La Vita a fumetti di Benvenuto Cellini

Filippo Rossi e Vincenzo Bizzarri prendono spunto dalla famosa autobiografia di Benvenuto Cellini per raccontare l’esistenza dell’artista a fumetti.

La Vita a fumetti di Benvenuto CelliniIl fiorentino Benvenuto Cellini (1500-1571) è considerato uno dei più importanti artisti del Manierismo italiano. Orafo, argentiere, scultore e pittore può anche essere avvicinato, per la sua esistenza violenta e travagliata, alla figura di “artista maledetto” pari a quella di un altro grande italiano, Caravaggio.

Proprio da questo dato storico, e Vincenzo Bizzarri partono per raccontare la biografia a fumetti di Cellini nel volume omonimo edito da nella collana Prodigi fra le nuvole, interamente dedicata alle vite di alcuni dei più illustri artisti italiani.
Cellini, di carattere violento, ebbe per tutta la vita problemi con la giustizia. Fu lui stesso a parlarne nell’autobiografia redatta tra il 1558 e il 1566 – nota come “La Vita” – ritenuta oggi uno dei massimi capolavori di narrativa dell’epoca per la sua spontaneità, la vivacità narrativa, le invenzioni linguistiche e la ricchezza di episodi che contiene.

La Vita” è la base su cui Rossi e Bizzarri poggiano la narrazione, andando a creare dunque non una biografia filologicamente e storicamente corretta, piuttosto il racconto di alcuni episodi significativi dell’esistenza dell’artista fiorentino, attraverso i quali far trasparire tanto il suo carattere e le vicissitudini che lo afflissero, quanto il suo talento e le sue capacità.

Il fumetto si apre con un Cellini già adulto, testimone di un rito satanico, per poi seguire il protagonista nei suoi lunghi viaggi da Firenze a Roma e da Roma a Napoli, nei periodi di reclusione e nelle fughe rocambolesche, sempre alla ricerca della bella siciliana Angelica, di cui l’artista si era innamorato.

La Vita a fumetti di Benvenuto Cellini

Proprio questa ricerca è il fil rouge che collega fluidamente vari episodi che altrimenti sarebbero cronologicamente distanti. E Filippo Rossi riesce con efficacia mai didascalica a far emergere, attraverso le sequenze raccontate, i vari lati caratteriali di Cellini, il suo spirito violento e la superbia, la vena di follia e la sua misoginia, ma anche le sue enormi capacità artistiche e l’abnegazione nello svolgere la propria professione.
Una nota di merito, come evidenziato anche in precedenti volumi Kleiner Flug, va al linguaggio usato per i dialoghi, non un italiano corrente bensì – in questo caso – il fiorentino impiegato da Cellini stesso nell’autobiografia che con la sua forza espressiva aiuta il lettore a calarsi ancora di più nello spirito e nel tempo delle vicende.

La Vita a fumetti di Benvenuto CelliniDal canto suo Vincenzo Bizzarri accompagna graficamente la sceneggiatura, segnando il suo esordio sulla carta stampata in modo efficace e convincente. Il disegnatore pugliese del collettivo Mammaiuto, dopo il sorprendente e meritevole webcomic Il paese dei tre santi – in corso di pubblicazione su Mammaiuto.it – ci regala tavole impostate secondo una classica griglia alla francese, perfettamente adeguate alle dimensioni del volume, ricche di dettagli nelle ricostruzioni storiche degli ambienti e riuscite nella mimica dei personaggi.
Il tratto spesso e caricaturale che connota lo stile di Bizzarri gli permette di rendere visivamente la vasta gamma di sentimenti che animano i personaggi, dalla rabbia e la violenza estreme fino all’ilarità più becera.

Da rimarcare sono in particolare due sequenze che, completamente mute, racchiudono tanto l’ottimo lavoro svolto dagli autori quanto l’intensità della figura di Benvenuto Cellini. La prima si sviluppa nelle pagine che ci mostrano la lavorazione da parte del protagonista di un medaglione: tutte le tavole vengono sviluppate secondo una rigida griglia di dodici vignette quadrate che trasmettono la precisione e la reiterazione di determinati passaggi tipici della professione orafa. La seconda sequenza ha per oggetto la fuga del Cellini dalla prigione romana di Castel Sant’Angelo e dalle vignette traspare tutta la concitazione, la difficoltà e l’estrema pericolosità dell’atto del protagonista.
Notevole è anche la colorazione che, muovendosi tra una gamma di tonalità dal seppia al rosso, attraverso colori più naturali delle scene ambientate nella natura, accompagna e fa da contrappunto allo stato d’animo dei personaggi che animano i vari passaggi.

Dopo Giotto, Nicola Pisano, Donatello, Dante e vari altri famosi personaggi, con Benvenuto Cellini Kleiner Flug aggiunge un altro tassello al meritorio lavoro didattico e divulgativo che sta portando avanti con la propria produzione.

Abbiamo parlato di:
Benvenuto Cellini
Filippo Rossi, Vincenzo Bizzarri
Kleiner Flug – collana “Prodigi fra le nuvole”, 2016
80 pagine, brossurato, colori – 14,00 €
ISBN: 9788898439454

Clicca per commentare

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Inizio