccolo e con delle star nascenti, può essere inserito in una lista che include remake in live action ad alto budget come Il libro della giungla e Cenerentola, film di Star Wars, Pixar e The Avengers?
Se la Disney è una squadra della NFL, allora ogni film sul calendario è come un vincitore del trofeo Heisman“, ha dichiarato una fonte interna – “Ciò alza il livello di ciò che è in uscita nelle sale“.
Quindi, il dubbio è che le puntate future o i contenuti Marvel non considerati al pari un evento potrebbero essere inseriti nel servizio di streaming pianificato dalla Disney (ovviamente, tutte le scommesse non hanno senso se New Mutants diventasse un successo e la domanda del pubblico spingesse per più uscite cinematografiche).

L’articolo punta anche l’attenzione sul ruolo futuro di nella realizzazione dei film sui mutanti. Con il passaggio dei diritti alla Disney e quindi alla Marvel, è lecito chiedersi quale sarà l’approccio di Kevin Feige nei confronti dello sceneggiatore, produttore e ora regista di X-Men: Dark Phoenix. Dubbi e domande che non lasciano fuori nemmeno il cajun mutante interpretato prossimamente da .

Il film di Gambit interpretato da Channing Tatum dopo una lunga gestazione dovrebbe finalmente iniziare le riprese a fine febbraio 2018 per una uscita nel febbraio 2019. Quale sarà la soglia del botteghino per la Disney per considerare il film un successo, garantendo così un seguito? Le risposte si conosceranno dopo che questi progetti saranno valutati per vedere come e se si inseriranno in una più ampia strategia Marvel, secondo le fonti.

L'accordo Fox/Disney, Spider-Man e l'animazione
Rupert Murdock e Bob Iger in una simpatica vignetta di The Hollywood Reporter.

Ripercussioni ancora da intravedere sono anche quelle inerenti i progetti basati sui fumetti Boom! Studios, con cui la Fox aveva stipulato un accordo per la realizzazione di diversi adattamenti circa tre anni fa, e che vede all’orizzonte pellicole quali Goldie Vance, Lumberjanes, Mouse Guard e Rust, quest’ultimo in produzione da diverso tempo.

La differenza di contenuti tra il materiale a cui guarda la Disney (supereroi in primis) e i fumetti della Boom! mette un grande punto di domanda sulla gestione di progetti interessanti che però potrebbero venire abbandonati o messi nel limbo dalla nuova dirigenza, anche se è troppo presto per capire se ci sarà un futuro o meno per questi progetti.
Ci vorrà comunque tempo perché queste domande trovino una risposta, visto che l’acquisizione secondo alcuni esperti potrebbe violare le leggi antitrust degli Stati Uniti.

Questo è il tipo di accordo che alza le bandiere rosse tra i funzionari antitrust, in quanto rimuove apertamente la concorrenza dal mercato – scrive Variety – Non solo, ma è senza precedenti nella storia moderna di Hollywood: il numero dei principali studios calerà da sei a cinque.
Nonostante questa impressione immediata, le aziende difendono l’accordo in modo molto diverso da quello tra AT&T e Time Warner. La preoccupazione del Dipartimento di Giustizia su AT&T-Time Warner si incentra sul controllo che l’azienda avrebbe su canali di distribuzione di grandi dimensioni, riporta una fonte coinvolta nelle note dell’accordo, mentre la transazione Fox-Disney riguarda l’aggregazione di contenuti.

Il deputato americano del Partito Democratico David Cicilline , noto avvocato e membro della sottocommissione Antitrust della Camera, ha espresso viva preoccupazione per la transazione, dichiarando che “l’acquisto proposto da Disney della 21st Century Fox minaccia di mettere sotto controllo contenuti televisivi, cinematografici e notizie nelle mani di un unico gigante dei media“.

