Intervista alla cosplayer Francesca “Kicka” Neri

C For Cosplay intervista Kicka, cosplayer e youtuber dal 2009.

Kicka, al secolo Francesca Neri, nasce nel 1990 e si avvicina al mondo del cosplay nel 2009. Nel 2014, vince con il cosplay di Elesis il premio per miglior gruppo videogioco presso Lucca Comics & Games. La sua pagina Facebook è Kicka Cosplay.

Intervista alla cosplayer Francesca "Kicka" Neri

Ciao Francesca, grazie per averci concesso il tuo tempo. Fai cosplay dal 2009, ma a oggi ti ritieni soddisfatta del livello delle tue performance o punti a obiettivi più ambiziosi di quelli già raggiunti?
Punto sempre a migliorare le mie capacità, ancora non mi ritengo soddisfatta del mio livello e vorrei puntare sempre più in alto per soddisfazione personale!

Il cosplay occupa molto tempo nella tua vita: canale youtube, modeling, tutorial… come fai a gestire tutto?
Il cosplay richiede tempo e pazienza, ma bisogna anche capire che è un hobby e come tale bisogna prenderlo. Personalmente tendo a gestire tutto nelle ore serali o nel fine settimana, quando sono più libera dagli impegni e ho il tempo per lavorare sui miei progetti.

In che percentuale l’utilizzo dei social network e la realizzazione dei video ha contribuito alla tua affermazione come cosplayer e cosmaker?
Faccio raramente dei video, anche se mi piacerebbe molto realizzarne di più! Per quanto riguarda i social network devo dire che utilizzarli ha aiutato molto, soprattutto la pagina Facebook!

Intervista alla cosplayer Francesca "Kicka" NeriQual è la più grande soddisfazione e la più grande delusione che ti ha dato questo hobby?
La mia più grande soddisfazione è stata vincere premio per il miglior gruppo videogioco, insieme ad alcune care amiche, alla Lucca Comics 2014, con dei costumi che ci hanno fatte dannare ma che ci hanno regalato anche una bellissima esperienza. Non ho mai avuto grandi delusioni se devo esser sincera!

Molti dei tuoi cosplay sono complessi (Elesis di Elsword, Demon Hunter, Rena). Al di là della difficoltà nella loro costruzione, come ti trovi a indossarli alle fiere, in particolare a quelle affollate come Lucca Comics & Games? Non c’è il rischio di danneggiarli?
Le armature mi intrigano sempre: mi piace lavorare su di esse, anche se è vero che sono piuttosto scomode dopo poche ore che le indossi. Per esempio la Demon Hunter ha uno spallaccio parecchio pesante che dopo un po’ mi indolenzisce la spalla e tendo a stancarmi molto.
Se non si gareggia, di solito si tende a evitare questo tipo di costumi in fiere come la Lucca Comics per il semplice fatto che essendo molto affollate c’è il rischio di danneggiarli e buttare così ore e ore di duro lavoro per niente.

Quella del cosplayer, specie a livelli semi-professionali, è una passione che richiede un certo investimento in termini di denaro, oltre che di tempo. Qual è il costume più costoso che hai realizzato fino a oggi, e intorno a quale cifra si aggira il suo valore commerciale?
Elesis è stato il costume più costoso, anche se non sembra: ho utilizzato molti materiali che hanno richiesto un certo budget (seta celeste, worbla per le zampe, legno, forex, ecc.). Diciamo che si aggira sui 250 euro.

Intervista alla cosplayer Francesca "Kicka" NeriHai interpretato sia personaggi di videogiochi che di anime, assieme a dei gijinka. Come scegli chi o cosa interpretare?
In base alla serie, al personaggio e al carattere che ha. Naturalmente anche l’occhio vuole la sua parte, quindi deve avere anche un costume che mi ispiri!

Qual è il processo creativo che segui per costruire un accessorio e cucire un abito? Hai seguito dei corsi particolari?
Prima di iniziare il lavoro preparo degli schemi su che tipo di tessuto, materiale, struttura è meglio utilizzare per quel determinato costume. Inizialmente ho seguito per due settimane un corso di cucito da una sarta che mi ha insegnato le basi del cucito, figurati che non sapevo nemmeno come si tenesse un ago in mano!
Poi con l’esperienza ho migliorato e imparato le varie tecniche di cucito e assemblaggio dei materiali, anche se come ho detto in precedenza ho ancora molta strada da fare!

Tra i cosplayer più noti, in Italia e all’estero, c’è qualcuno che ammiri particolarmente o con cui ti interesserebbe collaborare in futuro?
Kamui e Yaya Han sono le mie preferite, mentre tra quelle italiane avrei una lista troppo lunga!

Intervista rilasciata via mail il 10 luglio 2015.

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