Anche la Writers Guild of America West, il sindacato che rappresenta scrittori cinematografici e televisivi, ha criticato l’operazione in una dichiarazione ufficiale:

Nella spinta incessante a eliminare la concorrenza, la grande industria mostra un appetito insaziabile per il consolidamento. Disney e Fox hanno speso decenni approfittando del controllo oligopolistico che i sei maggiori conglomerati dei media hanno esercitato sull’industria dell’intrattenimento, spesso a spese dei creatori che alimentano le loro operazioni televisive e cinematografiche Ora, questa fusione tra concorrenti diretti renderà le cose ancora peggiori aumentando sostanzialmente il potere di mercato di una società combinata Disney-Fox. Le preoccupazioni antitrust sollevate da questo accordo sono ovvie e significative. La Writers Guild of America West si oppone fermamente a questa fusione e lavorerà per garantire l’applicazione delle leggi antitrust della nostra nazione.

Infine, un grande impatto dell’operazione si avrà anche per il settore del licensing. La Disney è stata a lungo la più grande licenziataria al mondo e questo accordo non farà altro che consolidare questa posizione, aggiungendo Twentieth Century Fox Consumer Products, attualmente il licenziatario numero 42 al mondo con 1,5 miliardi di dollari di vendite al dettaglio di prodotti concessi in licenza nel 2016.

Spider-Man: Un nuovo universo

Con la diffusione, nei giorni scorsi, del primo teaser trailer di Spider-Man: Into The Spider-Verse, la Sony Animation ha aperto una nuova strada da intraprendere per allargare il franchise dell’arrampicamuri.
La scelta della major di realizzare un film di animazione sull’Uomo Ragno ha assunto, fin dal suo annuncio, una connotazione decisamente interessante e affascinante per più di una ragione. Non solo ha spostato l’attenzione su un personaggio relativamente recente in campo fumettistico come Miles Morales, mettendo da parte per una volta Peter Parker (anche se questi comparirà nel film ed è comunque citato), ma dal trailer appare anche come l’idea della Sony sia molto più ampia di quanto immaginato in un primo momento, e vada oltre a quella di un comune film animato basato su un fumetto.

Già dalla sequenza finale del teaser, dove vediamo Miles confrontarsi con quello che molto probabilmente è Peter Parker, si può intuire che la mossa della Sony sia quella di costruire un piccolo universo animato interamente dedicato all’arrampicamuri, un progetto che si affianca a quello degli spin-off live action attualmente in produzione (il film su Venom con Tom Hardy ma anche quello sulla Gatta Nera e Silver Sable), e che assume una connotazione molto più interessante se si parte dalle parole del protagonista alla fine del trailer: “Aspetta, quindi… in quanti siamo?“.

Già da questa frase è chiaro supporre che la Sony si stia muovendo nella direzione di introdurre altri personaggi ragneschi oltre a quello di Miles Morales, nell’ottica di volere sfruttare il più possibile il franchise e i personaggi derivati dal personaggio originale. Ma non solo.
Molto probabilmente un altro obiettivo della Sony è anche quello di rimarcare in questa occasione la distanza dai Marvel Studios, creativamente coinvolta nella realizzazione di Spider-Man: Homecoming, dimostrando di sapere ancora capire il personaggio dell’arrampicamuri attraverso una diversa identità rispetto a quella di Peter Parker, e di saperlo presentare al pubblico in maniera classica ma al tempo stesso originale e inedita.
Da questo punto di vista Miles Morales è un personaggio perfetto per centrare questi obiettivi, in quanto anche nel campo dei comic book è riuscito in poco tempo a conquistarsi una vasta fetta di pubblico e consenso, diventando in poco tempo uno dei volti nuovi e più riconoscibili dell’Universo Marvel. Una potenzialità narrativa che la Sony ha deciso di sfruttare nella sua totalità, e che potrebbe trasformare questo film nel trampolino di lancio non solo di un nuovo universo, ma del primo vero franchise supereroistico di animazione.

Super Slackers

Nei giorni scorsi 420TV, un nuovo canale tematico sull’uso della Cannabis che debutterà negli Stati Uniti nei primi mesi del 2018, ha acquistato Super Slackers, una nuova serie animata in prima visione realizzata da David Silverman, regista di lunga data de I Simpsons.
Creato per un pubblico adulto, Super Slackers è una ridicola commedia su un gruppo di amici pigri che si lancia involontariamente nella vita dei supereroi fumando la marijuana.

420TV è entusiasta di offrire l’ultima commedia animata creata da David Silverman, un animatore straordinariamente dotato che ha una lunga storia di produzioni e di spettacoli di enorme successo – ha detto Alex Nahai di 420TV – La sua nuova serie, che avrà la sua prima mondiale su 420TV, è ugual modo divertente, contorta e cool. Super Slackers è anche un complemento perfetto per la nostra linea editoriale, poiché cerchiamo di creare e assicurare contenuti compatibili con la cannabis sia per i convertiti che per i curiosi.

Non potevo immaginare una casa più adatta per i Super Slackers di 420TV, con il suo fascino e il suo pubblico molto aperto e socialmente connesso – ha dichiarato Silverman.

La prima stagione di sei episodi della serie animata segue le vicende di un gruppo di amici che scoprono di avere dei superpoteri dopo che la loro erba è stata sostituita con un nuovo ceppo utilizzato in un esperimento governativo. Un professore alla Charles Xavier si presenta per addestrarli, ma loro non hanno alcun interesse a salvare il mondo. Accettano di trasferirsi in un complesso governativo senza affitto, ma tutto quello che vogliono fare è guardare la TV e giocare ai videogiochi. Il professore è convinto di poterli trasformare in eroi di cui il mondo ha bisogno, ma può farlo prima che la loro pigrizia contagiosa si diffonda al resto degli agenti?

Diretto da Mike Blum, che è anche produttore esecutivo, Super Slackers è stato creato dal regista David Silverman (The Simpsons), scritto da Joelle Sellner (Sonic Boom), e animato da Pipsqueak Films. Accanto a Blum e Pipsqueak Films, vi sono come produttori esecutivi Mickey Gooch (Skit Bags Entertainment), Warren Zide (American Pie), il manager dell’intrattenimento digitale Ash Venkatram e l’imprenditore Ranajit Chaudhury. Usman Shaikh è co-produttore esecutivo.

L'accordo Fox/Disney, Spider-Man e l'animazione

Woody Woodpecker

Universal Pictures Home Entertainment ha annunciato l’uscita per il prossimo 6 febbraio (al momento solo negli Stati Uniti) in Dvd, Digitale e On Demand di Woody Woodpecker, adattamento ibrido che mescola live action e animazione in CGI del celebre personaggio creato da Walter Lantz nel lontano 1940.
Diretto da Alex Zamm (Ispettore Gadget 2), Woody Woodpecker è interpretato da Timothy Omundson (Psych), Thaila Ayala, Graham Verchere (Fargo) Jordana Largy (Monster Trucks) e Eric Bauza che presterà la sua voce al celebre picchio.

I kill giants

RLJE Films, un marchio di RLJ Entertainment, ha acquisito nei giorni scorsi i diritti per gli Stati Uniti di I kill giants, l’adattamento del graphic novel di Ken Niimura e Joe Kelly. Kelly ha anche scritto la sceneggiatura. XYZ Films sta gestendo i diritti mondiali del film, che è stato comprato da Ingenious e finanziato da Umedia con la partecipazione di Have Me Films.

Siamo entusiasti di acquisire un film straordinario che è stato così ben accolto al Toronto International Film Festival – ha dichiarato Mark Ward, Chief Acquisitions Officer di RLJ Entertainment – Con registi di talento e un cast straordinario guidato da Madison Wolfe e Zoe Saldana, non potremmo essere più felici di condividere questo bellissimo film con il pubblico in generale.

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